La maggior parte di noi si affida per curare malattie, da quelle meno gravi a quelle più serie, alla medicina tradizionale basate sull’impiego di farmaci ignorando che ci sono disturbi che possono essere affrontati in modo del tutto naturale. Una di questi metodi naturali è la riflessologia. Essa è una terapia di origine orientale – cinese, indiana e vietnamita – che si basa sul principio della corrispondenza, attraverso le fitte terminazioni nervose, tra zone cutanee esterne del corpo umano con gli organi interni.
Attraverso la stimolazione manuale di queste parti esterne si ottengono effetti sull’organo corrispondente il che significa che in presenza di disturbi e malattie a carico di un organo interno si può intervenire a migliorare la situazione lavorando sul corrispondente punto esterno. Non è ancora del tutto chiaro come funzioni la riflessologia, ma di fatto avviene uno scambio di energie tra le parti del corpo interessate.
Il metodo di riflessologia più conosciuto e praticato è quella del piede, ma esistono anche la riflessologia della mano, del viso e dell’orecchio. La riflessologia si basa sul principio che piede, mano, orecchio e viso rappresentano una mappa del corpo umano, ogni punto ha una correlazione con un organo, un apparato o un’articolazione.
Essa si mette in pratica attraverso piccoli massaggi, pressioni da eseguire con le dita e piccoli movimenti rotatori in senso orario e antiorario.
E’ sicuramente buona pratica imparare a utilizzare la riflessologia, quindi imparare a conoscere le mappe del corpo umano e i metodi di massaggio, sia come strumento preventivo, sia come metodo di pronto intervento fai-da-te per disturbi minori come mal di testa, mal di schiena, dolori mestruali, per vincere l’insonnia e lo stress.
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