Bimbo di 10 anni lancia il suo business del riciclo per aiutare gli homeless

di Alessia del 24 aprile 2013

Corona del Mar, in California, c’è un bambino di 10 anni che a dispetto dei suoi coetanei presi dalla Playstation, è riuscito a  mettere in piedi un progetto di riciclo da far invidia a qualsiasi imprenditore.

Stimolato dalle riflessioni fatte nella sua scuola elementare in occasione dell’Earth Day, il giovanissimo Vanis Buckholz (che all’epoca aveva solo 7 anni) ha iniziato a prestare attenzione alla quantità esasperante di prodotti che ogni giorno finiscono nella spazzatura.

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Così nasce ‘My Recycler’, un progetto di recupero il cui nome è stato ispirato dalla bicicletta che Vanis utilizza per andare in giro a raccogliere i rifiuti abbandonati nei luoghi pubblici.

Con l’aiuto di un carrettino Vanis recupera cartoni, plastica e vetro per poi dirottarli verso gli appositi centri di riciclo. Ma ecco che in breve tempo familiari ed amici si sono lasciati coinvolgere dal progetto ed oggi sono in molti a credere nell’importanza di azioni concrete come queste.

Oltre ad uno spiccato spirito green, Vanis ha dimostrato anche di essere socialmente impegnato, tanto da aver deciso di destinare parte dei ricavati provenienti dalla sua raccolta dei rifiuti al Project Hope Alliance, un’associazione no profit che aiuta i senza-tetto e le famiglie povere.

LO SAPEVI CHE… Riciclare i mozziconi si può

Recentemente è stato invitato anche al consiglio comunale dal sindaco Keith Curry, a riconoscenza della preziosa collaborazione che sta fornendo per il bene dell’ambiente e di tutta la comunità.

Questa storia se da un lato ci fa riflettere sull’animo genuino dei bambini, è anche una testimonianza positiva di quanto sia importante e necessario informare e fare prevenzione nelle scuole.

La conoscenza è il primo passo verso la responsabilizzazione, questo non dovremmo mai dimenticarlo.

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