Beedapest, albergo di lusso per api

di Elle del 5 ottobre 2016

L’inquinamento e i cambiamenti climatici stanno generando conseguenze dirette e preoccupanti sul nostro ecosistema, di cui un indizio piuttosto critico è rappresentato dalla graduale diminuzione di animali molto importanti come le api.

In Inghilterra c’è chi ha pensato di sollevare l’attenzione sulla loro sorte costruendo un mini albergo di lusso sviluppato su tre piani più un interrato; i colori e il design di questa struttura ricettiva in miniatura riprendono ironicamente dal ‘Grand Budapest Hotel’ del film di Wes Anderson, così come il nome, Grand Beedapest Hotel (bee in inglese significa ape).

Il progetto è stato proposto da una famosa azienda inglese di tè e caffè, Taylors of Harrogate, con sede nella regione dello Yorkshire, in collaborazione con i Royal Botanical Kew Gardens di Londra.

Esso fa parte di una più ampia campagna di sensibilizzazione per salvaguardare la vita in città delle api selvatiche, favorendo la loro sopravvivenza e proliferazione e per promuovere una maggiore consapevolezza dei cittadini circa il ruolo fondamentale svolto da questi animali nel ciclo naturale di produzione alimentare. Le api, infatti, contribuiscono a permetterci di gustare molti frutti grazie al processo di impollinazione dei fiori di numerosi alberi da frutto che esse rendono possibile.

SPECIALE: Come allevare api in città

Gli ultimi studi scientifici hanno testimoniato una rapida e allarmante scomparsa di molti esemplari con l’estinzione di alcune specie di api. Il progetto di questo eccentrico quanto provocatorio hotel di lusso per api nasce, pertanto, proprio per accendere i riflettori su tale questione e proporre un alveare urbano in cui gli esemplari che vivono in città possano trovare cibo e rifugio.

Questo particolare albergo interamente rosa e realizzato in balsa è provvisto di numerosi servizi e comfort per i suoi speciali ospiti: tra gli interni di lusso troviamo il ristorante ‘Rose Lemonade’, che offre piatti di polline caramellato, mentre all’ingresso le api potranno essere deliziate da stecche di cannella; la suite ‘Sweet Rhubarb’ è pensata per l’ape regina, che potrà immergersi nella vasca riempita con acqua e zucchero. Per le serate mondane è prevista perfino una discoteca, la ‘Waggle Dance Floor’, con lampade dotate di luce UV che risulterebbero essere particolarmente attraente per le api.

Si tratta chiaramente di un’iniziativa utile per attirare l’attenzione su un problema decisamente trascurato, ma che merita una maggiore consapevolezza e il coinvolgimento dei cittadini anche nella costruzione di piccole casette; queste ultime potrebbero fungere da alveare per le numerose specie di api che popolano gli ambienti urbani. Per ulteriori informazioni visitate il Grand Beedapest Hotel.

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