Alano: carattere, aspetto ed educazione

di Claudia Raganà del 16 settembre 2016

L’alano è un gigante buono cui non è possibile non volere bene. Equilibrato, socievole e molto tranquillo, ne esistono diverse varietà, che scopriremo meglio in questa guida.

L’alano è un cane di razza che, per la sua stazza enorme, è incluso nella categoria molossi. E’ noto in alcuni paesi anche come Gran Danese o con il nome più raro di Dogo Tedesco.

Le origini di questa razza sembrano risalire al Mastino del Tibet, che fu probabilmente portato in Germania dal popolo degli Alani (da cui deve aver preso il nome la razza).

Altre ricostruzioni ne fanno risalire le origini ai mercanti fenici, che l’avrebbero introdotto ai Romani. In tempi più recenti l’alano è diventato un cane molto presente nei salotti medievali dei nobili europei. Apprezzato come cane da caccia, in realtà è un cane assai tranquillo.

Ecco anche altre utili informazioni sui cani:

Alano: aspetto fisico e caratteristiche peculiari

L’altezza di un alano può raggiungere anche i 100cm al garrese, per una media di ben 80kg di peso. La sua forza e prestanza fisica è ben nota e visibile. Il mantello è lucido a pelo corto, il che lo rende facilmente gestibile per essere accudito e spazzolato.

Il colore è vario: abbiamo alani fulvi, grigi, bianchi, tigrati o arlecchino.

L’alano ha un tronco lungo e affusolato, che termina con una coda lunga e sottile, dall’attaccatura alta. Le orecchie sono lunghe e cadenti. In passato venivano tagliate per non intralciare la caccia della selvaggina (le orecchie potevano essere un facile appiglio durante la lotta con la preda), successivamente tale pratica cruenta veniva eseguita per motivi estetici. Ad oggi questa usanza è largamente decaduta.

Alano: il carattere

A dispetto della stazza che potrebbe intimorire, l’alano è considerato un gigante buono, poichè il suo carattere è molto dolce, sensibile e affettuoso. Questa inclinazione mansueta lo rende, quindi, un ottimo cane da compagnia, ancor prima di essere un cane da guardia.

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L’alano è molto tenero con i bambini e adora giocare. Ama anche il contatto fisico con il suo padrone, per questa ragione non ama la solitudine, che lo potrebbe rendere chiuso e depresso, fino a diventare, nei casi peggiori, aggressivo.

Il suo habitat ideale è ovviamente la campagna, dove l’alano ha a disposizione ampi spazi per correre e giocare con la famiglia dei suoi padroni e dove può sfogare liberamente i suoi ululati.

alano

Quale dei due è l’alano? Facile… ;-)

Alano: educazione e altre cose da sapere

Essendo un cane di dimensioni giganti, è necessario essere consapevoli dell’impegno a cui si va incontro, sia in termini economici per il suo mantenimento (cibo e cure veterinarie), sia in termini di tempo ed energie, per la necessità di farlo muovere spesso e a lungo. In particolare, è fondamentale iniziare un addestramento fin dalla tenera età.

Per mantenere la sua muscolatura, l’alano deve fare molto esercizio fisico e lunghe passeggiate all’aperto. Essendo un cane dallo sviluppo estremamente rapido, tuttavia, è bene attendere l’anno di età per sottoporlo a sedute impegnative di movimento, onde evitare di danneggiarne l’apparato muscolo-scheletrico.

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