Auto GPL o metano: quale conviene di più?

di Rossella del 28 dicembre 2015

Per chi deve acquistare un’auto, fatta la scelta del modello e del colore, rimane spesso il dubbio sul tipo di alimentazione; tra quelle che costano meno in termini di gestione, specie sul lungo periodo, e hanno un minore impatto ambientale, la scelta ricade tra due sole alternative: auto GPL o metano. Vediamone le varie caratteristiche e cosa conviene, per poter maturare una scelta consapevole.

Sappiamo che il costo dei carburanti ‘tradizionali’, benzina e diesel, è realmente oneroso, soprattutto per coloro che utilizzano la macchina quotidianamente e per chi compie spesso lunghi spostamenti, perciò sempre più persone si stanno indirizzando verso i carburanti alternativi, decisamente meno costosi.

Le possibilità più green sono rappresentate dalle vetture ibride ed elettriche, ma ad oggi, la loro diffusione è piuttosto lenta. A fronte di costi di ricarica veramente bassi e di un impatto ambientale pressoché nullo, hanno ancora dei costi d’acquisto molto elevati e mancano veri incentivi governativi che rendano veramente conveniente un’auto con questo tipo di alimentazione.

Inoltre i punti di ricarica sono ancora molto poco diffusi sul territorio e l’autonomia delle batterie è troppo limitata, non più di 150 km con una ricarica, per renderle sicure. Infine, i tempi per avere una ricarica completa sono ancora troppo lunghi (almeno 6-8 ore) se si utilizza la presa di casa, e solo con un fast charger si scende sotto le 4 ore.

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Ecco quindi che auto GPL o metano costituiscono la soluzione più concreta.

Auto GPL o metano: quale auto conviene di più?

Auto GPL o metano: quale auto conviene di più?

Auto GPL o metano: cosa sono e cosa si risparmia

Ma di cosa si tratta esattamente quando parliamo di auto GPL o metano?

Il GPL (sigla che sta per “gas di petrolio liquefatti”) consiste in una miscela di idrocarburi derivati dal petrolio costituita principalmente da gas propano in forma liquida e butano. Il vantaggio di un’auto a GPL è legato principalmente al basso costo di questo carburante (fino alla metà del costo della benzina).

Il metano (o gas naturale) è un gas volatile tra i più abbondanti in natura, che può essere usato subito come carburante senza bisogno di raffinazione, è contenuto in bombole di grande sicurezza poste nel vano bagagli dell’auto. Tra i suoi atout troviamo ovviamente il prezzo, che permette di risparmiare fino al 65% della benzina. Addirittura, con 15 € si possono percorrere 400 km!

E’ dunque il prezzo dell’auto GPL o metano il dato più apprezzato dai potenziali acquirenti, che si traduce in un notevole risparmio rispetto ai carburanti tradizionali: i costi ammontano circa a 0,67 euro al litro per il GPL e circa 0,84 euro al litro per il metano, anche se bisogna dire che il gas di petrolio liquefatto è soggetto alle fluttuazioni del greggio (in quanto deriva da quest’ultimo). Facciamo qualche esempio: 30.000 km/anno con un consumo medio di 8 km/l costano 6.683 euro con un’auto a benzina, con un’auto diesel si arriva a 5.426 euro e con il metano costano 2471 euro, contro i 3.256 euro del GPL.

Anche il mercato conferma l’appeal delle aut GPL o metano ed il trend è più che positivo: la vendita di auto con questo tipo di alimentazione è aumentata negli ultimi anni, anche grazie agli incentivi ed agli sconti sui mezzi. Per le automobili acquistate nel 2015, rottamando un veicolo di 10 anni, sono previsti incentivi statali pari al 15% del costo d’acquisto per un’auto GPL o metano, con un tetto massimo di 3.500 euro per i veicoli con emissioni di CO2 minori, le meno inquinanti quindi.

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Erogatore gas per auto

Auto GPL o metano: le emissioni

Un’altra motivazione per capire il successo di queste vetture è il minore impatto ambientale, per questo motivo le auto a gas non sono soggette ai blocchi antinquinamento e alle congestion charge (la tassa dell’area C di Milano per esempio), e in alcune regioni sono state addirittura esentate dal bollo per i primi tre anni.

