Acqua distillata: cos’è e come farla in casa

di Erika Facciolla del 4 novembre 2016

L’acqua distillata è un’acqua quasi del tutto priva di impurità ottenuta tramite un processo di distillazione che può essere replicato anche in casa con alcune tecniche fai-da-te semplici e sicure. Scopriamo come realizzarla e i suoi impieghi domestici con questa semplice guida pratica

Molto spesso sentiamo parlare di acqua distillata senza sapere effettivamente cos’è e quando è opportuno utilizzarla al posto dell’acqua ‘normale’. Non tutti sanno, inoltre, che l’acqua può essere realizzata facilmente in casa con metodi piuttosto semplici. Metodi che assicurano lo stesso risultato dell’acqua distillata comprata in farmacia o nei negozi specializzati.

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Il processo di distillazione dell’acqua serve, in generale, per eliminare le componenti solide, i minerali, i microrganismi ed i composti chimici disciolti presenti nell’acqua del rubinetto ma anche in quella in bottiglia.

In ambito domestico, l’acqua distillata è utilizzata sopratutto a scopo alimentare, per far funzionare alcuni elettrodomestici (deumidificatore, ferro da stiro, ecc), per realizzare detergenti ecologici fatti in casa, per innaffiare le piante e per riempire gli acquari.  Ma vediamo meglio di cosa si tratta.

acqua distillata

Acqua distillata cos’è

L’acqua distillata è un’ acqua quasi completamente pura. Priva di sali minerali, gas e batteri, che normalmente arricchiscono l’acqua in proporzioni diverse, a seconda della sua provenienza (sorgente, rubinetto, bottiglia, mare, ecc).

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Non è raro che il concetto di distillazione dell’acqua venga confuso con quello di demineralizzazione. Benché molto simili, si tratta di trattamenti diversi che non possono essere replicati sempre in casa. Il processo di demineralizzazione dell’acqua, infatti, è ottenuto attraverso reazioni chimiche che non abbattono la carica batterica. Al contrario, quello di distillazione è ottenibile facilmente anche in casa con un risultato di purezza molto vicino al 100%.

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L’acqua distillata differisce da quella demineralizzata sia per le caratteristiche che, conseguentemente, per gli impieghi a cui è destinata, a livello industriale e domestico.

Vediamo nello specifico in quali casi è opportuno utilizzarla al posto della comune acqua di rubinetto. E quali sono i vantaggi ad essa connessi.

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Acqua distillata fai da te

Per ottenere acqua distillata non servono strumenti particolari o complicate formule chimiche. L’acqua, infatti, può essere distillata con metodi casalinghi piuttosto semplici e del tutto sicuri che non richiedono neanche l’impiego di addolcitori d’acqua domestici.

Esistono almeno 3 tecniche fai-da-te che consentono di distillare l’acqua di rubinetto in tutta sicurezza, e sono:

Acqua distillata per condensazione in recipiente

Questa tecnica consiste nel riempire con acqua corrente una pentola abbastanza profonda (20 litri di capacità) e posizionarla su un fornello con un recipiente di vetro (ad esempio una zuppiera in vetro) lasciato galleggiare sul liquido. Badate che il recipiente non tocchi mai il fondo della pentola ma galleggi sul liquido senza andare giù.

Quando l’acqua inizierà a bollire e ad evaporare ponete sulla pentola un coperchio di vetro capovolto e metteteci sopra dei cubetti di ghiaccio. In questo modo, il liquido che evaporando risalirà verso l’alto incontrerà una superficie fredda e ricadrà nel recipiente di vetro posto nella pentola sotto forma liquida. Sali minerali e gas (più pesanti) convoglieranno verso il fondo della pentola, e alla fine del processo, quando il recipiente sarà pieno, avremo ottenuto una buona quantità di acqua distillata pronta all’uso.

Acqua distillata per condensazione in bottiglia

Questa tecnica prevede l’utilizzo di 2 bottiglie di vetro, di cui una preferibilmente con collo curvo 90° che consentirà di impedire all’acqua di ritornare nella bottiglia all’interno della pentola. Ma andiamo per ordine. Riempite la bottiglia con il collo normale con della semplice acqua di rubinetto lasciando 10 cm di spazio vuoto tra il livello del liquido e la cima del collo. Utilizzando del nastro adesivo, unite le due bottiglie per i colli in modo da collegare le bocche tra loro. Badate che il nastro utilizzato sia robusto e che sigilli perfettamente le sommità delle due bottiglie in modo che né il vapore né l’acqua possano fuoriuscire durante il processo di condensazione.

Collocate la bottiglia piena d’acqua in un pentolone anch’esso riempito con una quantità di acqua sufficiente a coprire la bottiglia. Inclinate a 30° la bottiglia nel pentolone appoggiandola ad una parete interna in modo che sia stabile. La bottiglia vuota fuori dalla pentola dovrà essere avvolta in un sacchetto di ghiaccio e raffreddata adeguatamente in modo che quando l’acqua comincerà a scaldarsi il contatto con la superficie fredda inneschi il processo di condensazione del vapore. L’acqua distillata comincerà quindi ad entrare nella bottiglia vuota fino a riempirla.

Acqua distillata per raccolta delle acque meteoriche

Molte persone utilizzano l’acqua di raccolta delle precipitazioni piovose o nevose. Il metodo è piuttosto semplice e consiste nel convogliare in contenitori puliti le acque meteoriche. Dopo due giorni di attesa, i sali minerali contenuti nell’acqua cominceranno a disperdersi e l’acqua potrà essere trasferita in brocche per essere utilizzata. Tale tecnica, come si può intuire, è viziata dall’inquinamento atmosferico che può alterare la composizione dell’acqua piovana con elementi acidi o addirittura nocivi.

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Acqua distillata usi domestici

Come abbiamo anticipato, l’acqua distillata trova largo impiego in ambito domestico sia per la cura della persona, delle piante che per il corretto funzionamento di alcuni elettrodomestici. Essendo priva di residui minerali, infatti, è molto indicata per il ferro da stiro e per i deumidificatori.

E’ utile per innaffiare le piante grasse, per riempire gli acquari finti e per il rabbocco del radiatore dell’auto o della vaschetta del tergicristallo. Oppure anche per rendere acido il terreno del nostro orto.

L’acqua distillata è un valido aiuto nelle pulizie domestiche per far brillare l’acciaio, smacchiare il bucato e riempire la vaschette umidificatrici dei radiatori che non si incrosteranno di calcare. Inoltre, è perfetta per lavare i capelli senza appesantirli. Oppure per preparare detergenti per il viso e il corpo o profumi naturali fai da te con gocce delle nostre essenze preferite.

Ora che sapete tutto dell’acqua distillata e dei suoi utilizzi provatene subito i benefici!

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