Camminare benefici: 8 buoni motivi per camminare

di Erika Facciolla del 10 maggio 2014

Camminare benefici: riuscire ad immaginare qualcosa di più naturale e innato del ‘camminare’, almeno per un essere umano, è veramente difficile. Ciò che ci distingue da tutti gli altri esseri viventi (uso della parola a parte) è forse proprio la capacità di tenere una posizione eretta e riuscire a compiere dei movimenti simultanei e armonici compiendo una serie di passi attraverso l’uso di gambe e piedi.

Eppure, forse ‘viziati’ dalle cattive abitudini moderne e dai ritmi frenetici della città che spingono verso l’utilizzo di mezzi di trasporto più comodi e veloci, la maggior parte di noi ha perso di vista i molti benefici che si nascondono dietro questa semplice, e solo apparentemente ‘banale’, azione.

Camminare fa bene, è dimostrato da diversi studi, ma se volete un promemoria da tenere facilmente a mente, ecco allora sintetizzati 8 buoni motivi per camminare.

Passeggiare all’aria aperta, magari al parco o intorno al proprio quartiere, può diventare un elisir di benessere e giovinezza se praticato per almeno 30/40 minuti al giorno; 10.000 passi, compiuti alla velocità che preferite, passeggiando o a passo svelto.

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Un piccolo traguardo quotidiano non troppo difficile da centrare se consideriamo che molte delle attività che compiamo quotidianamente equivalgono, in media, a circa la metà dell’obiettivo.

E se proprio il tempo per concedersi una bella passeggiata all’aria aperta non c’è, tocca lasciare l’auto in garage per occuparsi di ciò che, in fondo in fondo, si può fare benissimo a piedi: andare a far la spesa, accompagnare i bimbi a scuola … qualsiasi pretesto è buono per fare un po’ di sano movimento!

Camminare benefici: ecco 8 buoni motivi per farlo

Non siete ancora convinti? Ecco allora i famosi 8 buoni motivi per abbandonare la sedentarietà e sposare uno stile di vita dinamico e attivo:

1. Camminare tutti i giorni previene il diabete. Recenti studi confermano che una passeggiata quotidiana a passo svelto riduce il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 poiché triplica l’aumento della sensibilità all’insulina, perfino nei soggetti geneticamente predisposti.

2. Camminare benefici: migliora la vita sessuale. Un esperimento condotto su un campione di donne di età compresa tra i 45 e i 55 anni ha dimostrato che una regolare attività fisica, non solo aumenta il desiderio, ma migliora anche la sensazione di appagamento sessuale dopo ogni rapporto (con grande giovamento per l’armonia della coppia).

3. Camminare tutti i giorni fa bene al corpo, alla mente… e alle tasche! Già, perché oltre che risparmiare i soldi della benzina, una bella passeggiata all’aria aperta può tranquillamente sostituirsi ad un’ora di esercizio in palestra.

4. ‘Una passeggiata al giorno leva il medico di torno’. Anche in questo caso, è uno studio britannico a confermare che più lunghe e regolari sono le passeggiate settimanali, più basse sono le probabilità di dover ricorrere a medicinali di uso comune o a visite mediche. Via libera, dunque, alle brevi passeggiate durante la settimana, quando il tempo scarseggia, ma nel weekend o durante i giorni di festa aumentate il chilometraggio delle vostre camminate.

5. Camminare benefici: Addio mal di schiena. Pensate che per combattere il mal di schiena e i dolori muscolari siano efficaci solo lunghe sedute fisioterapiche o massaggi costosissimi? Perfino la fibromialgia (condizione di indolenzimento cronico che colpisce il 4% della popolazione mondiale e che comporta dolore reumatico alla schiena, tensione muscolare e perfino depressione) può essere contrastata con una passeggiata di 1 ora per 3 volte a settimana.

