Cartoline dal futuro: come diventerà Londra a causa del cambiamento climatico?

di Jessica Ingrami del 3 dicembre 2014

Londra vittima di un apocalittico cambiamento climatico si trasforma in una metropoli desertica circondata di bidonville o in una risaia con enormi pale eoliche, o la glaciazione renda il Tamigi un patinoire. Sono gli scenari immaginati da due artisti per sensibilizzare al grave problema del clima.

Gli illustratori Didier Madoc-Jones e Robert Graves si sono chiesti se l’imponente cambiamento climatico che stiamo vivendo finirà col modificare radicalmente grandi città che siamo abituati a consocere in un certo modo, come Londraad esempio.

Leggi anche: Dov’è che il cambiamento climatico colpisce di più? Una mappa ce lo dice

Per dare un’idea un po’ più concreta delle loro ipotesi, hanno elaborato con Photoshop una serie di foto della metropoli britannica, che mostrano alcuni tra i luoghi più famosi della capitale inglese irrimediabilmente trasformati dal riscaldamento globale e dall’innalzamento dei mari.

Le immagini hanno il titolo di Postards from the future, e costituiscono dei possibili scenari futuri per colpire l’immaginario e sensibilizzare l’opinione pubblica sulla preoccupante direzione in cui stiamo andando: l’annientamento del nostro Pianeta.

Per sapere cos’è: Cambiamento climatico: cosa succede veramente?

Ci sono vari scenari, dalla desertificazione che riduce Londra a una megalopoli come quelle africane, circondata di bidonville e vittima dell’inquinamento, alla Londra glaciale di un progressivo abbassamento della temperatura. Si immagina che la capitale inglese diventi monsonica ma manchi l’energia, così che turbine eoliche e le risaie siano paesaggi abituali del centro cittadino.

Mentre a Buckingham Palace si sorseggia whisky, all’esterno sono sorte immense baraccopoli: l’immigrazione ha raggiunto livelli mai visti prima e la povertà è aumentata vertiginosamente.

Mentre ai Buckingham Palace si sorseggia whisky, all'esterno sono sorte immense baraccopoli: l'immigrazione ha raggiunto livelli mai visti prima e i livelli di povertà sono aumentati vertiginosamente.

Grandi baraccopoli attorno a Londra

A causa della desertificazione del territorio, le guardie reali della Regina hanno dovuto imparare a cavalcare i cammelli, anziché i cavalli, perché più adatti al clima arido.

A causa della desertificazione del territorio, le guardie reali hanno dovuto imparare a cavalcare i cammelli, anziché i cavalli, perché più adatti al clima arido.

Le guardie reali sui cammelli

Lo scenario della glaciazione prevede invece che il Tamigi si sia progressivamente trasformato in un’enorme lastra di ghiaccio dove i londinesi possono pattinare sotto il Tower Bridge.

Il Tamigi si è progressivamente trasformato in un'enorme lastra di ghiaccio e i londinesi avranno una personale pista sul ghiaccio.

Il Tamigi si è ghiacciato e si pattina sotto il Tower Bridge.

 

Per sopperire alla carenza di cibo e al costo spropositato delle risorse alimentari, Hyde Park è stato trasformato in una piantagione di palme.

Per sopperire alla carenza di cibo e al costo spropositato delle risorse alimentari, Hyde Park è stato trasformato in una piantagione di palme.

Hyde Park è ora una piantagione di palme

Il famoso Big Ben è ormai solo un ricordo: adesso ci sono chilometri di risaie per riuscire a sfamare le migliaia di famiglie devastate dalla povertà.

Il Big Ben è solo un ricordo: adesso ci sono chilometri di risaie per riuscire a sfamare i migliaia di immigrati e i poveri.

Il Big Ben è circondato da risaie

Anche Piccadilly Circus, una volta brulicante di traffico e pedoni, ora è un‘oasi di ninfee, pesci e pale eoliche per produrre energia.

Piccadilly Circus, una volta brulicante di traffico e pedoni, ora è un'oasi di ninfee, pesci e pale eoliche per produrre energia.

Piccadilly Circus, è un parco eolico per produrre energia.

Per non parlare di Trafalgar Square, che è diventata l’ennesima baraccopoli: Londra è ormai un Paese equatoriale e nei suoi dintorni la vita è diventata impossibile a causa delle alte temperature. Il centro della città è rimasto l’ultimo luogo in cui cercare rifugio.

Trafalgar Aquare è diventata l'ennesima baraccopoli: nei paesi equatoriali e nei loro dintorni, la vita è diventata impossibile a causa delle alte temperature. Londra è l'ultimo baluardo di vita sostenibile.

Trafalgar Square è diventata l’ennesima baraccopoli.

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