Come fare un orto urbano in poco spazio: 11 trucchi

di Martina Pugno del 28 giugno 2014

Scopriamo insieme tutti i nostri consigli su come fare un orto urbano in città sfruttando al massimo il vostro spazio disponibile per la massima resa

A tutti piace mangiare la frutta fresca appena colta, un’insalatina croccante e aromatizzare una salsa con delle erbe fresche, ma come creare un orto urbano avendo a disposizione poco spazio?

In realtà si può coltivare anche in città, all’interno di spazi molto piccoli, per avere a disposizione frutta, verdura di cui potremo seguire passo passo tutto il ciclo di vita. Infatti creare un piccolo angolo di verde è possibile anche se si abita in città, purché lo spazio venga sfruttato al meglio ma stando attenti a rispettare anche le regole di convivenza.

Il territorio. Per prima cosa Esplorate il vostro quartiere, i dintorni di casa o dell’ufficio per individuare un piccolo fazzoletto di terra in disuso o un giardinetto trascurato dal comune, possibilmente ben esposto alla luce del sole e facilmente irrigabile. Non tutte le piante collocabili nel terreno individuato sono adatte al quartiere, ecco perché bisogna agire nel rispetto dell’identità dell’area metropolitana in cui vi trovate e della sua storia.

Gli alleati. Per dar vita ad un orto o un giardino urbano occorre manodopera e far sì che i vostri potenziali collaboratori si identifichino nel progetto. Per riuscirci bisogna dedicarsi alle pubbliche relazioni, nutrire il rapporto con la comunità e condividere con il vostro vicino il desiderio di una città più verde.

La comunicazione. Una volta selezionati i vostri aiutanti raccogliete numeri di telefono, indirizzi e-mail e profili sul social network preferito per tenervi sempre in contatto. Non trascurate la frequentazione periodica ed organizzate incontri settimanali in un bar o un locale pubblico facilmente raggiungibile da tutti.

Le riunioni sono indispensabili per commentare i risultati ottenuti, pianificare i progetti futuri e accrescere il sentimento di condivisione e appartenenza al gruppo. Un blog o una pagina su facebook dedicata al vostro lavoro sono perfetti per cementificare quotidianamente il rapporto di collaborazione.

Le autorità locali. Ottenuto il sostegno di collaboratori, quartiere (e magari anche della stampa locale) è necessario chiedere l’autorizzazione all’autorità locale competente o comunque al proprietario del suolo. Le lungaggini burocratiche possono essere scoraggianti ma approcciato nel modo giusto il comune potrebbe rivelarsi un prezioso alleato e concedervi qualche finanziamento da reinvestire nel verde urbano.

Fin qui solo teoria, adesso è il momento di passare alla pratica. Vediamo come.

Come fare un orto urbano: 11 suggerimenti pratici

Alcuni semplici trucchi possono aiutarvi a creare l’orto che avete sempre sognato e regalarvi un angolo di verde nel quale rilassarvi e guardare crescere il frutto del vostro impegno. Ecco undici punti da tenere a mente per un orto urbano efficace.

1) Progettare un orto adeguato allo spazio
L’entusiasmo è positivo, ma non se porta a perdere di vista le concrete possibilità di uno spazio ristretto. Ogni specie vegetale ha le sue specifiche esigenze e per ottenere un orto urbano dai risultati generosi, la migliore cosa da fare è selezionare delle piante adatte alle condizioni di spazio, clima ed esposizione luminosa presenti nell’area da adibire ad orto urbano.

2) Come fare un orto urbano: fondamentale sfruttare le risorse
Anche uno spazio molto ristretto può venire sfruttato, magari per creare una piccola zona verde dedicata alle erbe aromatiche: salvia, timo, rosmarino e basilico sono solo alcune delle tante varietà che crescono bene anche in vaso e che, di conseguenza, possono essere collocate ovunque vi sia sufficiente luce.

Orto urbano

Esempio di orto urbano

3) Guardare oltre l’estetica
I giardini urbani possono essere piccole cornici graziose a decorazione della casa o dell’appartamento, ma se il vostro obiettivo principale è quello di coltivare piante che diano abbondanti frutti, mettete in secondo piano l’estetica e puntate piuttosto sulla funzionalità: fornire alle singole varietà tutto ciò di cui hanno bisogno è una scelta che ripaga sempre.

4) Pianificare verticalmente
Se la superficie a disposizione è limitata, essa potrà venire ampliata attraverso lo sfruttamento dello spazio verticale: prediligendo piante rampicanti si potrà sfruttare maggiormente l’area e avere comunque un ricco raccolto. More e cocomeri sono solo due delle tantissime varietà vegetali rampicanti o dallo sviluppo verticale.

