Belgrado avrà il parco solare più grande del mondo

di Claudio Riccardi del 28 novembre 2012

Produrre energia elettrica attraverso il solare fotovoltaico sta diventando un vero e proprio “mantra”, a quattro lati del mondo. Qualcuno è anche convinto che a partire dall’anno prossimo in alcune zone d’Italia questa fonte alternativa sia in grado di raggiungere la grid parity,  ovvero il punto in cui 1 kW/h (chilowattora) di energia elettrica generata dal sole avrà il medesimo costo di kW/h prodotto bruciando risorse fossili.

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La dimostrazione arriva dalle miriadi di progetti che stanno prendendo piede, presso paesi avanzati come anche paesi in via di sviluppo. Gli impianti, sempre più evoluti, stanno via via elevando il limite di potenza installata. Il nuovo riferimento, fissato a 1000 Mw, arriva da “One Giga”, il parco solare che entro il 2015 verrà installato in Serbia.

Denominato NEPER Solar Park, il progetto prevede una compartecipazione tra governo di Belgrado e una società privata. Migliaia di pannelli fotovoltaici verranno a delimitare 100 parchi, per una superficie complessiva di 3.000 ettari, e una potenza installata  pari alla capacità elettrica di una centrale a combustibili fossili di media grandezza. Gli investimenti sono importanti, pari a 1.28 miliardi di euro, e genereranno 800 posti di lavoro, da impiegare anche negli stabilimenti per la produzione dei pannelli e degli inverter. Tutti i passaggi sembrano definiti, meno uno, che però risulta estremamente importante: l’individuazione di un sito adatto allo scopo, ben collegato alla rete elettrica ed esposto in modo eccellente ai raggi del sole.

L’empasse verrà superata, ma una volta che entrerà in funzione, nel 2015, il record potrebbe essere superato. Entro quella data è previsto l’avvio del mastodontico Westlands Solar Park, negli Stati Uniti, accreditato di una potenza clamorosa, 2.700 Mw: su per giù, quanto può generare un classico sito nucleare con quattro centrali.

La corsa al solare fotovoltaico continua, inesorabile.

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carlo gennaio 6, 2013 alle 12:39 pm

Concordo con Martino ed aggiungo anche Autostrade e ferrovie che potrebbere essere coperte da pannelli fotovoltaici!

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cristina littarru novembre 28, 2012 alle 9:00 pm

Concordo con Marino,anch’io sono contraria allo stravolgimento del paesaggio a causa dei pannelli solari.Dovrebbero metterli solamente su tutti i tetti,proprio come ha detto Marino.

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Martino novembre 28, 2012 alle 6:24 pm

Ma perchè invece di rovinare il paesaggio e il territorio (visto che oltre al livello estetico..per impiantare i pannelli bisogna traforare il terreno e gettare il cemento armato) non installiamo i pannelli solari sui tetti di tutte le abitazioni ma soprattutto di tutti gli ettari e ettari di impianti industriali che, ahimè, il paesaggio loro l’hanno già rovinato??

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