Arriva Furbot, il veicolo elettrico per le consegne in città

di Luca Scialò del 13 marzo 2016

Per abbattere lo smog prodotto dai veicoli in città, si può provare a rendere ecosostenibili anche quelli per la consegna delle merci. Rientra in quest’obiettivo il progetto Furbot, che soddisfa molteplici requisiti: efficienza energetica, sostenibilità, destrezza nel traffico, guida automatizzata intelligente e carico-scarico merci robotizzato.

Furbot è stato sviluppato a conclusione del progetto europeo “Freight Urban RoBotic vehicle”, coordinato dall’Università di Pisa con la partecipazione di cinque Paesi. I quali hanno messo in campo le proprie istituzioni accademiche, industrie e pubbliche amministrazioni. Ecco le cifre su cui poggia il progetto: due milioni di euro di investimenti, quattro anni di ricerca (2011-2015).

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Il progetto si basa sulle moderne conoscenze tecnologiche avanzate in materia di fornitura di energia elettrica: innovativi meccanismi delle ruote, materiali ad alta resistenza leggeri, sensori di guida e controlli intelligenti. Furbot presenta altresì un nuovo tipo di telaio, di alimentatore efficiente, nuovi strumenti robotici per la manipolazione delle merci che con esso saranno trasportati, un innovativo sistema sensoriale e di monitoraggio, nuove funzioni di controllo percettivo automatizzato.

L’obiettivo è quello di far sì che Furbot possa operare senza bisogno di conducente. Una sorta di drone per le consegne stile Amazon ma su quattro ruote. Per ottenere ciò, assieme al carico e scarico merci automatizzato, il dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale dell’Università di Pisa ha ideato un simulatore che permetta distribuzione più avanzata e amplia.

furbot

Furbot: li vedremo nelle nostre città prossimamente?

In pratica, il sistema individua i punti di raccolta migliori per minimizzare la distanza percorsa per il ritiro, comunicando successivamente ai destinatari del prodotto luogo e codice di accesso personalizzato con cui recarsi al box.

Per saperne di più vi rimandiamo alla brochure di seguito ideata dall’Università di Pisa, dove troverete anche i contatti: http://www.furbot.eu/Pdf%20docs/Brochure%20FURBOT.pdf.

Il sito internet del progetto è invece: www.furbot.eu

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