Carlino: carattere, allevamento e prezzo

di Claudia Raganà del 25 ottobre 2016

Il carlino è un cane di taglia piccola, di origine asiatica, rinomato fin dall’antichità per essere cane da compagnia nelle corti nobiliari di gran parte del mondo orientale e occidentale.

Carlino, il nome con cui è conosciuta questa razza in Italia e in Francia (carlin), fu dato in onore di Carlo Bertinazzi. Costui, infatti, interpretando Arlecchino a teatro, indossava una maschera nera con tratti simili al muso del cane.

Questo cane, tuttavia, viene chiamato con nomi diversi da paese a paese. In Gran Bretagna è noto come pug (dal latino pugnus, pugno, a cui somiglia il muso del cane). Nei paesi scandinavi e germanici, invece, è chiamato mops o mopshond, dall’olandese moppen, ossia arcigno, brontolone (come la sua espressione). In Cina, patria di origine, viene chiamato Ha Ba Gou.

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carlino

La tipica mascherina nera e gli occhi dolci del carlino

Carlino origini

Il Carlino, come visto, ha origini orientali: viene dalla Cina ed è una razza molto antica. Viene raffigurato in dipinti e sculture datate 400 a.C.

E’ il primo (forse l’unico) cane a vantare un titolo nobiliare. L’imperatore Ting Li, infatti, decise che le femmine di carlino presenti a corte, avrebbero avuto lo stesso rango delle sue mogli (immaginiamo la gioia delle consorti). I cani dell’imperatore venivano alimentati con riso e carne della migliore qualità e se qualcuno fosse stato sorpreso a rubare un esemplare, avrebbe rischiato la pena di morte.

A partire dal Seicento, il Carlino inizia a diffondersi anche in Europa, in particolare in Gran Bretagna e nei Paesi Bassi, come cane da compagnia a corte, proprio per le sue dimensioni minute e il suo aspetto particolare.

Tra le illustri padrone di un carlino si annoverano Maria Antonietta, regina di Francia, e Giuseppina Bonaparte. Resta ancora la razza prediletta da personaggi celebri, basti pensare a padroni del calibro di Andy Warhol, Valentino, Jessica Alba.

Ecco anche altre utili informazioni sui cani:

Carlino aspetto

Il Carlino è un molossoide di piccola taglia. La sua altezza al garrese varia tra i 25 e i 30 cm, per un peso che oscilla tra 6 e 8 kg.

E’ un cane brachicefalo, ossia dal muso schiacciato. Inoltre, la sua caratteristica è la mascherina nera, che gli conferisce uno sguardo buffo e accattivante. Il muso è tondo e rugoso, le orecchie sono nere, piccole e sottili. Ha gli occhi rotondi e sporgenti e il naso corto e schiacciato. La sua coda è arricciata e si arrotola sul dorso. Le zampe sono di media lunghezza e forti. Ha un’andatura a gambe parallele, con passo dondolante.

Il mantello del carlino è corto e liscio e può avere diverse colorazioni: nero, argento, fulvo, per citare le più comuni. Esistono varietà più rare, come i carlini bianchi, striati o tigrati.

carlino

Il carlino ama poltrire in compagnia del suo padrone

Carlino carattere

Il Carlino è chiaramente un cane da compagnia. Non è particolarmente attivo, ama molto le comodità. E’ un cane equilibrato e sensibile, ama giocare ed è molto affettuoso con il suo padrone.

Non si può dire che sia amabile con gli estranei: diffidente, a volte ostile, ha bisogno di tempo per entrare in sintonia con gli altri. Questa caratteristica lo rende un discreto cane da guardia, nonostante le dimensioni.

Il Carlino è nato per vivere in simbiosi con il proprio padrone, quindi non sopporta la solitudine. Ha bisogno di costante compagnia, per non rischiare di ammalarsi di depressione, se lasciato troppo spesso da solo.

Carlino allevamento

Il Carlino è in assoluto un cane “da appartamento”. La conformazione brachicefalica, infatti, dà a questa razza diversi problemi di respirazione: per questo emettono dei rantoli mentre respirano. Questa caratteristica li rende molto intolleranti al caldo, perciò bisogna stare molto attenti a mantenerli idratati e al fresco.

Uno sbalzo di temperatura o un colpo di calore, può essere letale, quindi no alla vita all’aperto per tutto il giorno, né all’attività fisica troppo intensa. E’ un cane da passeggiate brevi e a temperature miti. Ok alle uscite al mattino o al tramonto, o nelle stagioni tiepide (primavera / autunno), senza sforzo fisico intenso.

E’ una razza che richiede cure ed attenzioni continue. Gli occhi rappresentano il suo punto debole: sono soggetti a malattie e irritazioni che, se non curate, possono degenerare fino alla cecità.

Non solo gli occhi: anche la pelle è molto delicata e va tenuta pulita costantemente per evitare infezioni. Così come le orecchie, altrettanto sensibili a malattie e infezioni.

La poca attività fisica, la sedentarietà e la sua voracità, lo rendono un cane soggetto ad ingrassare con facilità. E’ importante mantenere un’alimentazione equilibrata, per garantire al Carlino uno stato di salute equilibrato e una discreta longevità. Se ben allevato, infatti, può raggiungere i 15 anni di età.

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Teneri cuccioli di carlino

Carlino prezzo

Un cucciolo di carlino può costare tra i 500 e i 700 euro. Abbiamo sempre ribadito due cose: uno, che la scelta di adottare un cane in un canile è quella migliore a prescindere.

Due, se proprio cercate il cane “di razza”, è fondamentale trovarlo presso degli allevamenti certificati e di farsi rilasciare tutti i documenti e i certificati che accertino la provenienza genealogica del cane e il suo stato di salute. Questo è importante più che mai se si sceglie di acquistare un cane di questa razza.

Trattandosi di un cane che necessita di numerose cure e accortezze, infatti, diventa molto rischioso ricercare il risparmio, trascurando la provenienza. Il rischio è quello di prendere un cucciolo con uno stato di salute precario, che possa compromettere il suo sviluppo e la sua vita adulta.

 

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