Cina: il bagno si fa tra le alghe

di Chiara Greco del 18 luglio 2013

Quando si dice: “ho proprio voglia di rilassarmi nel verde!”. Di solito l’espressione è metaforica per esprimere un intenso desiderio di relax e di contatto con la natura, ma qualcuno in Cina l’ha preso molto più sul serio.

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Alcuni vacanzieri cinesi hanno cercato riposo e divertimento sulle spiagge della regione del Quingdao e si sono tuffati nelle acque del mar Giallo.

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Fino a qui niente di strano e, anzi, la voglia di tuffarsi in acqua nei primi mesi della stagione estiva è assolutamente comprensibile. Lo stupore arriva quando, guardando le foto, è evidente che l’acqua nella quale i felici amanti della spiaggia decidono di nuotare, è completamente ricoperta di uno spesso e verde strato di alghe, che rendono il mare molto simile ad una insalatona gigante!

Da giugno di quest’anno la presenza di questa pianta marina si è intensificata per l’acqua sempre più calda e la sua crescente eutrofizzazione (sempre maggiore ricchezza di sostanze nutritive). E così sarebbero già state rimosse dalle spiagge del Quingdao, nella zona orientale della costa cinese del Shandong, circa 20.000 tonnellate di queste piante infestanti.

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Trattandosi, però, secondo gli esperti, di un tipo di alga non velenosa e completamente innocua per la salute umana, i vacanzieri cinesi continuano beatamente a nuotare e a giocare senza curarsi della fastidiosa presenza di questa enteromorpha prolifica.

Sappiamo che le alghe contrastano l’invecchiamento della pelle, la cellulite e altre imperfezioni fisiche e sono un toccasana se introdotte nella dieta quotidiana: questi turisti cinesi avranno una forma perfetta da sfoggiare per tutta l’estate…

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Antonio Vecchio luglio 22, 2013 alle 9:27 am

le alghe sono le piante del futuro, perchè la considerano un’infestazione?

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