Al via in Germania la prima ecostazione: è Horrem

di Marco Grilli del 27 settembre 2014

Arriva in Europa la prima stazione ferroviaria green ad emissioni zero. Un primato raggiunto dalla Germania, che ancora una volta si dimostra il Paese leader del Vecchio Continente nel campo delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica.

Questo innovativo progetto, inaugurato dalla Società ferroviaria tedesca Deutsche Bahn nell’ambito più ampio programma Grühner Bahnhof (Stazioni verdi), è stato realizzato nella città di Horrem, che si trova lungo la linea Colonia-Aquisgrana.

Alla non indifferente spesa sostenuta, pari a 4,3 milioni di euro, hanno contribuito il Governo federale, il Land della Renania settentrionale-Vestfalia, la città di Kerpen e le stesse ferrovie tedesche.

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La moderna infrastruttura, caratterizzata da un design eco-friendly, funziona ad energia solare e geotermica e spicca per le sue tecnologie innovative ed eco-sostenibili, che garantiscono l’invidiabile risultato della totale assenza di emissioni di CO2.

L’impianto fotovoltaico di 440 mq posto sul tetto produce annualmente 35 Kw/h, destinati ad esser immessi nella rete elettrica pubblica. Al riscaldamento e raffrescamento dell’edificio provvede invece il sistema geotermico, mentre quello solare termico è deputato a produrre acqua calda.

Particolarmente originale e interessante il nuovo concetto di illuminazione degli interni, che riesce a combinare efficacemente lo sfruttamento della luce naturale con le tecnologie LED a risparmio energetico.

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Anche i servizi igienici dell’ecostazione di Horrem sono greenpoiché l’acqua degli scarichi è acqua piovana raccolta attraverso una sezione del tetto della stazione. Un progetto così all’avanguardia non contempla assolutamente il minimo spreco delle risorse naturali, che nel felice mix con le più moderne tecnologie mostrano qui tutte le loro enormi potenzialità.

L’edificio, al cui interno è possibile anche la connessione wi-fi, ha una struttura in legno lamellare e presenta negli spazi intorno dei parcheggi d’interscambio e un’autostazione per il trasporto urbano ed extra-urbano.

Volendo trovare un piccolo neo in questo rilevante progetto di ecostazione ferroviaria, bisogna ricordare che i sistemi solari e geotermici garantiscono l’assenza di emissioni nocive ma non riescono a fornire l’energia necessaria per tutti i servizi della stazione, come quello dell’emissione di biglietti. Tranquilli, però: per tali funzioni Deutsche Bahn provvederà ad acquistare all’esterno l’energia necessaria, ma proveniente solo ed esclusivamente da fonti rinnovabili.

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Almeno in terra teutonica c’è da essere ottimisti anche per quel che riguarda il futuro della mobilità sostenibile. La stazione verde di Horrem non rimarrà infatti un caso isolato, poiché vi è già in progetto quella di Lutherstadt-Wittenberg, la cui inaugurazione è prevista per il 2017, in occasione dell’anniversario della riforma luterana.

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