Oli essenziali: cosa sono e a cosa servono

di Claudia Raganà del 30 maggio 2016

A cosa servono gli oli essenziali, come sono fatti? Scopriamone le proprietà, i possibili usi e le differenze con gli oli e gli oleoliti.

Gli oli essenziali sono uno dei più sorprendenti prodotti che la Natura ci mette a disposizione per le molteplici proprietà che li contraddistinguono. Sono ben più che semplici “profumi naturali” e, a seconda delle piante da cui vengono estratti, hanno proprietà benefiche scientificamente dimostrate: balsamiche, ma anche antisettiche, antibatteriche, antivirali e antinfettive.

Ma anche proprietà rilassanti o stimolanti, espettoranti, digestive o di ausilio per la cura della pelle.

Chiariamo subito che si tratta di una sostanza interamente naturale, senza componenti chimiche e tossiche, ricavato dalla distillazione dei tessuti di alcune piante e non va confuso con gli oleoliti e gli oli veri e propri.

Si presentano come un liquido oleoso di varia densità (anche solido) dal forte profumo, e in genere portano il nome della pianta da cui sono ricavati.

Essendo solubili in altri oli ma non nell’acqua, possono trasmetterle il proprio odore e per questo viene usata come base per inalarli o diffonderli negli ambienti mentre l’olio è usato per diluirli e renderli meno concentrati se applicati direttamente sulla pelle.

Attenzione!  Prima di comprare un olio essenziale è bene prestare attenzione a queste cose:

  • acquistate sempre prodotti di qualità: bisogna essere sicuri di cosa si sta comprando, perché gli estratti potrebbero essere nocivi per la salute o addirittura letali. Rivolgersi a fornitori affidabili e verificare che l’essenza sia pura al 100%. Una discriminante efficace (ma non totalmente attendibile) potrebbe essere il prezzo: più è difficile estrarre l’essenza dalla pianta, più sarà alto il suo costo sul mercato.
  • utilizzate gli oli essenziali dietro consulto: fatevi prescrivere quantità e posologia da un farmacista o di un aromaterapeuta accreditato
  • attenzione se assumete le essenze per via orale: non tutti gli oli possono essere ingeriti, alcuni possono essere tossici
  • maneggiate le essenze con cautela: sono infiammabili (attenzione quando si utilizzano candele, accendini e fiammiferi) e possono provocare danni alla pelle.
oli essenziali

Oli essenziali: scopriamone le proprietà e gli utilizzi

Come si ricavano gli oli essenziali

Si ottengono per distillazione o per spremitura da un’unico tipo di pianta, e di essa conservano il sapore e l’odore caratteristico. Si possono estrarre sia dai fiori, che dalle foglie e dai frutti, ma anche dalla scorza e dalle radici di una pianta. Avremo quindi un olio essenziale di arancia amara o di rosmarino, di sandalo o di rosa.

Nel passato si ottenevano delle acqua aromatiche perché la tecnologia della distillazione non era molto evoluta ma una volta messo a punto un procedimento sicuro ed economico per estrarre l’olio essenziale, si sono diffusi moltissimo e con essi la pratica dell’aromaterapia.

Nella maggioranza dei casi la produzione degli oli è fatta per mezzo della distillazione a corrente di vapore – poi a seconda che la parte della pianta da cui si vuole estrarre l’olio sia immersa  in acqua o sospesa sopra la fonte di vapore si hanno diverse procedure – ma si possono anche ricavare dalla spremitura a freddo o dalla distillazione a secco.

La tecnica della distillazione in corrente di vapore serve per gli oli essenziali da piante poco sensibili al calore e usa le piante fresche, in modo tale che gli oli non vengano alterati dalla conservazione. La tecnica della spremitura a freddo serve per estrarre gli oli essenziali da piante più sensibili al calore, che non sopportano l’estrazione a caldo, e per gli agrumi.

distillazione oli essenziali

La produzione degli oli è fatta con la distillazione a corrente di vapore

Differenze tra oli essenziali, oleoliti e oli

Gli oleoliti, insieme ad oli ed oli essenziali costituiscono dei prodotti molto utilizzati in ambito cosmetico; sebbene i meno esperti tendano a confonderli, oleoliti, oli e oli essenziali presentano caratteristiche e proprietà distintive, oltre ad essere ottenuti tramite differenti processi di lavorazione da varie parti della pianta. Che differenze ci sono, allora?

