Auto a GPL e metano 2012, tutte le novità dell’autunno

di Claudia Raganà del 27 novembre 2012

Un anno di forte contrazione del potere di acquisto degli italiani, questo 2012.
Da ultimo la benzina, schizzata oramai alle stelle, fa deviare sempre più la spesa per l’auto verso alimentazioni alternative, quando non si rinuncia al motore in favore della bicicletta o del trasporto pubblico.

Basta prendere gli ultimi dati sulle immatricolazioni per vedere come le auto a metano e GPL abbiano subito un’impennata rispetto al 2011, mentre il mercato sprofonda, tornando ai numeri di diversi anni fa.
Nonostante la mancanza di incentivi governativi, i risultati delle auto a GPL sono sbalorditivi, con oltre il 120% in più di immatricolato rispetto all’anno precedente (78.800 mezzi, contro i 35.400 del 2011), come anche il metano, che incrementa le vendite del 43%.

SPECIALE: Auto a metano 2015, il listino completo

La nicchia delle auto ibride continua a farsi spazio sul mercato, raggiungendo quota 3.600 immatricolazioni. Non c’è ancora il giusto spazio per i mezzi elettrici, che sono arrivati sul mercato italiano da appena un anno, con tutte le difficoltà ben note circa la carenza di infrastrutture di ricarica e la mancanza di incentivi all’acquisto per abbattere un prezzo di vendita importante.

Ma quali sono le proposte delle case automobilistiche?
Ecco una panoramica dei modelli GPL, metano e bi-fuel disponibili sul mercato.

A farla da padrona resta sempre FIAT, che propone la Nuova Panda Natural Power, alimentata a benzina / metano. La novità è il nuovo motore Twinair turbo, 80 cv, montato anche sulla versione Easy Power (GPL / benzina), già in commercio. I nuovi motori migliorano le prestazioni, a detta della Casa, di oltre il 30% e fanno crescere sensibilmente anche l’autonomia di percorrenza (+10%). Così, per percorrenze pari o superiori a 12.000km annui, i costi di rifornimento potrebbero abbattersi di 1.150€ l’anno (un pieno di metano costa 12€) ed in tre anni, con i risparmi ottenuti, ci si ripaga l’acquisto dell’auto.

Opel, invece, punta sul GPL, dimezzando le rate del finanziamento sull’acquisto di un modello bi-fuel. La casa tedesca propone ben 7 modelli in gamma, che possono beneficiare, non solo della promozione Opel -50% (abbattimento della rata), ma anche del cumulo di eventuali ulteriori sconti in concessionaria, che potrebbero far raggiungere un risparmio massimo di 5.000€ sul prezzo di listino.

Opel Corsa GPL

Questi i modelli GPL –Tech lanciati sul mercato:

  • Corsa (1.2 per 85 cv);
  • Astra berlina e Sport Tourer (1.4 per 140 cv);
  • Insignia berlina e Sport Tourer (1.4 per 140 cv);
  • Meriva (1.4 turbo per 120 cv);
  • Zafira Tourer (1.4 per 140 cv).

Altri modelli sono in arrivo dal Sud Est asiatico. Hyundai, accanto alla “piccola” di casa (i10), lancia la i20 GPL Blue Drive, con un motore 1.2 benzina / GPL da 85cv. Interessanti anche i numeri sul risparmio dichiarato dalla Casa: un pieno di GPL costa circa 31€ e l’autonomia complessiva dichiarata (benzina + GPL) è di quasi 1.500km (senza contare i numerosi pacchetti di garanzia e assistenza stradale, validi fino a 5 anni).

Restando in Asia, KIA ripropone la sua monovolume di successo, la Venga, in versione Eco-Dynamics GPL,dotata di un motore 1.4 da 90cv.

I marchi più famosi sembrano stare a guardare, per ora. Dovremo attendere l’inizio del nuovo anno per vedere importanti lanci, come la Volkswagen Up! versione gas naturale e la Mercedes Classe B a metano.

Guarda le foto

E i risparmi? Reali, presunti o solo uno specchietto per le allodole  per attirare potenziali clienti in concessionaria e vendere qualche auto in più?
In realtà, se andiamo a calcolare i risparmi sui consumi con semplici simulatori, scopriamo che persino un’auto a benzina  che, in un’ipotesi ottimale,  percorra 20km con un litro, per una percorrenza media di 10.000km annui, vedrebbe abbattere le spese di rifornimento del 53% con il GPL e addirittura del 67% scegliendo il metano.

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