Arance: benefici e utilizzi in cucina e in cosmetica

di Maura Lugano del 14 aprile 2017

Spremere le arance e berne il succo, mangiarne gli spicchi: gesti semplici che portano tantissimi benefici alla salute!

Le arance (citrus sinensis) sono l’agrume più diffuso nel mondo e il suo frutto è molto ricco di polpa e di succo. Non facciamole mai mancare dalle nostre tavole, perché sono un concentrato di vitamina C e di antiossidanti, e mangiandole ci risparmiamo con ogni probabilità futuri acquisti di medicinali e tante preoccupazioni per la salute:  aiutano a rafforzare il sistema immunitario, allontanano i malanni di stagione, nutrono e proteggono i tessuti.

L’arancio è il frutto di un sempreverde della famiglia delle rutacee, di origine giapponese. E’ arrivato nel nostro continente nel XIV secolo con le navi portoghesi e deriva dall’incrocio fra pompelmo e mandarino. In Italia giunge prima in Sicilia, portata dagli Arabi nel IX, e da loro chiamata nāranğ, da cui deriva il suo nome in italiano.

L’albero può diventare piuttosto alto ed è usato anche come pianta ornamentale, per via delle sue foglie lucide e dei fiori bianchi e profumati.

Le varietà di arancia

Ce ne sono molteplici varietà, anche se la prima distinzione si fa tra arance rosse e bionde:

  • rosse (Tarocco, Moro e Sanguinello) sono ideali da spremere
  • bionde (Washington Navel, Navelina, Ovale, Valencia, Belladonna) sono ottime da mangiare

In particolare, l’arancia rossa possiede una quantità superiore di antocianine, sostanze naturalmente antiossidanti e anticolesterolo. Le rosse sono una tipica produzione della Sicilia e, secondo uno studio recente, sarebbe il clima particolare di quest’isola, specie quello della zona dell’Etna, con l’alternarsi di temperature molto calde a fredde notturne, a favorire la maggior concentrazione di antocianine.

arance

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Arance: proprietà

Sono ricchissime di sostanze nutritive benefiche per il nostro organismo:

  • fibre: in particolare la pectina, più concentrata nella buccia, aiuta così a regolarizzare le funzioni intestinali, soprattutto in caso di stipsi; è poi un vero e proprio anticolesterolo, perché una volta giunta nell’intestino, ostacola l’assorbimento del colesterolo LDL, quello cattivo
  • sali minerali: molto ricche di fosforo, magnesio, calcio, zinco, potassio
  • vitamine A, C, E, B1, B3 e B5: in particolare la vitamina C è alleata del ferro e ne favorisce l’assorbimento e fa dell’arancia un ottimo rafforzatore del sistema immunitario e antiscorbutico, mentre la vitamina A protegge la vista. 
  • amminoacidi: acido aspartico e glutammico, arginina, glicina, lisina, prolina, serina, tirosina e treonina
  • acidi organici come l’acido citrico
  • polifenoli: in particolare flavonoidi come l’esperdina, che ne esplicano le proprietà antiallergiche ed antinfiammatorie, e quelli responsabili del tipico colore rosso di questi agrumi, gli antociani, prevengono l’invecchiamento, anche delle cellule nervose, e contrastano le cellule tumorali

Arance

Quando è il periodo migliore per le arance?

I frutti arancioni raggiungono la maturazione in tempi diversi a seconda della specie, comunque sono invernali, e disponibili quindi da novembre a maggio. A seconda delle varietà, ad esempio le rosse di Sicilia maturano tra dicembre e marzo.

Arancia e vitamina C

Questi agrumi sono conosciuti per l’alto contenuto di acido ascorbico (la vitamina C), sebbene altri frutti e verdure ne siano più ricchi; ad esempio kiwi, peperoni, spinaci e fragole!

Arance e cosmetica

Ci sono anche notevoli proprietà anche nell’olio essenziale che si ricava dal frutto e dal fiore, che si chiama neroli. In particolare l’olio essenziale di arancio amaro è un ottimo anticellulite e antiage.

Con le foglie essiccate si prepara un decotto che ha proprietà diuretiche, digestive e sedative, e calma la tosse.

Arance: utilizzi in cucina e in casa

Nella cucina naturale possono essere consumate nei modi tradizionali, come marmellate e succhi, aromatizzare bibite e liquori.

zuppa carote arancia

La zuppa di carote e arancia

In alternativa, possono essere cucinate in abbinamento con carne bianca (soprattutto maiale e anatra), pesce, insalate e sono ingredienti graditi di molti dolci. Se ne possono fare anche caramelle e canditi.

Le bucce d’arancia possono essere essiccate o bruciate per profumare gli ambienti, se ne può anche ricavare un pommegraine per la biancheria.

La ricetta: zuppa di arancia e carota

Una ricetta per l’inverno è la zuppa di carote e arancia. Per 4 persone si prendono:

  • 1 arancia
  • 1 cipolla di medie dimensioni
  • 1 kg di carote
  • 1 l di brodo vegetale
  • 2 cucchiaini di prezzemolo fresco
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

Preparazione. Mondate e pelate le carote, tagliatele a pezzi. In padella con l’olio soffriggete la cipolla tagliata fine per 2 minuti. Aggiungete le carote, doratele per 5 minuti e versate il brodo e due lunghe scorze dell’arancia. Abbassate la fiamma e cuocete finché sono tenere, almeno 20 minuti.

Togliere la scorza e frullate. Aggiungete il succo d’arancia e riscaldate altri 5 minuti. Servite con un filo d’olio e pepe cui si aggiunge un trito di prezzemolo fresco.

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