Bonus acqua per chi ha basso reddito

di Erika Facciolla del 12 marzo 2014

In alcune regioni italiane sono partite le prime agevolazioni sulle tariffe dell’acqua con l’adozione del cosiddetto ‘bonus idrico’, l’incentivo economico già adottato in Puglia per sostenere i cittadini in condizioni economiche critiche.

L’auspicio è che la bolletta dell’acqua diventi un po’ meno salata almeno per le famiglie a basso reddito, quelle con 4 figli a carico, i cittadini con seri disagi economici o fisici e tutti colori che hanno già usufruito del bonus elettrico, intestatari di un contratto di fornitura idrica ad uso abitativo-domestico residenti nella Regione Puglia, che risultino essere in regola con i pagamenti.

Per richiedere il bonus idrico c’è tempo fino al 31 maggio 2014. La richiesta può essere inoltrata attraverso il sito www.bonusidrico.puglia.it o telefonicamente al numero verde automatico 800.660.860. In quest’ultimo caso, sarà utile avere a portata di mano l’ultima bolletta riportante il codice cliente. Il provvedimento rientra nel Protocollo d’Intesa già approvato per il 2012-2013 ed esteso alla fornitura di luce, gas e adesso anche fornitura idrica per le utenze cosiddette ‘deboli’.

Il contribuito, che si tradurrà in un vero e proprio storno sulla prima fattura emessa dopo il 30 giugno 2014 verrà comunicato per lettera a tutti i fruitori con apposito codice. Il bonus è offerto dalla Regione Puglia in collaborazione con l’Autorità idrica Pugliese, Anci Puglia e l’Acquedotto pugliese e sarà garantito a tutte le famiglie richiedenti per le utenze già pagate relative al 2012-2013.

Possono accedere al bando: chi ha beneficiato del bonus elettrico nello stesso anno, i disagiati fisici o economici, i disagiati fisici con almeno 4 figli a carico.

Analogamente, anche il Comune di Bologna ha varato un piano di sostegno alle famiglie a basso reddito che passa attraverso il ridimensionamento delle principali utenze domestiche. Le agevolazioni sul contributo per la fornitura idrica, in particolare, saranno pari a 40 euro per tutti gli utenti della società Hera, con Isee fino a 2.500 euro e di 30 euro per utenti con Isee tra 2.500 e 12.500 euro. Per richiedere il contributo occorre presentare domanda attraverso l’apposito modulo presso gli sportelli del cittadino/Urp di Quartiere.

Sempre più l’acqua è un bene prezioso ma primario che deve essere garantito a tutti.

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