Class Action anti-smog a Milano! Alcuni agguerritissimi rappresentati del capoluogo lombardo hanno deciso di dare battaglia a Comune e Regione contro i livelli di smog in costante aumento in città.
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La notizia, che è rimbalzata recentemente sulle pagine dei principali quotidiani italiani, vede tra i principali protagonisti della Class Action il sindaco uscente Letizia Moratti ed il governatore della Regione Lombardia Roberto Formigoni oltre all’ex-sindaco Albertini.
I duecento milanesi protagonisti della coraggiosa iniziativa anti-smog – che non ha precedenti in Italia – hanno chiesto alle istituzioni locali mille euro a titolo di risarcimento per ogni anno compreso tra il 2005 e il 2010 per un totale di 5.000 eur a testa.
In questo quinquennio il livello delle polveri sottili (PM10) rilevato nel capoluogo milanese ha superato infatti i limiti imposti dall’Unione Europea (50 microgrammi al metro cubo) creando – come riferito dai promotori della protesta – seri problemi alle vie respiratorie e al sistema cardiocircolatorio.
L’iniziativa, che ha raccolto fin da subito l’appoggio dei Verdi, promette di estendersi a macchia d’olio su tutto il territorio nazionale, a cominciare da Napoli e Roma.
Intanto, il primo atto del procedimento giudiziario è già stato fissato per il 5 ottobre prossimo e promette scintille in aula con un risarcimento totale pari a 1.050.000 euro a carico di Formigoni, Moratti e Albertini.
La vertenza presentata dai Verdi milanesi è la prima in Italia in cui si chiama il governo locale a rispondere per il mancato rispetto della direttiva UE recepita dalla legislazione nazionale.
Significa che qualcosa si sta muovendo sul fronte dei diritti dei cittadini a poter vivere in un ambiente meno inquinato?
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