Come allevare una gallina domestica

di La Ica del 21 gennaio 2014

Scopriamo insieme Come allevare una gallina domestica e che vantaggi può portarvi nella vita di tutti i giorni

Pare che allevare una gallina in casa sia diventato trendy. Dall’Australia agli Stati Uniti alla vecchia Europa, il vero animale da compagnia ha una cresta e due bargigli. La tendenza è nata in Francia, ed è ormai consolidata, tanto che una catena di negozi di giardinaggio ha iniziato a vendere polli e pulcini da allevare in appartamento.

CHE IDEA! Una gallina domestica per diminuire i rifiuti di casa

Una classica gallina ovaiola (quella bianca, per intenderci) costa dai 6 agli 8 euro e produce circa 6 uova alla settimana con poco più di 0,07 centesimi di becchime. Un risparmio notevole, se si pensa che il classico cartone da 6 uova costa circa 2 euro al supermercato!
Inoltre le galline mangiano tranquillamente gli avanzi.

APPROFONDISCI: Le cose che non vogliamo sapere su pollo e pesce

Avere una gallina sul balcone o in giardino non sarebbe quindi solo un ottimo risparmio di denaro, ma anche un sistema tutto ecologico di smaltire i rifiuti. Questi animali sono in grado di ingurgitare fino a 200 chili di rifiuti organici l’anno.

Vi consigliamo comunque di provare a costruirvi un pollaio fai da te, eccovi di seguito la nostra guida: come costruire un pollaio

Le galline s’affezionano e si possono coccolare come un vero animale domestico. Sono silenziose, occupano poco spazio e sporcano pochissimo: la manutenzione del pollaio richiede appena un quarto d’ora alla settimana, perché le galline se ne stanno spesso raccolte, in posizione di covata, non solo quando fanno l’uovo ma anche quando dormono ed espletano i loro bisogni. Inoltre, vi allieterà per 2 anni, questa è la vita media di una gallina ovaiola.

PERCHÉ NON LEGGI ANCHE: Come riconoscere le uova bio? Dall’etichetta…

Nel Regno Unito sono già 200.000 le case con galline e polli in giardino. Privilegiate esemplari adulti, già vaccinati, e ricordate che non è necessario un ampio balcone o un enorme giardino: bastano 750 cmq a gallina, come da nuova norma.

Sono molti i siti che forniscono consigli e attrezzature per creare un pollaio in casa; Eglu Go ad esempio arriva da un’idea di quattro designer inglesi: si monta come un mobile Ikea ed è realizzato con materiali riciclati (si puà acquistare qui: www.omlet.us/products_services/products_services.php). Su Amazon poi potete trovare soluzioni interessanti come le due seguenti:

Ma se preferite, la vostra gallina la potete adottare, o affittare. Con l’iniziativa ‘Adotta un pulcino’ l’azienda agricola i Pollicini verdi vi spedirà i ringraziamenti del ‘vostro’ pulcino perc 10 euro, e così farà anche la fattoria ‘La pecora nera’, mostrandovi le foto della crescita del piccolo animale da pulcino a gallina. Oppure vicino Marreri, in provincia di Nuoro, Mario Patteri e la sua azienda 3P Ortofrutticola offrono 6 uova alla settimana per 6 mesi al modico costo di 20 euro.

E si sa, le galline allevate a terra sono meno stressate di quelle in gabbia, quindi le vostre uova non potranno che essere più buone!

Eccovi infine due letture consigliate sul tema Galline e Pollaio:

Potrebbe interessarti anche:

{ 2 comments… read them below or add one }

Maljnka maggio 29, 2015 alle 10:46 pm

Concordo pienamente col fatto che le galline non siano affatto stupide e si affezionino come qualunque altro animale.
E’ vero che da qualche tempo è diventato trendy avere una gallina “in casa”.
Bisogna però sempre ricordare a chi desiderasse prendere con sè questo “nuovo” animale da compagnia, che si tratta innanzitutto di un essere vivente, che deve poter vivere la propria vita nel migliore dei modi, secondo le esigenze proprie di questa specie, che sono ben lungi da quelle espresse dall’attuale legislazione!

