Boston: il bike sharing prescritto dal medico della mutua!

di Luca Vivan del 19 aprile 2014

Camminare è la migliore medicina” diceva il medico greco Ippocrate, evidenziando il nesso profondo tra l’esercizio fisico e la capacità dell’essere umano di rimanere in salute. Non è certo una novità e del resto la nomadicità della specie umana esige l’utilizzo delle nostre gambe, per camminare o per correre, anche con ausili “nuovi” come la bicicletta. Ma che il bike sharing lo prescriva il medico della mutua, questo non l’avevamo mai visto prima!

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Che il movimento e proprio quello in bici venga prescritto dai dottori in modo ufficiale, e negli USA per giunta, questo è un segnale molto forte. A Boston infatti, i dottori hanno avviato un progetto chiamato “Prescrivi una bici“, con cui danno la possibilità ai residenti meno abbienti di poter usufruire dell’abbonamento annuale al servizio di bike sharing della città per soli 5 dollari, circa 3 euro e mezzo.

Il programma è gestito dalla Boston Medical Center in sinergia con la muncipalità, per favorire un diverso approccio alla riduzione dell’obesità. I partecipanti avranno diritto anche ad un elmetto – che ricordiamo negli USA è obbligatorio – gratuito.

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E’ un progetto innovativo, unico nel suo genere negli Stati Uniti, e l’ambizione è quella di raggiungere i 1000 abbonati.

Si tratta di un passo verso una nuova direzione, dalla cura con farmaci, spesso di sintesi, alla prevenzione e alla promozione del benessere, quindi alla responsabilizzazione del cittadino.

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L’inattività fisica è una piaga della nostra società, responsabile dell’obesità, dell’insorgere del diabete e di malattie cardio-vascolari. Anche il bike sharing prescritto dal medico della mutua è meglio di una cura a base di farmaci, che agiscono spesso solo come tampone momentaneo.

Servono soluzioni innovative studiate e amministrate in sinergia con i vari attori sociali: centri di ricerca, medici, consulenti, amministrazioni pubbliche e privati cittadini.

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