3icy la Cargo-bike elettrica: un bel progetto Made in Italy di Luca Feletti

di Salvo del 8 dicembre 2012

Da Ferrara, città delle biciclette, arriva una tesi di laurea riguardante la progettazione di una cargo-bike elettrica modulare. Il progetto è realizzato da Luca Feletti, neolaureato nel corso di Laurea in Design del Prodotto Industriale della Facoltà di Architettura di Ferrara.

Oggigiorno le cargo-bike o biciclette da trasporto sono quasi dimenticate e continuano a essere trascurate. In realtà sono state un elemento chiave dello sviluppo sociale e economico del paese per 50 anni nel corso del 20° secolo. Al contrario, nei paesi nord europei, questa tipologia di trasporto è ben nota, è utilizzata con successo ed è in continua crescita.

In Italia quello che non sono riuscite a fare le campagne ambientaliste, lo sta facendo la crisi trasformandosi in opportunità di invertire la tendenza, cambiare atteggiamento e sviluppare una nuova mobilità, più sostenibile per l’ambiente, per la salute e per le tasche dei cittadini.

L’obiettivo primario del progetto è stato quello di consentire all’utente di svolgere le attività per cui sceglie l’auto con un mezzo più ecologico. Ogni viaggio in automobile è un viaggio che potenzialmente potrebbe avvenire utilizzando una bicicletta. Le biciclette cargo rispondono alle esigenze di trasporto di persone e carichi (come piccoli acquisti e grossa spesa), dove le automobili regnano incontrastate. Le pedelec soddisfano quelle di aumento delle distanze e riduzione dello sforzo, grosso svantaggio delle cargo-bike dato il peso.

Il risultato è 3icy, tre veicoli in uno. E’ un prodotto rivolto soprattutto agli automobilisti e vuole essere un’alternativa alle seconda o terza automobile familiare. La metodologia progettuale basata sull’User-Centered Design, unita a tecniche di stimolazione della creatività per l’individuazione di nuove soluzioni, ha permesso di creare un prodotto molto flessibile e mirato alle esigenze dell’utente, del mercato e dell’ambiente.

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3icy è pensata per essere una normale bicicletta elettrica (agile e flessibile), una bicicletta da trasporto a carico frontale (agile e con buone capacità di trasporto di carichi) o un triciclo da trasporto e carico frontale (capacità di carico elevata e ampio range di utilizzo). La bicicletta è infatti composta da una parte principale ad alta tecnologia e da tre moduli rapidamente intercambiabili dall’utente. Ciò consente di adattare il veicolo ad ogni nuova uscita per soddisfare al meglio le esigenze del trasporto.

Il sistema di aggancio del telaio principale, derivato dai sistemi di cambio rapido per escavatore, è una piattaforma per infinite possibilità di customizzazione. 3icy è stata sviluppata pensando sia al trasporto privato che alla fornitura di servizi. Il pianale può essere fornito in lamiera zigrinata di alluminio o in legno impiallacciato a seconda degli utilizzi. Le due piattaforme offrono un ampio spazio per fissare accessori come sedili, bauli o semplici box di contenimento.

Il sistema di propulsione elettrica ad alta tecnologia si fonde perfettamente con la spinta del ciclista, dandogli la sensazione di avere sempre il vento in coda.

Per ora il progetto è solo un concept ma si spera che possa trovare al più presto un produttore. Nel frattempo, servirà a promuovere le cargo-bike e le pedelec anche in Italia, modernizzando l’immagine della bicicletta e proponendo uno stile di mobilità poco conosciuto ma estremamente efficace.

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