Auto elettriche anche per le flotte aziendali, un bel risparmio

di Claudio Riccardi del 3 agosto 2013

In tempi di crisi le aziende non trascurano alcuna voce di spesa. E gongolano quando riescono ad effettuare consistenti risparmi, senza dover sacrificare una voce di bilancio, o un benefit. Parliamo, per esempio, delle flotte di auto aziendali, che negli ultimi tempi in alcuni casi si stanno in parte convertendo dai carburanti tradizionali alle soluzioni ibride ed elettriche.

Motivo? Si riesce a tagliare fino al 75% dei costi derivanti dal consumo di carburante.

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La scelta tra le due soluzioni eco-compatibili viene orientata dall’utilizzo del veicolo: per le tratte brevi, regolari, nell’ordine dei 150 km al giorno, si privilegiano veicoli a corrente continua. Con un occhio di riguardo anche alla diffusione di colonnine per la ricarica.

Se invece la vettura serve per coprire medie-lunghe percorrenze, ecco che si fanno avanti gli ibridi plug-in, capaci di prestazioni tradizionali con un risparmio di carburante notevole e senza le restrizioni di percorrenza imposte da una vettura elettrica.

Di fronte a un fenomeno in crescita, anche i costruttori iniziano a fornire risposte adeguate, con gamme che si vanno via via ampliando, per soddisfare ogni tipo di esigenza. Ad aumentare sono anche i gestori delle infrastrutture e i fornitori, oltre che l’accessibilità dei punti di ricarica. Il recente accordo Eni-Enel si pone su questa strada.

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