Cucinare in lavastoviglie, il libro di Lisa Casali

di Maura Lugano del 4 maggio 2016

Cucinare in lavastoviglie è un modo di cucinare che permette di risparmiare senza un impatti aggiuntivi di alcun tipo sull’ambiente. Probabilmente qualcuno di voi l’avrà visto in televisione alla “La Prova del Cuoco”, ma in realtà è una tecnica già esistente da diversi anni, che in Italia è stata resa popolare anche dal bel libro delle blogger e scrittrice Lia Casali: vediamo quali sono i suoi principi.

Cucinare, necessità quasi per tutti e passione per molti, è un’attività che a suo modo ha un impatto ambientale e un dispendio di energie e risorse. Tuttavia è possibile utilizzare degli stratagemmi per risparmiare un po’ sulla bolletta di gas ed elettricità con un metodo piuttosto ‘strano’.

Ce lo racconta Lisa Casati, autrice di un libro dal titolo curioso, “Cucinare in lavastoviglie. Gusto sostenibilità e  risparmio con un metodo rivoluzionario“, che insegna a cucinare sfruttando il calore e il vapore prodotti dalla lavastoviglie, ottenendo una cottura al vapore, che è poi la più sana che ci sia, perché avviene senza l’aggiunta di olii e grassi e non altera i sapori.

Come funziona questo metodo? Basta collocare in un vasetto di vetro ben pulito o in un sacchetto per il sottovuoto quello che si vuole cucinare – verdure, carni, pesce – e riporre, a sua volta, il sacchetto o il vasetto all’interno della lavastoviglie prima di avviarla per il lavaggio.

Questo tipo di cottura risulterà, quindi, salutare ed ecologica, tanto più sappiamo razionalizzare l’utilizzo della lavastoviglie, ad esempio mettendola in funzione a pieno carico e programmando una temperatura tra i 50 e i 60° e scegliendo un programma eco con un ridotto consumo di acqua.

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A queste condizioni si lava e, aggiungiamo, si cucina consumando al massimo 1,5 kWh. E per contenere il più possibile l’impatto ambientale si ricorda di fare uso di detergenti vegetali e biodegradabili.

cucinare in lavastoviglie

Immagine tratta dal libro ‘Cucinare in lavastoviglie’ di Lisa Casali

Meglio non insistere nel voler cuocere in lavastoviglie pasta, riso o cibi che necessitano di cottura intensa, sono indicati invece cibi che normalmente richiedono una cottura leggera o media, tipico esempio sono le verdure.

Se proprio volessimo cucinare qualcosa a lunga cottura, Lisa Casali ci suggerisce di fare la cottura in lavastoviglie e poi portarla a termine in pentola o in padella, avremo comunque e sempre risparmiato.

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Cucinare in lavastoviglie: una facile ricetta

Per passare al pratico, ecco un’idea presa dal libro “Cucinare in lavastoviglie” per cucinare zucchine al curry con foglie di ravanello. Occorrono:

  • 2 zucchine piccole
  • le foglie di un mazzolino di ravanello
  • 1 cipolla
  • 1 cucchiaino di curry in polvere

Preparazione. Mondate e tagliate le zucchine a bastoncini sottili, tritate cipolla e foglie di ravanello, quindi mettete tutti gli ingredienti in un vasetto di vetro a chiusura ermetica o in un sacchetto per il sottovuoto, che vanno poi collocati nel cestello della lavastoviglie in modo che, una volta avviata, non si muovano. Imposta il programma di lavaggio con temperatura a 60°, al termine del ciclo le stoviglie saranno pulite e le zucchine pronte per essere consumate!

Proprio una idea insolita e intelligente.

Siete interessati al libro? Ecco dove potete comprare il libro online:

Dettagli del libro
Titolo: Cucinare in lavastoviglie. Gusto sostenibilità e  risparmio con un metodo rivoluzionario
Autore: Lisa Casali
Editore: Gribaudo Editore
Prezzo: 14,90 euro
ISBN: 978-8858004340

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