Oli. E’ il prodotto più semplice da ricavare, solitamente attraverso la spremitura, dai noccioli o dai semi e dai frutti della pianta. Sono utilizzati sia nell’ambito alimentare che nel settore cosmetico. Per selezionare un prodotto migliore, occorre prestare attenzione all’eventuale miscela di oli con altre sostanze chimiche: nell’acquisto, quindi, è preferibile leggere l’etichetta e scegliere, se possibile, oli bio ottenuti grazie alla spremitura a freddo. Sono spesso impiegati come prodotti base per la preparazione di cosmetici di vario tipo o per effettuare dei massaggi: si tratta, pertanto, di sostanze in grado di penetrare nell’epidermide per cui è preferibile evitare che siano miscelati a solventi chimici o a derivati del petrolio.

Scopri come fare in casa l’ olio essenziale

 

diffusore oli essenziali

Si può diffonde l’aroma dell’olio attraverso un diffusore a caldo o a ultrasuoni

Oleoliti. Ricavati dalla macerazione della parte della pianta contenente il principio attivo (fiori, foglie, frutti, resine o cortecce) in un solvente oleoso (di solito olio di mandorla, di riso o di oliva), gli oleoliti sono detti anche macerati oleosi e possono essere impiegati per massaggi o impacchi. Tuttavia, a differenza degli oli, tendono ad agire ad un livello più profondo; l’efficacia e l’effetto degli oleoliti dipenderà ovviamente dalle proprietà della pianta utilizzata per la macerazione.

SCOPRI: Diffusore di olio essenziale, quale scegliere

Oli essenziali. Rispetto a oli e oleoliti, gli oli essenziali sono il prodotto più concentrato: contengono l’essenza della pianta, ovvero la parte volatile che ne conferisce il particolare profumo. Vengono tradizionalmente utilizzati nel settore dell’aromaterapia, agendo su livello fisici o sensoriale, appunto tramite la specifica profumazione, a livello mentale ed energetico; essendo molto concentrati possono essere diluiti in un olio di base prestando attenzione ad eventuali controindicazioni nel loro impiego.

Le proprietà  degli oli essenziali

Noti sin dall’antichità per l’influenza che hanno sulle varie parti del nostro corpo e su numerose affezioni, oltre ad essere efficaci antidolorifici, cicatrizzanti, anticatarrali, stimolatori e riequilibranti, antinfiammatori e  tanto altro ancora, gli oli essenziali potenziano anche le normali funzioni vitali.

Agiscono anche sulla psiche, influenzando le performance intellettive, la memoria e il rilassamento e favoriscono il sonno. Le azioni degli oli essenziali, grazie ai loro costituenti chimici, al profumo ed al sapore, coinvolgono dunque diversi apparati.

da dove si ricavano gli oli essenziali

Da dove si ricavano e come si fanno gli oli essenziali

Digestione. Stimolano le terminazioni nervose dei recettori gustativi e olfattivi, la salivazione e la digestione grazie all’azione sulla muscolatura liscia, ad esempio l’olio essenziale di basilico, di cannella, di finocchio, di salvia), sono un efficace antiacido e stimolano l’attività del pancreas del fegato.

Cuore e sistema circolatorio. Possono stimolare il muscolo cardiaco o rallentarne le palpitazioni, fino all’ipotensione, agendo sulla muscolatura e le terminazioni nervose.