In termini di emissioni di CO2 i mezzi alimentati a GPL hanno valori inferiori del 50% rispetto a quelle a benzina, con PM10 più basse del 10%, inoltre non sono presenti gli idrocarburi policiclici e lo zolfo; le auto a metano arrivano ad emettere il 20% in meno di CO2, sono esenti da particolato e “black carbon” (PM2,5), piombo e idrocarburi policiclici aromatici, impurità, zolfo, assenza di odori e di residui di combustione, e la concentrazione di ossidi di azoto è inferiore del 95% rispetto al gasolio.

Auto GPL o metano: vantaggi e controindicazioni

A pesare sulla scelta di un’auto GPL o metano c’è sicuramente l’aspetto della sicurezza.

Il GPL, che ha una densità superiore a quella dell’aria, se entra nell’atmosfera per via di un’eventuale perdita, non si disperde nell’aria ma crea delle “bolle” a rischio incendio, perché tra l’altro è un gas altamente infiammabile. Per questo le auto a gas costruite prima del 2002 non possono essere parcheggiate in garage sotterranei e viaggiare nelle navi. Oggi  la nuova normativa ECE/ONU 67/01 le ha rese più sicure, permane tuttavia il divieto di parcheggio oltre il primo piano sottoterra.

Parlando di performance del motore, le auto a GPL hanno delle prestazioni meno brillanti rispetto allo stesso modello a benzina, soprattutto in accelerazione, anche se gli ultimi modelli sul mercato hanno acquisito maggiore dinamismo. Entrando nel dettaglio, il motore a metano ha una maggiore efficienza rispetto al GPL, sebbene costi un po’ di più, e questo vale anche per l’installazione dell’impianto a metano su di una vettura a benzina.

Bisogna inoltre dire che a differenza delle auto elettriche, i punti di ricarica di metano e GPL sono sempre più diffusi, e comunque per sopperire al rischio di non trovare un punto vicino quando si è ‘a secco’,  le nuove tecnologie GPS permettono di rintracciare facilmente le reti distributive più vicine.

Ricordiamo inoltre che un altro vantaggio del metano consiste nell’economicità del trasporto rispetto agli altri combustibili: una rete di gasdotti porta il gas naturale dovunque, senza dover utilizzare le autocisterne, come avviene per il GPL e la benzina e il diesel. Quindi meno traffico, meno emissioni e meno rischi di incidenti stradali. Inoltre i metanodotti sono sotterranei, con un impatto paesaggistico ancora più ridotto.

GPL o metano

Acquistare un’auto GPL può far risparmiare molto, soprattutto chi deve fare spesso lunghi viaggi

Auto GPL o metano: la manutenzione

Tutti questi vantaggi sono controbilanciati negativamente dalla rete distributiva e dai continui controlli che bisogna eseguire periodicamente, in materia di sicurezza. I serbatoi di mezzi a GPL, a prescindere dalla loro forma, devono essere sostituiti ogni 10 anni. E questa operazione deve essere trascritta sul libretto di circolazione dopo che è avvenuto il collaudo. I mezzi a metano, invece, devono ricevere verifiche periodiche, le bombole devono avere l’omologazione nazionale ogni cinque anni, mentre quelle ad omologazione internazionale ogni quattro anni.

Il metano non è un gas tossico ed è meno infiammabile della benzina quindi è considerato il più sicuro tra gli idrocarburi. Nelle bombole è conservato a una pressione di 220 bar (che scendono man mano che si utilizza l’auto). Inoltre le auto a metano devono essere sottoposte ai crash test ed a prove di incendio come tutte le auto normali; le bombole sono collaudate per resistere a pressioni doppie a quelle di stoccaggio del gas (450 bar) che, essendo più leggero dell’aria (al contrario del GPL), in caso di perdita si disperde velocemente.

Sebbene il metano abbia una temperatura di detonazione più bassa della benzina, quest’ultima è necessaria alla corretta lubrificazione del motore per questo è obbligatoria la doppia alimentazioni, montata sulle auto di tutti i segmenti di mercato: dalle utilitarie, alle monovolume, dai fuoristrada alle citycar. in genere si parte con la benzina e a motore caldo si passa al metano.

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Occorre conoscere queste informazioni prima di scegliere tra auto GPL o metano e sulla base delle proprie finanze, delle percorrenze giornaliere, del proprio stile di guida e dell’utilizzo che se ne farà, effettuare la scelta. E non dimenticare di mettere in prima fila anche l’impatto ambientale della futura auto.

Auto GPL o metano: un erogatore di gas

Immagine via shutterstock

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