Aneto: proprietà e utilizzi in cucina

di Maura Lugano del 20 maggio 2017

L’aneto è una piantina nota dall’antichità per una serie di proprietà benefiche e per i diversi usi che possono esserne fatti in cucina: scopriamoli tutti.

L’aneto, il cui nome botanico è Anethum graveolens, (“graveolens” significa “con un odore forte”), è una pianta aromatica originaria dell’Asia che appartenente alla famiglia delle ombrellifere, come il prezzemolo e il finocchio.

La somiglianza con questi due vegetali è evidente se si osservano le foglie dell’aneto, sottili, allungate e ramificate. Ha delle infiorescenze a forma di ombrello con tanti piccoli fiori gialli che si trasformano in semi.

Dell’aneto si usano le foglie fresche o essiccate, mentre i semi vengono utilizzati essiccati, in quanto freschi emanano, come già detto, un odore sgradevole. L’aneto può essere coltivato nei nostri giardini o orti urbani, in terreno e in vaso, ma richiede cura e attenzione soprattutto perché va protetto dagli sbalzi di temperatura: infatti l’aneto non apprezza il freddo ma nemmeno il caldo eccessivo.

Il suo utilizzo nella cucina naturale e come erba medicinale è antico: i Greci lo usavano per combattere gli attacchi di epilessia, i Romani perché convinti che rinvigorisse le forze, mentre nei secoli successivi si iniziò a farne uso prevalentemente come rimedio ai problemi di stomaco e intestino e come calmante.

In effetti, analogamente ai semi di finocchio, l’aneto calma le coliche, i dolori acuti di stomaco, favorisce la digestione, calma il singhiozzo, inoltre è considerato un blando sedativo per combattere l’insonnia. E’ utilizzato anche per fare tisane e infusi che, oltre a favorire il sonno, sono diuretici e depurativi.

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E’ anche utilizzato in cosmetica e in fitoterapia perché le sue proprietà diuretiche e depurative lo rendono un ottimo alleato per combattere la cellulite, infatti aiuta ad eliminare le scorie, causa dell’accumulo di liquidi in eccesso. La sua freschezza fa sì che sia anche un rimedio naturale contro l’alitosi.

Forse non tutti sanno che l’aneto cura anche le unghie: i suoi semi frantumati e le foglie servono per fare impacchi rinforzanti.

Aneto in cucina: alcune ricette da provare

E’ usato per il suo aroma deciso per insaporire soprattutto pesce, carni, verdure e anche uova, tuttavia nella cucina italiana non è così diffuso come in altre tradizioni culinarie come, ad esempio, quelle dei paesi nordici, dei paesi dell’Est Europa e di quelli asiatici.

In Grecia, invece,  è usato per dare quel tocco di sapore in più al buonissimo e freschissimo piatto tradizionale a base di yogurt che risponde al nome di tzatziki.

Il suo potere aromatizzante lo rende anche particolarmente adatto a preparare salse e condimenti, alla preparazione di zuppe e anche di liquori, oppure semplicemente per aromatizzare un’insalata. Non solo, può essere usato per insaporire frittatine o anche un semplice piatto di patate, come vedremo.

Ecco per esempio una ricetta tradizionale bulgara, il tarator, che si fa con l’aneto.

Per prepararlo, occorrono questi ingredienti:

  • 1 cetriolo
  • 200 gr di yogurt naturale
  • 2 spicchi di aglio
  • 5 noci
  • olio di oliva
  • aneto fresco

Preparazione. Sbucciate il cetriolo, tagliate a pezzetti e poi tritate il tutto insieme all’aglio e alle noci, aggiungendo olio e sale, yogurt e l’aneto tritato. Dovrete ottenere una crema vellutata, da servire fredda.
Un piatto davvero fresco e salutare!

tarator aneto

L’aneto si utilizza assieme a noci e cetrioli per preparare il tarator, piatto tipico della Bulgaria

Un’altra ricetta facile

Altra ricetta davvero alla portata di tutti è quella delle patate con aneto. Davvero un ottimo contorno per diversi piatti.

Ingredienti:

  • 250 gr di patate;
  • 50 grammi di aneto fresco;
  • olio di oliva;
  • 1 spicchio d’aglio;

Lavate e sbucciate le patate e bollitele per una ventina di minuti in acqua salata, finché non diventano morbide al tatto: tritate lo spicchio d’aglio e mischiatelo coi ciuffetti di aneto e successivamente coprite le patate con la mistura. Servite innaffiando generosamente con olio extravergine d’oliva.

Una variante è data dall’aggiunta di un po’ di prezzemolo oppure ancora quella con le patate novelle.

Patate con aneto

Patate con aneto: semplici e saporite!

Aneto: dove si compra?

Ecco alcune offerte che trovate online e che vi permetteranno di provare le ricette con l’aneto!

Per saperne di più su questa erba aromatica, potete consultare alcuni libri o acquistarne i semi per coltivarla sul balcone, ecco qui:

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{ 1 comment… read it below or add one }

zil settembre 17, 2013 alle 8:39 am

Finalmente ho trovato qualcuno che non si comporta in modo scontato in cucina: http://www.nonsoloscatolette.it/categoria/video

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