Guida agli apparecchi elettrici

di salvo il 14 giugno 2010 · 0 commenti

Tutte le volte che spegniamo televisore, videoregistratore e stereo (specialmente quelli compatti) col telecomando il nostro elettrodomestico entra in funzione stand-by ovvero è in attesa che noi lo riaccendiamo. Spie di questa funzione sono “lucine” colorate (generalmente rosse) e orologi digitali che rimangono accesi.
Ciò significa che il nostro apparecchio continua a consumare corrente: dai 4 ai 12 watt per ora. Può sembrare poco ma in fondo all’anno per ogni elettrodomestico diventano dai 30 ai 90 kwh di energia elettrica consumata (che corrispondono ad una emissione di 21,6-64,8 kg di CO2). Quindi conviene spegnere sempre anche lo stand-by di questi elettrodomestici.
Non solo, ma quando andiamo a comprarne di nuovi accertiamoci che questi abbiano un interruttore meccanico che ne consenta lo spegnimento completo senza dover…..  staccare la spina!

Altra apparecchiatura che sempre più di frequente non viene spenta o viene “messa” in stand-by è il computer. Pensate che un PC in stand-by arriva a consumare anche oltre i 20 W per ora, mentre acceso anche 1 kWh. Quindi è assolutamente d’obbligo spegnere completamente il computer se non lo si usa per più di mezz’ora.
Oltre al vostro PC, ricordatevi di accedere solo quando serve e di spegnerli sempre dopo il loro utilizzo tutti gli accessori e i driver esterni (stampanti, monitor, casse, scanner, modem, ecc.).

Pensate che se tutti gli italiani spegnessero sempre tutti gli stand-by dei loro elettrodomestici potremmo disattivare 3 centrali elettriche di media potenza!

Una legge obbliga tutti i produttori di elettrodomestici a etichettare i propri prodotti a seconda del loro consumo di energia. Si va quindi dall’etichetta verde di classe A a quella rossa di classe G. Un prodotto di classe A causa meno inquinamento sia per quanto riguarda i materiali usati, il ciclo di produzione che il consumo energetico. Anche se costa un po’ di più, dopo anno e mezzo avrete già recuperato questa differenza grazie al minor consumo di energia.

Non solo: i prodotti di classe A vengono realizzati in modo più accurato, con tecnologie nuove e più attenzione da parte del produttore. Quindi oltre a risparmiare soldi grazie al minor consumo di energia, ne risparmierete altri grazie alla minor manutenzione e alla maggior durata dell’apparecchio stesso.
“L’apparecchio elettrico” più diffuso nei nostri condomini è decisamente l’ascensore, ovvero una sorta di cabina che trasporta in media fino a 4 persone spostata da un motore elettrico. I consumi elettrici annui di un ascensore non sono esattamente poca cosa. E’ buona norma, anche per la propria salute, non usare l’ascensore se si abita entro i primi 2 piani e scendere comunque con le scale.

Tanto per darvi un’idea di cosa significa per l’ambiente (e per la nostra salute) il consumo di energia elettrica vi proponiamo questo dato: 1 kwh di energia elettrica corrisponde all’emissione di 0,72 kg di CO2.

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