Molto spesso ci avete segnalato l’auto ad idrogeno come il mezzo che in futuro potà essere la soluzione della mobilità ad impatto zero, fantasticando sul futuro sviluppo di questo settore: oggi vogliamo parlarvi di una cosa molto concreta che ci ha segnalato Silvia sulla nostra Fanpage, l’Honda FCX Clarity, l’auto ad emissioni zero ad idrogeno, una delle poche ad essere commercializzate e ad essere uscite dalla fase prototipale.
FOTO: SCOPRI LE IMMAGINI DELLA HONDA FCX CLARITY
Vi premettiamo che la Honda FCX Clarity NON è una novità, anzi è sul mercato Statunitense dal 2008 ed è derivata dalla concept car Honda FCX che è stata presentata nel lontano 2005.
L’Honda FCX Clarity utilizza l’energia che si sviluppa nelle fuel cell, nella reazione chimica fra ossigeno ed idrogeno, per produrre energia elettrica che muove il motore elettrico di 140 cavalli per la trazione della vettura.
L’Honda FCX Clarity ha un’autonomia dichiarata dall’Honda di 430 km con una velocità massima pari a 160 km orari, entrambe accettabilissime quindi. Le emissioni della sono solo acqua, pura H20 sotto forma di vapore….
L’energia sviluppata durante la reazione nelle Fuel Cell è anzi superiore al fabbisogno della motricità ed è per questo che recentemente gli ingegneri Honda hanno installato sulla ‘Honda FCX Clarity delle batterie agli ioni di litio e una vera e propria presa elettrica da 10 kW: l’energia in eccesso derivante dalla reazione nelle fuel celle viene infatti immagazzinata nelle batterie ed una volta tornati a casa si può utilizzare l‘Honda FCX Clarity come una vera e propria sorgente di corrente elettrica!
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Sembra un sogno ma non è tutto così rose e fiori (segno che le lobby remano contro..?): a dire il vero non è che sia proprio facile acquistare una Honda FCX Clarity : ci risulta che la Honda FCX Clarity si possa solo prendere in leasing e nello Stato della California ad un prezzo di 600 dollari al mese impegnandosi per 3 anni ma non sembra che le stazioni di ricarica di idrogeno siano cosi’ popolari anche nella stessa California, nonostante ci vogliano solo 4 minuti per fare il pieno di idrogeno… insomma abbiamo la netta sensazione che sia un’auto che dia fastidio, voi che ne dite?
LA DISCUSSIONE é SUL FORUM: Auto ad idrogeno: quale il futuro e le possibili applicazioni?
Eccovi intanto sotto il video promozionale della Honda FCX Clarity, rilanciato anche da Top Gear recentemente…:
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Qualsiasi stato potendo punterebbe su una macchina all’idrogeno, primo perché la creazione della nuova auto impiegherebbe una forza lavora incredibile, secondo si svincolerebbe almeno per una parte del suo approvigionamento energetico dall’impotazione del petrolio, perché l’idrogeno potrebbe essere prodotto dall’acqua che si trova quasi dappertutto.
il problema per ora è ancora la produzione dell’idrogeno da fonti non rinnovabili, se solo si riuscisse a trovare un modo conveniente per tradurre l’energia solare in idrogeno il gioco sarebbe fatto. Sono convinto che nei prossimi dieci anni ci si arrivera, anche perché al momento il costo del petrolio è a livelli insostenibili per l’economia e siccome i trasporti sono comuqnue fondamentali in un mondo globale, l’auto ad idrogeno dovra gioco forza veder luce.
Diciamo che semmo alcuni governi potrebbero essere restii al passaggio perché perderebbero le accise attraverso il monopoliosui carburanti, la filiera dell’idrogeno sarebbe molto meno controllabile di quella dell’idrogeno.
Sono un ingegnere chimico. Penso che l’idrogeno sarà il combustibile del futuro,in quanto non contenendo nella sua molecola il carbonio non dà anidride carbonica quando brucia , ma solo acqua, a differenza di tutti gli altri combustibili ; inoltre l’idrogeno può essere prodotto oltre che dall’elettrolisi dell’acqua anche dal reforming del metano ; in questo caso l’inevitabile anidride carbonica prodotta dall’impianto può essere trasformata in urea e quindi in fertilizzanti o materie plastiche anche biodegradabili. Inoltre l’idrogeno per autotrazione può anche alimentare i motori tradizionali opportunamente modificati con il vantaggio di un costo minore rispetto alle fuel cells e di un possibile uso ache della benzina come secondo combustibile come già si fà con le auto a metano.