Come allontanare gli scarafaggi in modo naturale

di Marco Grilli del 11 aprile 2015

A nessuno fa piacere scoprire di avere questi insetti come coinquilini: ecco quindi alcune indicazioni che ci aiuteranno a capire come allontanare gli scarafaggi in modo naturale, senza fare ricorso al solito insetticida.

Se in natura svolgono un ruolo importante, non altrettanto possiamo dire nelle case. Gli scarafaggi (o blatte) sono insetti terrestri prevalentemente notturni che vivono negli ambienti bui e umidi, particolarmente dannosi quando si recano nelle nostre abitazioni.

Di dimensioni variabili a seconda della specie, sono facilmente riconoscibili per le livree nere o brunastre, le antenne pronunciate, il corpo ovale e appiattito, le zampe lunghe e leggermente pelose e la presenza di due piccole “spine” (chiamate cerci) nella parte posteriore del corpo.

Insetti ovipari, depongono le uova in ooteche di colore nerastro (lunghe circa un cm) secrete dalla madre e costituite da una sostanza organica che s’indurisce all’aria. Solitamente in autunno, ogni femmina depone da quattro a 22 ooteche, contenenti dalle otto alle 16 uova l’una. Se la loro schiusa avviene dopo diverse ore, lo sviluppo post-embrionale – influenzato dalla temperatura – può durare anche anni.

Lo scarafaggio o blatta delle case (Blatta orientalis) è una delle specie più note e diffuse fra i blattidi, forse originaria della Russia meridionale ma ormai presente un po’ ovunque. Il maschio è alato, mentre la femmina ha ali subatrofizzate, ma in generale tutti gli scarafaggi non sono dei buoni volatori. Questi insetti ripudiano la luce, prediligono gli ambienti umidi, si nutrono di tutto e possono entrare facilmente nelle abitazioni a partire dai canali di scarico, dalle reti fognarie e dal giardino, spostandosi senza problemi da un edificio all’altro. Per portarli in casa possono bastare anche dei semplici sacchi di patate o dei cartoni provenienti da magazzini infestati.

Di giorno si nascondono nelle crepe dei muri, sotto i battiscopa o in qualsiasi altro riparo umido e poco illuminato, specialmente se posto in vicinanza di fonti di calore (compressore del frigorifero, forno di cucina, canali di passaggio per i tubi dell’acqua calda ecc.). In molti casi infestano anche i sottolavelli, le parti inaccessibili dei mobili, nonché le contropareti dei fornelli e dei ripiani di cottura. Nelle case possono dunque danneggiare alimenti, tessuti, libri ecc.

In generale sono insetti nocivi per la nostra salute, perché possono trasportare le uova di molti parassiti e provocare reazioni di tipo allergico (per contatto diretto o con i loro residui), nonché propagare facilmente germi patogeni, per il fatto che si nutrono anche di escrementi. In casa rilasciano deiezioni e rigurgitano con frequenza una parte del loro cibo, liberando una secrezione nauseante e dal cattivo odore, i cui microrganismi possono contaminare gli alimenti e i vari luoghi od oggetti colpiti.

Se desiderate tenerli alla larga, prima di tutto ecco quello che non dovete assolutamente fare: non lasciate cibi o loro residui in contenitori aperti; smaltite ogni giorno le immondizie e non tenetele in recipienti aperti; non accumulate scorte alimentari in cantine o ripostigli.

Vi sono poi altri accorgimenti utili che vi aiuteranno a evitare la loro presenza.

Ecco quali sono:

  1. mantenete tutti i locali puliti e ordinati e lasciate il pavimento libero da oggetti;
  2. stuccate eventuali crepe e fessure di pavimenti, pareti e soffitti;
  3. controllate sempre sacchi, sacchetti o cartoni di alimenti e verdure che vi portate in casa, poiché potrebbero provenire da magazzini infestati;
  4. accertate che tutti gli scarichi siano dotati di sifone;
  5. sigillate ermeticamente con del silicone il passaggio sui muri delle canalizzazioni di tubi del gas, dell’acqua, degli scarichi e dell’impianto elettrico, per evitare che entrino da fuori.

Se vivete nei condomini, in caso di infestazione del proprio appartamento avvisate subito l’amministratore, che provvederà a controllare le altre abitazioni e le parti comuni. Nel corso di lavoro per l’allacciamento alla rete fognaria urbana, accertate che la fossa biologica usata in precedenza venga rimossa o riempita di terra: stessa cosa se tale operazione è già stata eseguita negli anni precedenti.

come allontanare gli scarafaggi

A qualcuno gli scarafaggi stanno simpatici… ma scommettiamo che non vorrete averli come coinquilini!

Se poi volete evitare la disinfestazione chimica con prodotti spesso ad alto rischio (ad esempio piretrine e organo fosforici), ricorrete a dei metodi di prevenzione e lotta naturale, più sicuri e privi di controindicazioni.

Pulire le principali superfici lavabili della casa (pavimenti, tavoli, lavandini, vasche da bagno, finestre, porte da balcone ecc.) con un semplice panno imbevuto di una soluzione acqua-aceto può aiutarvi in tal senso, perché quest’ultimo non è solo un utile prodotto da cucina, ma anche un ottimo repellente per gli insetti.

È proprio vero che la natura viene sempre incontro alle nostre esigenze: altri efficaci metodi preventivi consistono nella distribuzione nei punti più critici della casa di alcuni spicchi d’aglio, mucchietti di foglie d’alloro o rametti di rosmarino.

Sempre sul fronte delle piante, inoltre, gli scarafaggi temono particolarmente l’erba gatta e il tanaceto, che potrete posizionare con qualche vasetto o piccolo mazzo sul balcone, lungo i davanzali delle finestre o in prossimità delle porte.

Se seguirete le principali precauzioni che vi abbiamo elencato e attuerete questi metodi di prevenzione del tutto naturali, avrete buone possibilità di tenere lontani gli scarafaggi senza ricorrere a nessuna operazione di disinfestazione (fai da te o condotta da ditte specializzate a seconda della gravità del fenomeno), che richiederà l’impiego degli inquinanti e pericolosi prodotti chimici.

Prima di tutto, cerchiamo sempre di imparare dalla natura.

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