Cera d’api: proprietà e benefici per la salute

di Simona Treré del 24 marzo 2016

Cera d’api: scoprite quante e quali sono le numerose proprietà della cera d’api, che si può usare sia in cosmetica che in vari oggetti artigianali e nel settore alimentare.

La cera d’api, seppur meno conosciuta del miele, del propoli e della pappa reale, è uno dei prodotti dell’alveare più ricco di benefici: le proprietà della cera d’api sono così numerose che questa preziosa sostanza si utilizza ancora oggi in vari settori.

Storia ed origini della cera d’api

Conosciamola meglio. Adoperata in natura dalle api per la costruzione dei favi (ossia le piccole celle dove le api custodiscono il miele, il polline e le uova), la cera d’api è creata dalla trasformazione chimica del nettare.

In particolare, la cera d’api è secreta dalle ghiandole ciripare addominali delle api che, dopo averla staccata con le pinze delle loro zampe posteriori, la lavorano con le mandibole per amalgamarla e per renderla pronta all’uso.

Scopri anche: cura del viso con il miele

Cera d’api proprietà

La cera d’api è utilissima non solo all’interno dell’alveare, ma offre dei benefici anche a noi umani!

  • Grazie alle sue ricche proprietà protettive e idrorepellenti, la cera d’api è infatti presente all’interno di cosmetici e prodotti per il corpo, come ad esempio nella nostra ricetta su come farsi una crema per il viso.

Ma non solo. Questa versatile sostanza, essendo molto malleabile, è utile anche per la realizzazione di opere artigianali.

  • Dalle sculture ai modelli preparatori in oreficeria, fino ad arrivare all’esempio principe: le famose candele alla cera d’api (che sono “naturali” perché non richiedono l’utilizzo di sostanze sintetiche come la paraffina).

Inoltre, risulta essere un valido aiutante anche nel restauro e nella manutenzione di vari oggetti, ad esempio, si usa come ingrediente nelle creme per la lucidatura di scarpe o pavimenti.

E ancora, la cera d’api si usa nel settore alimentare:

  • come pellicola per avvolgere i formaggi per la stagionatura (quando non è rimpiazzata dalla plastica)
  • come additivo alimentare (E901) per donare lucidità ai prodotti, pensate alle famose mele del supermercato lucidate a cera per essere più brillanti.

Se volete dilettarvi a costruire qualcosa con la cera d’api, vi potrà interessare che la si può acquistare in blocchi di varie dimensioni e, grazie ai suoi molteplici usi (che come abbiamo visto vanno dalla cura della persona all’artigianato), la si può trovare sia in erboristeria che in ferramenta.

La potrete trovare chiara o scura, a seconda dei favi di provenienza e del trattamento a cui è sottoposta: quando la cera è già pulita ha un colore tendente al giallo ed è chiamata “cera vergine”, quando invece è ancora grezza il suo colore è più brunastro, perché ha ancora dei residui come propoli o polline.

cera d'api

Cera d’api: benefici e proprietà

Purtroppo, però, al giorno d’oggi la cera d’api è spesso rimpiazzata dalle cere sintetiche, che non hanno le stesse proprietà ma sono più economiche.

Il motivo è dato dal fatto che per ottenere un kg di cera le api devono utilizzare circa dieci kg di miele. Il miele ha un valore commerciale maggiore rispetto alla cera, per cui gli apicoltori preferiscono risparmiarlo, focalizzandosi sulla sua produzione piuttosto che su quella della cera.

Infine, potrà esservi utile sapere che la cera d’api è un ingrediente usato anche in farmacia e nei rimedi naturali, grazie alle sue virtù terapeutiche.

  • Antidolorifica ed espettorante, può aiutare soprattutto nei casi di raffreddore, asma, bronchite, sinusite e gengive infiammate.

Crema per le mani a base di cera d’api

Per avere delle mani sempre morbide e profumate potete farvi una crema per le mani a base di cera d’api, che idratare la pelle secca e screpolata d’inverno e come dopo-sole d’estate.

crema rosa

I benefici e le proprietà della cera d’api per fare una crema mani alle rose

Immagine via Shutterstock.

Gli ingredienti che vi occorrono sono:

  • 18 gr di cera vergine d’api (in erboristeria)
  • 2 gr di lecitina di soia
  • 60 gr d’olio di mandorle dolci oppure di jojoba
  • 20 gr di acqua di rose
  • 5 gocce d’olio essenziale di rosa

Preparazione. In un pentolino di metallo fate sciogliere a bagnomaria la cera d’api. Quando è liquida, aggiungete la lecitina di soia, l’olio e l’acqua di rose. Mescolate bene e continuate a mescolare mentre si raffredda e s’ispessisce fino a compattarsi. A questo punto aggiungere le gocce d’olio essenziale di rosa e mescolate per ottenere una crema che potrete conservare in un barattolo di latta con tappo a vite. Si può conservare una parte in frigo, ma anche surgelare.

Candele di Cera d’api

Un altro utilizzo è nella produzione di candele, ne trovate anche direttamente online:

Dove trovare la cera d’api

Eccovi alcune proposte di cera d’api naturale e vergine disponibile direttamente online.

Cera d'Api Vergine in Scaglie
Ideale per pelli secche
€ 3.5

 

Leggi questi altri articoli sul tema delle Api:

{ 0 comments… add one now }

Leave a Comment

Inserisci il numero esatto *