Come capire quando la frutta è matura?

by Valerio Guiggi on 14 marzo 2016

Ecco un aiuto quando si fa la spesa: scopri come capire quando la frutta è matura, anche senza aprirla. Meloni, fragole, ciliegie, pesche e banane non avranno più segreti!

La frutta è uno degli alimenti più utile al nostro organismo. È ricca di acqua ma è anche nutriente per via del contenuto in fruttosio, poi ci sono le fibre che facilitano il transito intestinale, e ci sono le vitamine: un vero e proprio toccasana che non dovrebbe mancare nella dieta di nessuno, nemmeno in quella dei più assidui consumatori di carni (anzi, proprio nella loro!).

Chiaramente, la frutta per essere mangiata deve essere matura: mangiarla acerba significa avere prima di tutto un sapore sgradevole, a volte degli effetti sgradevoli (pensiamo al caco), altre volte degli effetti pericolosi (i pomodori, che sono frutti, quando sono piccoli e verdi sono tossici).

La maturazione della frutta:

Per capire che cosa si intenda per frutto “maturo” bisogna prima capire qualcosa sulla botanica delle piante, che è la base.

Il frutto, botanicamente parlando, è un involucro per il seme, che lo protegge ma aiuta allo stesso tempo a diffonderlo nell’ambiente, perpetuando così la specie della pianta che altrimenti scomparirebbe. Non tutte le piante si comportano così: i cereali, ad esempio, non hanno un frutto, perché la pianta muore quando il seme è maturo e rinasce l’anno dopo dai semi che ha prodotto l’anno precedente. I frutti delle patate, invece, sono rarissimi.

Per una mela, o una susina, invece, la strategia riproduttiva è questa: quando il seme è pronto per poter crescere, nel terreno, il frutto matura. Diventa così buono ed appetibile per gli animali, poi cade a terra: complice il buon sapore gli animali lo mangiano, ingerendo anche il seme (pensiamo ad una mucca); il seme però non verrà digerito, ma si troverà (tramite le feci) nuovamente a terra, nel concime, in un posto diverso da quello dell’albero madre, perché l’animale si sposta. Così la pianta si diffonderà.

Come capire quando la frutta è matura

Detto questo, per ogni frutto ci sono dei piccoli trucchetti che consentono di capire se sia maturo o meno: questi cambiano da frutto a frutto, ma sono utili quando andiamo al supermercato per avere un’idea: se vogliamo mangiarli la sera stessa, non possiamo prenderli acerbi.

Ricordando che la frutta continua a maturare anche una volta caduta dall’albero.

Quando è matura una fragola?

Le fragole sono un frutto molto particolare, perché comunemente si pensa che quando sono rosse siano mature, ma non è così. Quando vengono raccolte, la loro maturazione si interrompe, ma continuano ad arrossire: così capita di trovare fragole rosse, ma acidule.

La discriminante è l’odore: le fragole mature, che sono sempre rosse, odorano di fragola; le fragole non mature, che possono essere anch’esse rosse, non emettono ancora l’odore. Per cui bisogna annusare prima di acquistare.

SPECIALE: Come coltivare le fragole in balcone

Quando è maturo un melone?

Per quanto riguarda il melone, ciò che dobbiamo guardare è la patina superficiale, un piccolo strato lucido che si trova sopra alla buccia: un melone acerbo lo ha ancora, ed è lucido, riflette la luce, mentre un melone maturo non lo ha più ed è quindi opaco.

Il melone maturo è anche più succoso di quello acerbo: perdendo lo strato protettivo impolpa l’umidità ambientale, ed è più buono; i meloni acerbi sono più aridi e anche aciduli, perché hanno meno acqua.

Quando è matura una ciliegia?

Per quanto riguarda le ciliegie, di solito si va a guardare il colore, ma questo non è valido: il colore dipende dalle varietà di ciliegia, e ci sono ciliegie che diventano praticamente nere ed altre che rimangono rosse; addirittura ne esistono varietà gialle.

Ciò che discrimina è il picciolo: deve essere verde e vegeto, ma se lo tiriamo (senza farci vedere) deve uscire dalla ciliegia, altrimenti se fa resistenza è acerba. Se però, prima di tirarlo, vediamo delle rughe alla base del picciolo, significa che la ciliegia è troppo matura, e va evitata. Come vanno evitate le ciliegie senza picciolo.

Quando sono mature le pesche?

Per quanto riguarda le pesche, la loro colorazione è un po’ particolare, perché a volte vediamo pesche che sembrano mezze acerbe e mezze mature, ovvero mezze verdi e mezze arancioni: così sono acerbe, perché la buccia si colora prima dalla parte in cui sono esposte al sole.

Se sono mature devono essere arancioni-rosse per tutta la loro superficie, e toccandole il dito deve sprofondare nella polpa, ma solo di qualche millimetro: se non sprofonda è acerba, se sprofonda troppo è troppo matura.

come capire quando la frutta è matura

Come capire quando la frutta è matura: le pesche sono tra i frutti più facili da “diagnosticare!

Quando è matura una banana?

Infine, veniamo alla banana, che è un frutto un po’ particolare. Vi siete mai chiesti come sia possibile che un frutto sudamericano possa essere raccolto, viaggiare per giorni se non settimane e arrivare da noi ancora acerbo?

La risposta si chiama atmosfera modificata, ed è un modo per interrompere la maturazione delle banane, che riprendono solo quando vengono tolte. Le banane acerbe, lo sappiamo tutti, sono verdi, e poi diventano gialle; a causa però di un enzima che le fa reagire all’ossigeno, però, iniziano a comparire delle macchioline nere: quando ce ne sono tante, ma non troppo grandi (non più grandi di mezzo centimetro) la banana è matura e pronta per essere consumata.

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