Chung, ovvero l’orto galleggiante secondo gli inglesi

di Marco Guzzi del 26 novembre 2013

Ad alcuni potrebbe sembrare un’ idea stravagante, forse bizzarra o addirittura folle, ma senza dubbio originale. Parliamo di una barca veramente speciale, che dietro un’apparenza del tutto ‘normale’ nasconde invece un sorprendente progetto:  un vero e proprio orto galleggiante per la produzione di frutta e verdura!

E non una sola, ma 14 barche di proprietà di una comunità di navigatori inglesi che si fanno chiamare ‘Chung’, acronimo di “Canals in Hackney Users’ Group”, che è anche il nome di un ente di beneficienza di Kingsland Basin, un bacino artificiale ricqavato presso il Tamigi.

COME FARE… L’orto urbano

La singolare comunità vive sulle barche, utilizzandole come case galleggianti a tutti gli effetti, e viaggia su e giù lungo gli stretti canali artificiali del paese, un tempo utilizzati per il trasporto di materie prime e combustibili.

L’aspetto più curioso di questa associazione è l’uso di una delle barche come orto comune dal quale tutti posso attingere. Sulla barca è possibile trovare frutta e verdura in abbondanza, dagli spinaci alla lattuga, dalla rucola alle erbe aromatiche, cipolle, patate, melanzane, pomodori, fagioli e perfino asparagi e carciofi.

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Chung è nata nel 1983 come associazione libera di persone locali, il cui scopo era quello di promuovere l’uso del canale di Hackney a beneficio dei residenti. Ma con il tempo, l’associazione si è evoluta anche in altre direzioni, iniziando a promuovere problemi educativi e di pianificazione ambientale, di cui l‘orto galleggiante è brillante esempio

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