Aura, una poetica lampada-fiore

di Chiara Greco del 1 dicembre 2012

Può esistere un legame tra scienza, tecnologia e natura? In tanti risponderanno di sì.

E, pare, proprio a proposito di questo argomento, che sia in arrivo un’esemplificazione concreta dalla Germania. Frutto del suo lavoro per la tesi di laurea all’istututo HfG Schwäbisch Gmünd, il designer tedesco Viktor Alexander Kölbig, ha realizzato la prima lampada-fiore.

Dal poetico nome di Aura, la lampada del designer tedesco è, almeno nell’apparenza, un semplice vasetto con un fiore al suo interno. L’apparenza però non deve ingannare, perchè la particolarità della graziosa lampada di design, brevettata dal designer tedesco, sta in realtà nella sua funzionalità. Basta un tocco delle dita infatti per trasformare il semplice oggetto ornamentale in una vera e propria lampada.

Costituita di un vasetto in vetro e acciaio, Aura nasconde anche un piccolo modulo per l’illuminazione. E’ dal leggero tocco delle dita che Aura può esprimere totalmente la sua poetica ma, al contempo, tecnologica funzionalità. Toccandone i petali, il fiore, lo stelo o le foglie infatti, Aura si illuminerà come una normale lampada da tavolo. Come una perfetta sintesi di desing funzionale e poesia decorativa della natura, Aura è caratterizzata da un recipiente in acciaio intagliato che nasconde al suo interno una serie di lampade con dei LED RGB, collegate con le varie parti della pianta.

Al tocco leggero delle dita, le parti della pianta, collegate ad un circuito elettrico sul vaso idrorepellente e a prova di graffio, faranno illuminare le piccole lampadine a LED inserite nel contenitore di Aura e, sempre con il tocco sapiente di una mano, si potrà anche far cambiare il loro colore. Per una serata particolare o per illuminare di una luce soffusa la stanza preferita della casa, perchè non provare l’atmosfera poetica data dal connubio tra tecnica e natura di questa vera lampada-fiore?

E comunque, come sempre, vedere per credere: guardatela “in azione”, con questo bel video:

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