Sistema nervoso. Forse è l’apparato su cui sono più efficaci. Alcuni oli essenziali (ad esempio quello di origano e di verbena) stimolano il sistema parasimpatico, altri  invece (come il timo e il cipresso) bloccano il sistema parasimpatico; ci sono poi oli essenziali (come la lavanda e l’angelica) che possiedono un’azione stimolante del sistema simpatico, mentre altri (quali il basilico e la santoreggia) hanno un’azione inibente del sistema simpatico.

oli essenziali come quello al mandarino

Alcuni oli essenziali sono eccitanti mentre altri hanno effetti calmanti, infatti stimolano le terminazioni nervose del naso arrivando ai centri olfattivi posti nel cervello, e condizionando così l’umore ed il sistema nervosi

Alcuni oli essenziali sono eccitanti (ad esempio la noce moscata e la menta) e stimolanti (basilico, limone, menta) mentre altri hanno effetti calmanti (camomilla, melissa, verbena). Grazie all’aroma che emanano riescono a stimolare le terminazioni nervose del naso arrivando ai centri olfattivi posti nel cervello, condizionando così l’umore ed il sistema nervoso, facendo degli oli essenziali degli efficaci ansiolitici e antidepressivi anche per via olfattiva.

Sistema endocrino. E’ provato che gli oli essenziali agiscono come degli ormoni vegetali già a basse dosi per regolare l’attività metabolica e agire come stimolatori o inibitori di alcune ghiandole endocrine: basilico, pino, timo e di rosmarino stimolano la corteccia surrenale, mentre la menta e il gelsomino attivano gli ormoni dell’ipofisi.

Sistema immunitario. Alcuni oli essenziali (ad esempio la lavanda e il pino) stimolano l’organismo a respingere le aggressioni batteriche.

Apparato polmonare. Passano soprattutto dall’apparto respiratorio, effettuando un’azione antisettica (per esempio la menta piperita e l’eucalipto), ed espettorante (canfora, maggiorana, origano, santoreggia) e stimolante della respirazione (la canfora).

Apparato urinario. Gli oli essenziali esercitano un’azione blandamente diuretica (anice verde, betulla e cipresso ma anche limone e sandalo) e antisettica.

vari oli essenziali

E’ bene controllare di non essere allergici ai principi attivi degli oli: provate una piccola goccia sulla pelle

Come si usano gli oli essenziali

Si possono diffondere con l’aiuto di vari strumenti come i diffusori, ma anche direttamente applicati sulla pelle o inalati, alcuni li prendono anche per bocca diluiti in altro olio o nel miele ma è un metodo che da usare con molta cautela e seguiti da un esperto. Possono essere anche messi nelle vaschette dei termosifoni e negli umidificatori per aromatizzare la casa, oppure in un uno spray con dell’acqua da spruzzare sulla biancheria quando si stira.  Un olio debitamente miscelato può profumare anche le stanze, i mobili e le tende, facendo attenzione alle superfici lucide. Tra gli altri utilizzi, gli oli essenziali sono indicati per dei massaggi rilassanti, mescolati assieme ad un olio vettore, o dentro ai bagni schiuma, deodoranti o lozioni, nel bagno caldo, utilizzando un’unica essenza o combinandole tra loro.

In generale vale sempre la pena di controllare di non essere allergici ai principi attivi degli oli per cui è bene provare una piccola goccia sulla pelle prima di procedere con l’aromaterapia, qualsiasi sia il metodo utilizzato per diffonderli.

Sulla pelle. Una caratteristica degli oli essenziali è di essere velocemente assorbiti dalla pelle per cui possono essere applicate alcune gocce di olio puro (da 1 a 5) o diluito in altro olio vegetale (1 parte di olio essenziale in 4 parti di olio vegetale) sui polsi o sulle tempie o dietro le orecchie e fare un massaggio.

