Come coltivare le verdure primaverili

by Luca Vivan on 21 marzo 2016

Tutti i consigli sulle verdure più semplici da coltivare: scopri come coltivare le verdure primaverili in pochi e semplici step!

Carl Gustav Jung sosteneva che ogni essere umano dovesse avere un pezzo di terra da coltivare per ricollegarsi alla Natura. Un orto è fonte di piacere, un modo per sciogliere tensioni mentali, fisiche ed emotive, inoltre può essere un utile strumento per sviluppare nel proprio piccolo la sovranità alimentare, e come già molti luoghi del mondo stanno facendo, per affrontare la transizione verso un nuovo modello economico. Ma sappiamo da dove cominciare per coltivare le verdure primaverili?

Come coltivare le verdure primaverili: le avvertenze

L’arrivo della primavera, nonostante le bizzarrie climatiche, porta con sé l’aumento costante di ore di luce e il rinnovato tepore. Come tutta la natura si risveglia, così il giardiniere o il semplice appassionato con l’arrivo della primavera guarda al suo terreno o al suo balcone con gioia, pronto a sporcarsi le mani.

Anche se non siete dei provetti coltivatori, per iniziare non serve molto: del buon suolo sterile, per evitare che funghi o batteri attacchino le baby piante, dei contenitori e ovviamente dei semi.

Per mettere a dimora i semi si può usare di tutto, non solo i recipienti di plastica nera che si trovano nei negozi specializzati, anzi si possono riciclare le confezioni delle uova o i vasetti dello yogurt. L’importante è che assicurino un buon drenaggio, impedendo alle piantine di marcire.

E’ possibile recuperare del terriccio di buon qualità presso i negozi di giardinaggio. Per suolo ‘sterile’ non si intende un terreno morto ma un composto organico in grado di assicurare alla piante nutrimento, senza la presenza di microorganismi dannosi magari presenti in un compost non fatto bene.

LEGGI ANCHE: Come rendere il terreno acido

Per evitare una certa confusione e possibili soffocamenti dei neonati germogli è bene stabilire uno schema di semina. Per questo basta seguire le indicazioni presenti nei pacchetti dei semi o le varie guide disponibili anche in rete.

Non tutti i semi però si sviluppano nello stesso tempo indicato dalle guide, la germinazione dipende da molti fattori, come il caldo del terreno e dell’atmosfera, la luce o l’umidità. Non datevi per vinti se i risultati attendono, abbiate pazienza.

Fate attenzione a tenere i vostri germogli umidi ma non annegateli, metteteli in una zona calda ma non troppo. Se avete animali curiosi, posizionate i vasetti lontani dalla ogni possibile incidente.

POTREBBE INTERESSARTI QUESTO: Il mio orto biologico – il manuale per l’orto biologico perfetto

Coltivare le verdure primaverili è un po’ come cucinare, per farlo bene, bisogna essere metodici e prendere appunti su come stanno andando le cose. Potete segnarvi quando i primi semi germogliano, quanto tempo ci è voluto perché spuntassero le prime foglie, e così via, in modo da avere una buona ricetta per i prossimi esperimenti. Quando le vostre creature saranno cresciute abbastanza allora sarà il momento di ‘svezzarle’, trapiantandole in vasi più grandi o se ne avete la possibilità direttamente nel vostro orto o giardino.

come coltivare le verdure primaverili

Come coltivare le verdure primaverili: è tempo (anche) di spinaci!

Quali sono le verdure primaverili?

Un piccolo calendarietto di quello che può essere seminato tra Marzo e Maggio è proprio ciò che fa al caso nostro

  • A Marzo potremo seminare in terra aperta spinaci, zucca, rucola, meloni, zucchine, pomodoro, cetrioli, rape, piselli, porri, prezzemolo, fagioli e carote. In letti caldi, invece, peperone, sedano, cavolo e sempre i pomodori e le zucchine.
  • Ad Aprile, via libera alla semina in piena terra di cicoria, angurie, radicchio, valeriana, porri, basilico, cardi e ancora piselli, pomodori e meloni. In semenzaio, invece, è il tempo dei cavoli, del sedano e delle melanzane.
  • A Maggio, infine, sotto col basilico, il prezzemolo, la lattuga, le carote, i cardi e di nuovo i fagioli, il radicchio, la rucola, i meloni, la valeriana e le zucche. In semenzaio potrete seminare il sedano, i cavoli e la lattuga.

Siete pronti per ‘sporcarvi’ le mani di terra?

Forse ti potrebbe interessare anche:

{ 0 comments… add one now }

Leave a Comment

Inserisci il numero esatto *