Animali a rischio: la lucertola-pinocchio sembrava estinta ma a sorpresa è ricomparsa

di Erika Facciolla del 18 marzo 2014

Quando si parla di animali a rischio, a volte si possono avere anche delle belle notizie. E’ il caso della lucertola-pinocchio. Alcuni l’hanno creduta estinta da anni, altri non sono mai stati certi che sia realmente esistita, altri ancora pensavano che si trattasse di una creatura leggendaria la cui storia era stata sussurrata di orecchio in orecchio dalle antiche tribù ecuadoriane.

Eppure, dopo 50 anni dalla sua presunta sparizione la anolisproboscis, mitica lucertola-pinocchio originaria del versante occidentale delle Ande, ha fatto la sua ricomparsa nella foresta pluviale dell’Ecuador.

LO CONOSCI? Il pesce che viveva sulla terra…

Il fotografo che è riuscito a svelare il mistero in cui le vicende del curioso rettile erano rimaste avvolte per tutti questi anni è Alejandro Arteaga, co-fondatore di Tropical Herping, società specializzata in missioni ed escursioni didattiche nei Tropici alla ricerca di rettili e anfibi in via d’estinzione.

Quello immortalato da Arteaga dopo 3 anni di estenuanti ricerche è un esemplare maschio di lucertola-pinocchio unico al mondo: basti pensare che dopo la scoperta della specie avvenuta nel 1953, gli unici avvistamenti risalgono al 1960 e al 2005. Solo due magiche apparizioni che non riuscirono ad essere documentate se non dal racconto di chi sosteneva di aver visto una curiosissima lucertolina dal naso lungo e sottile come quello del personaggio di Collodi.

SCOPRI ANCHE: L’insetto più strano del mondo è brasiliano

Visioni fugaci e inafferrabili, dunque, ma non certo bugie come quelle di Pinocchio. Già, perché mentre esperti e ricercatori di tutto il mondo si affannavano a smentire o provarne l’esistenza cercando in vano di mettersi sulle sue tracce, lei – o per meglio dire ‘lui’ visto che il caratteristico nasone è una peculiarità dei maschi della specie – se ne stava rintanato nel suo habitat naturale dove nessuno, forse, aveva saputo guardare.

Non nel fitto della foresta, ma ai suoi margini, nelle radure, perfettamente mimetizzata nella volta arborea durante il giorno, più facilmente avvistabile di notte quando la lucertola si addormenta sui rami e assume un colore verde chiaro che brilla alla luce delle torce degli escursionisti.

Dopo mesi e mesi di appostamenti, Arteaga e il suo team è riuscito nell’impresa impossibile: catturare con la sua macchina fotografica l’immagine del mitico rettile proprio sullo stesso sentiero in cui l’animale era stato avvistato nelle precedenti occasioni. Passo lento, atteggiamento circospetto e guardingo, e il suo bel nasone all’insù: così la leggendaria lucertola ha fatto la sua apparizione davanti agli occhi increduli degli escursionisti per poi perdersi nuovamente nel fitto della foresta.

POTREBBE INTERESSARTI QUESTO: 20.000 nuove specie viventi scoperte solo nell’ultimo anno: ecco le migliori

Non è possibile sapere quanti siano gli esemplari della specie, ma la buona notizia è che l’anolis proboscis è viva e vegeta anche se la sua sopravvivenza è sempre più in pericolo per il progressivo disboscamento della regione andina in cui abita.

Questa no, non è una bugia ma la triste realtà.

{ 0 comments… add one now }

Leave a Comment

Inserisci il numero esatto *