Inalati. Si può usare l’acqua calda come base per diluirli ma in questo caso vanno inalati, sotto forma di suffumigi. E’ il modo migliore per sedare la tosse e curare le affezioni respiratorie. E’ un effetto più forte rispetto all’uso nel diffusore.

oli essenziali per profumare la casa in diffusori e cera calda

A cosa servono gli oli essenziali: per profumare la casa in diffusori e cera calda

Diffusi. Il sistema più comune è l’uso di diffusori, l’olio viene mescolato all’acqua (dalle 5 alle 20 gocce) e poi respirato, così arriva nel sangue. Ci vuole un po’ per fare effetto, ma è fondamentale che l’olio non sia troppo scaldato altrimenti rischia di bruciare. Il diffusore più adatto deve arrivare a massimo 60°. Le essenze possono anche essere diffuse in una stanza mediante il processo di evaporazione. Basterà versare qualche goccia nella ciotola del diffusore, diluite con acqua, accendere la candela sottostante e attendere che la fragranza si diffonda nell’ambiente.

Nella cera delle candele. Versate qualche goccia nella cera sciolta di una candela e accendetela nuovamente, prestando attenzione a non bruciare l’olio, altamente infiammabile (attenzione, quindi, a non far cadere l’olio sullo stoppino). E’ possibile applicarne qualche goccia anche ai bastoncini per l’incenso, che una volta accesi restituiranno anche la fragranza dell’essenza scelta.

Spray per ambiente. Si può vaporizzare l’olio nell’ambiente, aggiungendo qualche goccia ad un po’ di acqua e spruzzando il composto. Oppure versate alcune gocce in un batuffolo di cotone e inseritele nelle federe dei cuscini, lasciando che l’aroma si diffonda nella stanza.

umidificatore con oli essenziali

l sistema più comune è l’uso di diffusori, ma si possono mettere anche negli umidificatori

Le essenze possono essere usate per alleviare i sintomi causati da alcuni disturbi della salute, oppure utilizzate in casa, per molteplici scopi. Vedremo insieme alcuni dei possibili utilizzi. Il trattamento sintomatico di alcuni disturbi fisici richiede l’uso degli oli essenziali; ve ne elenchiamo i più comuni assieme al relativo rimedio aromaterapico.

Gli oli essenziali: per il mal di testa

Gli essenziali che possono aiutare ad alleviare il mal di testa sono la lavanda (con proprietà anti-infiammatorie e lenitive, da utilizzare nelle ore serali), la menta piperita (da utilizzare durante il giorno, per via delle sue proprietà stimolanti, grazie al mentolo è in grado di alleviare le tensioni date dal dolore) e l’eucalipto (anti-infiammatorio ed espettorante, molto utile per i dolori da sinusite). E’ possibile utilizzare poche gocce di una di queste essenze, miscelate ad un olio vettore (olio di mandorle dolci, ad esempio), da applicare su fronte, tempie e parte posteriore del collo; l’applicazione va fatta con un delicato massaggio circolare, se possibile unendo respirazioni profonde, che aiutano a distendere le tensioni.

oli essenziali per il mal di testa

A cosa servono gli oli essenziali: nel caso del mal di testa sono utili l’olio essenziale di lavanda, menta e eucalipto

Gli oli essenziali: per l’acne e l’erpes labiale

Possono essere degli ottimi alleati della nostra pelle e sostituti dei prodotti chimici. In particolare, il tea tree oil (olio essenziale di melaleuca) è indicato per trattare molti problemi cutanei, tra cui acne ed herpes labiale. Questa essenza ha le stesse caratteristiche curative del perossido di benzoile (utilizzato comunemente per combattere l’acne).

Il tea tree oil può essere applicato direttamente sulla pelle, oppure mescolato con miele o aloe vera, per attenuarne l’intensità; contro l’herpes, è possibile utilizzarlo non appena la ferita comincia ad apparire, applicando qualche goccia di essenza su un batuffolo di cotone, da applicare sulla parte circa 3-4 volte al giorno.
Come alternative è possibile utilizzare l’olio di geranio o di bergamotto, con proprietà anti-batteriche e anti-infiammatorie. Altre essenze con buon potere lenitivo sono: arancio, cedro, camomilla, eucalipto.

