Accordo Daimler, Renault-Nissan e Ford per dare una spinta alle elettriche a celle combustibili

di Claudio Riccardi del 2 febbraio 2013

Ridurre i costi di investimento e svoltare in maniera decisa verso le potenzialità dell’idrogeno e la mobilità sostenibile. Nei giorni scorsi tre tra i principali costruttori di auto al mondo, Daimler, Ford Motor Company e Renault-Nissan si sono accordati per sviluppare una piattaforma comune basata sulla tecnologia delle celle a combustibile, per dare impulso alla commercializzazione di veicoli elettrici di nuova generazione.

UNA NUOVA SCOPERTA: Un’alternativa alle batterie tradizionali: batterie al metanolo?

Le celle a combustibile sono sistema di alimentazione pulito ed economico, conosciuto con l’acronimo di FCEV (Fuel Cell Electric Vehicle), che dovrebbe raggiungere le strade a partire dal 2017. La sinergia tra i tre gruppi porterà alla convergenza dei rispettivi centri di sviluppo, localizzati in tre continenti, con l’obiettivo di far leva sull’economia di scala per massimizzare design, produzione ed efficienze.  E così rendere una realtà accessibile alle tasche di molte famiglie le vetture FCEV.

Ad alimentare questi veicoli è l’energia elettrica generata da idrogeno e ossigeno. L’unico prodotto di scarico è l’acqua. Daimler, Ford e Nissan vantano più di 60 anni di esperienza cumulativa, nello studio di celle a combustibile, cui vanno ad aggiungersi gli oltre 10 milioni di km di test drive eseguiti sulle strade di tutto il mondo.

LEGGI ANCHE: Auto a idrogeno: sogno o realtà?

Il patto industriale si traduce anche in un invito per fornitori, leader politici e industria: concentrarsi sulla messa a punto di stazioni di rifornimento di idrogeno e dell’infrastruttura necessaria ad assecondare la diffusione su larga scala di questi veicoli.

Vedremo chi accoglierà l’invito.