Tenere una gallina confinata in 750 centimetri quadri (quindi meno di 1 metro quadro) è una vera crudeltà.
La gallina ha bisogno di spazio, è un animale che per sua natura ama camminare e razzolare, alla ricerca di erbe e insetti.
Già è assurdo pensare di tenerla su un balcone, arrivederci in 750 cm quadri! E magari dentro una gabbia…
Tenete la gallina SOLO se avete un ampio spazio dove possa vagare liberamente, che sia un giardino o un cortile; come minimo per vivere decentemente deve avere a diposizione una decina di metri quadri di terreno.
Naturalmente potrà capitare che razzolando scalzi qualche fiore o metta in disordine l’aiuola fiorita: se non volete che succeda…rinunciate alla gallina.

Il razzolamento serve anche per tenere in ordine le unghie; se fosse costretta a vivere su un balcone o in un angusto recinto, la presenza di un pavimento non le permetterebbe il fisiologico consumarsi delle unghie, che crescerebbero a dismisura e provocherebbero anche deformazioni alle dita.

Le galline mangiano avanzi di cucina…Detto così qualcuno potrebbe pensare che siano una sorta di pattumiera vivente: niente di più sbagliato.
Tutti gli uccelli, non solo le galline, non devono mangiare cibi conservati (es. avanzi di salumi, formaggio, fritti, cibi salati, cibi per cani e gatti; essi sono un veleno che lentamente minerà la loro salute!).

Vanno bene gli scarti di frutta e verdura e se capita pezzetti di carne cruda; niente pesce per il pericolo lische!
Il pane va dato con molta parsimonia, perché è carente di principi nutritivi idonei e fa ingrassare troppo.
E’ quindi necessario procurarsi del becchime (frumento, mais, granaverde di riso, risina, ecc.).
Ci sono anche delle miscele di semi già pronte, in vendita nei consorsi agrari.

Avanzi di risotto o pastasciutta vanno dati anch’essi con parsimonia; evitate i cibi piccanti e ricordate che il sale è un veleno per tutti gli uccelli e provoca loro gravi danni al fegato.

C’è un vecchio detto che recita: La gallina fa l’uovo dal becco.
Significa che se nutrite in modo corretto faranno delle ottime uova, ma se ci limiteremo a rimpinzarle di schifezze come i mangimi o tutti gli scarti possibili ed immaginabili, le uova saranno scadenti.

Ho letto nell’articolo che la vita media di una gallina ovaiola è di 2 anni: niente di più falso: che sia ovaiola o no, una gallina in salute e alimentata correttamente arriva tranquillamente a 12-15 anni e anche più.
Sono le ovaiole d’allevamento, che sia in batteria, in capannone, all’aperto o biologico, che vivono 2-3 anni; questo perché quando cala la produzione, l’allevatore non vuole spendere per dar da mangiare a un animale improduttivo e certo non vuole attendere la successiva bella stagione, allorché la gallina, seguendo i ritmi naturali, riprenderà a deporre uova.

Indubbiamente col passare degli anni la produzione di uova rallenterà e a 14-15 anni magari ne farà solo uno ogni tanto; questo è nell’ordine naturale delle cose e personalmente non ritengo etico che una persona che decide di adottare una gallina la uccida o se ne sbarazzi solo perché poco produttiva.

Quando adottate una gallina “a distanza” ricordate che non state adottando proprio nessuno; semplicemente pagherete una quota fissa all’allevatore che in cambio vi darà il numero di uova stabilito.
Non illudetevi di “salvare una vita” questo è ciò che vi vogliono far credere; in realtà dopo i classici 2-3 anni la gallina farà la fine delle galline di ogni allevamento di ogni tipologia.
E non crediate nemmeno di mangiare proprio le uova di quella gallina di cui vi hanno mandato la foto; sarebbe materialmente impossibile che in un allevamento possano separare le uova delle varie galline e darvi proprio quelle della vostra beniamina…

Quindi se volete davvero adottare una gallina, portatevela a casa (se avete lo spazio sufficiente) e ricordate che vi state assumendo l’impegno di accudirla finché morirà di morte naturale.
Se non ve la sentite, meglio lasciar perdere.

Rispondi

marco aprile 1, 2014 alle 11:10 am

se volete cominciare ad allevare le galline vi consiglio di guardare questo link.
http://www.farmaker.net/Pollaio-Uovo
Io ho cominciato con questo pollaio e mi sono trovato benissimo

Rispondi

Leave a Comment

Inserisci il numero esatto *