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Gli oli essenziali: per l’insonnia

Esistono delle essenze che, pur non essendo in grado di curare l’insonnia, aiutano mente e corpo a rilassarsi e favoriscono l’arrivo del sonno.
In particolare, la lavanda, la camomilla romana e la salvia sclarea hanno delle proprietà rilassanti e funzionano come sedativi naturali. E’ possibile utilizzare questi oli versando qualche goccia direttamente sul cuscino (o su un batuffolo di cotone da tenere all’interno della federa), che attraverso l’inalazione attiveranno i loro principi sedanti. In alternativa, si possono utilizzare nel bagno serale o massaggiandoli su gambe e piedi, prima di andare a letto.

oli essenziali nel caso d'insonnia

A cosa servono gli oli essenziali: nel caso d’insonnia sono utili l’olio essenziale di camomilla e di salvia

Gli oli essenziali: per lo stress

Alcune essenze, grazie alle loro proprietà, sono in grado di attivare dei recettori di odore siti all’interno delle cavità nasali, i quali a loro volta si connettono al sistema limbico del cervello (responsabile delle emozioni e della memoria), alleviando gli effetti dello stress.

Quali sono gli oli più indicati contro lo stress? Sicuramente la lavanda per le sue proprietà rilassanti, ma anche l’olio essenziale di camomilla, di vaniglia e di incenso. La vaniglia in particolare, viene paragonata per odore e sapore al latte materno; agisce, pertanto, sui livelli di cortisolo, inducendo alla tranquillità.

Gli oli essenziali: per chi russa

Se state pensando a come sbarazzarvi del vostro partner che non vi lascia chiudere occhio perché il suo russare vi dà la sensazione di essere in una segheria, sappiate che esistono metodi meno drastici per ritrovare sonno ed armonia durante la notte. Le essenze che possono aiutare contro il russare, sono il timo e il legno di cedro. Il timo in particolare, può essere utilizzato seguendo i principi della riflessologia plantare, strofinando alcune gocce alla base dell’alluce. Tramite questo punto, infatti, si stimola la zona del collo.

Se vogliamo effettuare una terapia di urto, possiamo creare uno spray composto da un mix di oli essenziali, da vaporizzare su lenzuola e federe. Vi servono:

Preparazione. Unite in un flacone spray di plastica pulito tutti gli oli essenziali e l’acqua. Agitiate la miscela e usatela subito, vaporizzandola sul cuscino. Sogni d’oro!

Gli oli essenziali: come repellente per insetti

Quale migliore alternativa ai repellenti chimici (spesso dannosi) potremmo utilizzare, se non gli oli essenziali? L’olio di geranio è molto indicato contro le zanzare (può essere applicato direttamente sulla pelle, diluito in una crema o in un olio base, oppure fatto bruciare nell’ambiente tramite un diffusore di essenze).

Contro gli insetti funzionano anche l’essenza di limone, patchouli, eucalipto, palissandro. Per i nostri amici a quattro zampe, invece, possiamo utilizzare, contro le pulci, la menta poleggio. Basterà far scendere qualche goccia di essenza sul collare, farla asciugare e applicarla al nostro cane o gatto.

Gli oli essenziali: per il mal di stomaco

L’essenza di menta piperita è molto efficace contro i fastidi allo stomaco, la nausea e i problemi digestivi in generale. Basta applicare alcune gocce sull’addome e massaggiare delicatamente.
Esistono altre essenze alternative, quali lo zenzero, la noce moscata e la menta. L’efficacia di queste essenze, applicate direttamente sull’addome, può essere rafforzata mediante un impacco caldo allo stomaco, che può alleviare i fastidi.

La menta piperita è molto indicata anche per combattere le vertigini, grazie al mentolo (dall’effetto rinfrescante e tonificante). Per attenuare i fastidi, inalare alcune gocce versate su un fazzoletto. Se non si ha a disposizione la menta piperita, si può utilizzare l’essenza di cipresso (che funziona come stimolante del flusso sanguigno e dell’ossigeno al cervello, attenuando la sensazione di stordimento), la <em”>salvia sclarea (rafforza la stabilità dei nervi, alleviando l’ansia e le vertigini ad essa connesse) e il basilico.

