Cemento mangia-smog sempre più efficiente: scompare fino al 45% dell’inquinamento

di Marco Grilli del 24 dicembre 2013

Nell’opinione comune è considerato uno dei peggior nemici del verde e degli spazi aperti. Non tutto il cemento, però, vien per nuocere! Così, almeno, la pensano alcuni ricercatori olandesi dell’Università di Tecnologia di Eindhoven, che ne hanno sperimentato un tipo capace addirittura di catturare l’inquinamento atmosferico!

La prova, condotta nella città di Hengelo, è stata molto semplice. Gli scienziati hanno messo a confronto un isolato della cittadina, lasciato in condizioni normali, con un altro dove la superficie stradale è stata trattata con l’ossido di titanio, un elemento capace di rimuovere le sostanze inquinanti dell’aria, trasformandole in altre meno nocive.

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Dopo un anno, i ricercatori di Eindhoven hanno effettuato tutte le misurazioni necessarie e son giunti ad un’interessantissima scoperta: la strada con lo speciale selciato, detto fotocatalitico, ha ridotto la quantità di ossido di azoto nell’aria – ossia quell’insieme di gas velenosi prodotti dalle automobili e dall’energia delle piante che danno origine allo smog- fino al 45% in condizioni meteo ottimali, con una media giornaliera del 19%.

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I risultati della ricerca, pubblicati sul Journal of Hazaurdos Materials, sono stati giudicati interessanti e particolarmente utili per migliorare la qualità della vita, soprattutto nelle grandi metropoli assediate dal traffico e dall’inquinamento. Una versione americana del marciapiede anti-smog olandese è già stata adottata in alcuni parcheggi di Chicago anche se, negli Usa come in Olanda, il problema maggiore per un’ampia diffusione di quest’importante scoperta è dato dai costi, finora piuttosto alti rispetto al cemento comunemente.

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Forse presto scopriremo che i vantaggi di questo “mangia-smog”, in termini di riduzione degli agenti inquinanti, compensano la maggiore spesa: intanto, però, dobbiamo riconoscere, e non per regioni campanilistiche, che il primo materiale da pavimentazione al biossido di titanio messo in commercio è stato quello prodotto dalla nostra Italcementi, inserito perfino dalla prestigiosa rivista Time tra le migliori invenzioni del 2008.

Consoliamoci quindi: il nostro Paese, seppur minato dalla crisi, continua pur sempre a esprimere eccellenze degne di nota!

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Il mondo scientifico si mostra interessato sempre più alla prevenzione invece che alla cura dell’inquinamento, comunque sia mostra un cauto ottimismo riguardo alla maggior diffusione di quest’asfalto ecologico, capace, come ormai ampiamente dimostrato, d’inghiottire il 30-40% di quell’odiato smog che avvelena le nostre città.

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