6. Camminare benefici: passeggiando riduci il rischio di ictus. Una passeggiata di 30 minuti a passo svelto per 5 giorni a settimana: è tutto quel che occorre per ridurre in maniera significativa il rischio di ictus. Secondo uno studio condotto dall’università americana del South Carolina le probabilità di essere colpiti da un attacco apoplettico scendono del 40%.

7. Camminare ogni giorno fa bene a tutti, specie alle donne. Ad affermarlo è un gruppo di ricercatori di Yale che ha studiato gli effetti del camminare quotidianamente sulla salute di un campione di donne colpite da cancro al seno. Il risultato è che l’attività fisica aumenta del 45% le possibilità di sopravvivenza.

8. Passeggiare mantiene giovane il corpo e la mente. Questa volta lo studio è di alcuni ricercatori italiani che dopo 4 anni di ricerche compiute su 749 persone affette da problemi di memoria hanno constatato che coloro che si dedicavano con regolarità a passeggiate all’aria aperta incorrevano in un rischio molto minore di sviluppare di regredire in demenza senile. Il motivo potrebbe essere riconducibile al fatto che l’attività fisica aumenta il flusso di sangue al cervello.

Oltre che economico e salutare, l’arte del ‘camminare’ fa bene all’umore, è un efficacissimo anti-stress, ristabilisce i valori della pressione sanguigna e del colesterolo, armonizza i battiti cardiaci.

Benefici ancora più spiccati se, alla semplice passeggiata, abbiniamo qualche momento di passo più spedito, ad una velocità pari o leggermente superiore ai 5 km/h. In quest’ultimo caso si parla di ‘walking’, termine inglese coniato appositamente per indicare l’atto del camminare inteso come ‘sport’ per mantenersi in forma.

Un’ora di ‘walking’ corrisponde a 262 calorie bruciate in media; per questo motivi gli esperti consigliano di dedicarsi a questa attività almeno 3 volte a settimana, magari sfruttando i momenti più freschi della giornata e le aree verdi della città.

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Camminare scalzi: i benefici del Barefooting, del camminare a piedi nudi

Vi sarà capitato di farlo in casa o sulla spiaggia ricevendone un’immediata sensazione di libertà e benessere: camminare a piedi nudi, infatti, soprattutto in contesti naturali e in cui non siano presenti pericoli, consente di ripristinare un contatto diretto con il terreno.

Il barefooting, letteralmente ‘camminare scalzi’, fa riferimento proprio a questa una tendenza sviluppatasi nell’ambito del movimento naturista e ha ‘preso piede’ (è il caso di dirlo) anche tra le stars, che hanno deciso di abbandonare tacchi vertiginosi e scarpe poco comode per lasciarsi andare al benessere che solo un piede nudo può garantire.

I vantaggi del camminare senza scarpe sono notevoli sia per i piccoli che per gli adulti:

  • ai primi, infatti, si permette uno corretto sviluppo delle cavità dei piedi, della postura e della colonna vertebrale
  • i più grandi possono beneficiare di un atto liberatorio che procura benessere facilitando un maggior contatto con il mondo in cui ci si muove.

Il barefooting è un attività che può aver luogo più facilmente in contesti naturali come la campagna o la spiaggia, ma incontra difficoltà di rilievo se applicato alla vita quotidiana.

Camminare benefici barefooting

Camminare benefici: anche il bare footing è sempre più diffuso, scopriamone insieme i vantaggi

Che siate ‘walker’ provetti o semplici amanti delle passeggiate a ritmo blando, mettere in moto gambe e piedi almeno una volta al giorno vi tornerà utile per il resto della vita. Se a questa sana abitudine abbinerete anche un’alimentazione equilibrata e uno stile di vita sano (niente alcol o fumo, riposo notturno e bere tanta acqua) il vostro corpo vi ringrazierà regalandovi per molto tempo la gioia di un benessere psico-fisico (pressoché) totale.

Camminare benefici: ecco altri approfondimenti sul tema del camminare e degli effetti positivi sulla salute

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