Gli oli essenziali: per il raffreddore

L’essenza principe per i disturbi da raffreddamento e respiratori è senz’altro l’eucalipto, dalle ben note proprietà balsamiche e decongestionanti.

Può essere applicato sul petto o sotto il naso, tramite un olio vettore o una crema corpo, mentre per la notte è più indicato utilizzare un diffusore in camera da letto, che consenta un’efficacia più duratura durante il sonno.

Gli oli essenziali: per il mal d’orecchi

Gli oli essenziali risultano essere molto efficaci contro le infezioni dell’orecchio e per alleviarne i fastidi. Senza dubbio l‘essenza di melaleuca è la più indicata per combattere tali disturbi.

L’applicazione non può essere fatta direttamente nel condotto auricolare, in quanto estremamente delicato; tuttavia è possibile applicarne qualche goccia, mediante batuffolo di cotone, sul collo e dietro l’orecchio interessato.

Può essere utilizzato anche sui bambini, possibilmente diluendolo in un cucchiaio di olio vettore (olio di mandorle o cocco). Alternative all’essenza di melaleuca: eucalipto, rosmarino, lavanda. Tutti hanno proprietà anti-infiammatorie e disinfettanti, ma devono essere sempre applicati esternamente.

I migliori oli essenziali per la salute

Ecco quali sono gli oli essenziali le cui proprietà sono maggiormente riconosciute in quest’area.

Lavanda: La lavanda è uno degli oli essenziali con il maggior numero di proprietà, bene apprezzate in naturopatia: dalle proprietà antibatteriche che permettono di combattere i germi (e non a caso è usato in molti prodotti naturali per la pulizia della casa). Non solo, il profumo della lavanda ha proprietà rilassanti e migliora la qualità del sonno, oltre a essere un bel profumo per la casa e gli armadi.

Menta piperita: Qualche goccia di menta piperita, oltre a rinfrescare l’alito, può aiutare a diminuire il prurito e la nausea. Inoltre qualche goccia di olio di menta piperita può rilassare e scaldare i muscoli. Infine, notevoli anche le proprietà balsamiche che lo rendono un’ottima alternativa naturale al solito Vicks Vaporub.

Sesamo: Gli oli essenziali di sesamo vantano qualità idratanti, che ne fanno un ingrediente privilegiato per i trattamenti di capelli e pelle. Inoltre è un coadiuvante efficace nel trattamento dello stress.

Pino: L’olio essenziale a base di pino vanta proprietà antibatteriche, analgesiche e antisettiche, che lo rendono uno degli oli maggiormente utilizzati nelle terapie olistiche. In particolare, il pino mugo è molto apprezzato in fitoterapia.

Rosa: L’olio essenziale di rosa è usato spesso in aromaterapia per le sue proprietà calmanti e si reputa abbia una funzione benefica nel facilitare il raggiungimento dell’ideale equilibrio funzionale corporeo.

Geranio: L’olio essenziale a base di geranio è rinomato per le sue proprietà astringenti (ideali per la cura di pelle grassa e acne) ed emostatiche (per emorragie oltre che per infezioni).

Pepe nero: L’olio essenziale a base di pepe nero è invece conosciuto per le sue proprietà che favoriscono la digestione e alcune lievi proprietà analgesiche, ideali per alleviare dolori articolari e artrite.

Melissa: L’olio essenziale di Melissa ha diversi pregi in virtù delle sue proprietà calmanti, che facilitano il sonno e rilassano il sistema nervoso. E’ indicato anche per alleviare i dolori dal mal di testa.

Come vedete la natura ci mette a disposizione una farmacia completa. Anche con questi rimedi soft ed interamente naturali, è possibile migliorare la propria qualità della vita grazie agli oli essenziali.

Vi invitiamo a scoprirli tutti e, perché no, raccontarci le vostre scoperte!

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