Aruba: la prima isola dei Caraibi che punta ad essere 100% carbon free

di Erika Facciolla il 4 luglio 2012 · 1 commento

Svolta green per Aruba, l’isola caraibica che grazie ad una partnership con la Carbon War Room (CWR), l’organizzazione fondata da Sir Richard Branson (magnate del colosso ‘Virgin’), si impegnerà a convertire il 100% delle proprie fonti energetiche al rinnovabile. Il progetto è stato presentato ufficialmente nel corso del recente summit internazionale Rio +20 e punterà a renderebbe l’isola la prima economia mondiale ad energia totalmente sostenibile.

La Carbon War Room e New America Foundation avranno il compito di tracciare e attuare una strategia economica adeguata nella fase di start-up, in linea con le politiche dell’isola.

Attualmente, il 20% del fabbisogno energetico di Aruba è coperto dall’energia prodotta dagli impianti eolici e solari.

Il primo passo consisterà nell’ammodernamento dei trasporti, delle abitazioni, degli esercizi commerciali e nella creazione di spazi verdi e isole pedonali per abitanti e turisti. Si passerà poi all’ottimizzazione dei consumi energetici e idrici, all’implementazione delle nuove tecnologie sostenibili e alla messa in atto di iniziative volte alla diminuzione del consumo di fonti energetiche di origine fossile.

Nella stessa direzione sarà avviato un processo di sviluppo turistico e agricolo eco-sostenibile che dovrebbe consentire all’isola una maggiore autonomia dal punto di vista alimentare (il 100% dei generi alimentari sono importati).

Con il progetto “Smart Island Economies” la Carbon War Room mira a sviluppare un modello replicabile anche in altre isole dei Caraibi e del Pacifico intenzionate ad abbracciare la sostenibilità ambientale.

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