Biomasse: cosa sono?

di salvo il 11 giugno 2010 · 1 commento

Biomasse: cosa sono?

Con il termine “biomassa” si indicano una serie di materiali di origine biologica, generalmente scarti di attività agricole, che possono essere modificati attraverso vari procedimenti per ricavarne combustibili o direttamente energia elettrica e termica.

Le biomasse comprendono fra l’altro la legna da ardere, i residui di attività agricole e forestali, gli scarti delle industrie alimentari, i liquidi reflui derivanti dagli allevamenti, le alghe marine, ma anche piante specificamente coltivate per la produzione di energia e rifiuti organici urbani. Tutti questi materiali possono essere riutilizzati principalmente per tre finalità: la produzione diretta di carburanti biologici (biofuel), la generazione di energia elettrica e termica (biopower) e la realizzazione di composti chimici (bioproducts). La procedura trasformazione dipende naturalmente dal prodotto finale: i carburanti biologici, come bioetanolo, biodiesel, idrocarburi sintetici e oli vegetali, possono essere ottenuti per fermentazione, spremitura o altri processi chimici. L’energia termica può essere ricavata direttamente bruciando la biomassa legnosa (ciocchi di legna o pellet) in caldaie a elevato rendimento o impianti di cogenerazione, che producono anche energia elettrica. Molte biomasse, attraverso uno specifico processo di digestione anaerobica, possono inoltre essere trasformate in biogas, che a sua volta viene impiegato per la generazione diretta di energia o come combustibile.

Il principale limite allo sfruttamento della biomassa come fonte di energia è legato alla carenza di spazi per la coltivazione: per ottenere un significativo beneficio economico sarebbe infatti necessario produrre quantità di materiale molto elevate, sottraendo spazi alla coltivazione per uso alimentare e alle altre attività agricole. Le biomasse, inoltre, non sono disponibili in ogni momento dell’anno e non possono quindi essere utilizzate come fonte univoca di energia. Sotto il profilo dell’impatto ambientale, invece, la biomassa è una delle fonti di energia più “pulite”, dal momento che la sua produzione e trasformazione genera scarsissimi residui inquinanti e si limita ad accelerare il processo di reintroduzione nell’atmosfera dell’anidride carbonica assorbita dalle piante.

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