Come fare un orto urbano: coltivazioni a sviluppo verticale

Come fare un orto urbano: coltivazioni a sviluppo verticale

5) Selezionare bene cosa coltivare
In un piccolo orto urbano non c’è spazio per piante che richiedono molto terreno per crescere e fruttificare o molto tempo per iniziare a produrre: meglio selezionare varietà in grado di dare frutti per un ampio arco temporale durante l’anno, resistenti e in grado di dare i primi raccolti già dopo poco tempo dalla messa a dimora.

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6) Non tutte le varietà si equivalgono
Pomodori, carote, fragole, insalata… Non basta scegliere quale tipo di piantine coltivare per poter essere certi di ottenere il massimo dei risultati: va ricordato che per la maggior parte delle specie vegetali esistono moltissime qualità, che possono differenziarsi per tipo di prodotto, ma anche per esigenze. Progettando il proprio orto urbano, dunque, è bene assicurarsi di selezionare le varietà che meglio rispondono alle caratteristiche dello spazio a disposizione.

Orto urbano e gestione degli spazi

Orto urbano e gestione degli spazi

7) Attenzione ai tetti
Esposizione solare continuata e ottimale, assenza di ostacoli ed elementi che fanno ombra: un tetto può sembrare il luogo ideale per dare vita al proprio orto urbano, e in molti casi lo è. Occorre fare attenzione, però, a non esagerare: il peso della terra bagnata e delle piantine potrebbe provocare danni anche ingenti su tetti poco resistenti, mettendo a rischio la salute di chi vive nella casa. Optando per qualche coltivazione in vaso si può generalmente andare sul sicuro. Per quanto riguarda la coltivazione nel terreno è meglio prima far controllare il tetto e assicurarsi che possa reggere il peso del giardino progettato.

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8) Ricordare le differenze tra terreno e vaso
I vasi sono una soluzione ottimale per chi non ha a disposizione molto spazio per l’orto urbano, ma le loro dimensioni non devono essere sottovalutate: per le coltivazioni in vaso è bene selezionare piantine le cui radici non richiedano molto spazio e tenere conto del fatto che le piantine messe nel vaso sono destinate a crescere. Di conseguenza, i contenitori devono essere abbastanza grandi da poter accogliere la pianta anche nella sua fase matura, per fornirle il nutrimento necessario alla rigogliosa produzione e alla crescita in salute.

come fare un orto urbano: Coltivazioni a partire dalla piantina o dal seme

come fare un orto urbano: Coltivazioni a partire dalla piantina o dal seme

9) Non risparmiare sull’irrigazione
Un buon sistema di irrigazione è fondamentale se non si vuole essere troppo vincolati dal proprio orto urbano. Prendersi cura di un orto su un terrazzo o su un tetto equivale quasi ad occuparsi di un animale domestico, che richiede attenzioni quotidiane: investire in un buon impianto di irrigazione e in un buon sistema di drenaggio dell’acqua non è affatto un’esagerazione se si desidera poter avere la libertà di trascorrere weekend lunghi o intere settimane lontani da casa, senza veder sfumare, al proprio ritorno, tutti i risultati di mesi di dedizione e lavoro o trovare brutte sorprese riguardo le condizioni del tetto.

Sistema di irrigazione dell'orto urbano

Sistema di irrigazione dell’orto urbano

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10) Sfruttare ogni stagione
Quando lo spazio a disposizione è poco, inevitabilmente saranno limitati anche i risultati che si potranno ottenere da esso: per ottenerne di maggiori, la soluzione migliore è quella di progettare un giardino sospeso che sappia regalare qualcosa in ogni stagione. Coltivando piantine che maturano o fruttificano in diversi periodi dell’anno, l’orto urbano sarà prolifico a ciclo continuo.

11) Ottimizzare gli sforzi
Iniziare a coltivare una piantina a partire dal seme può essere più soddisfacente e permettere di veder crescere il frutto della propria fatica giorno dopo giorno, ma non sempre è la soluzione più indicata. Per essere certi di avere dei risultati concreti è meglio partire dal seme solo in caso di varietà resistenti e rapide nella crescita, come fagioli, piselli, cardi svizzeri. Invece, per molte erbe o piantine come quelle di pomodoro, iniziare dal seme significa andare incontro ad elevato rischio di fioritura troppo precoce o di perdita della piantina durante la delicata fase del trapianto. Per le erbe aromatiche, ad esempio, il tempo necessario alla crescita a partire dal seme è notevole e per questa ragione è preferibile iniziare la coltivazione da una piantina già sviluppata.

Orto urbano su terrazza

Orto urbano su terrazza

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