Come fare lo Yogurt in casa: autoproduzione alimentare

di Marta il 22 dicembre 2010

Cosa c’è di meglio per la vostra alimentazione quotidiana se non poter controllare la provenienza dei cibi, stando attenti non solo al fatto che siano genuini, ma che anche la loro produzione e il loro consumo rispettino l’ambiente?

Per ottenere tutti questi risultati basta abbracciare il metodo dell’autoproduzione alimentare, che consiste di due fasi.

  1. La prima fase interessa coloro che possono disporre di un orto, un giardino o un piccolo appezzamento di terra e che possono dedicarsi alla coltivazione di ortaggi, verdure, frutta…
  2. Dato che la maggior parte di voi, soprattutto se vivete in città, si ritrovano invece impossibilitati a coltivare orti o giardini, passiamo direttamente alla seconda fase, vale a dire alla produzione casalinga di yogurt e pane: i due alimenti protagonisti per eccellenza dell’autoproduzione alimentare.

Lo yogurt industriale infatti oltre che provocare un grosso e dannoso dispendio di plastica nelle confezioni, contiene una tale dose di conservanti da uccidere i fermenti lattici.

Per fare lo Yogurt in casa:

  • cominciate con l’acquistare i fermenti lattici vivi e un litro di latte a lunga conservazione, oppure se lo preferite fresco abbiate l’accortezza di bollirlo per qualche minuto.
  • Portate il latte alla temperatura di 40/45 gradi, aggiungetevi i fermenti lattici vivi e coprite il contenitore con un panno per favorire l’isolamento.
  • Lasciate infine riposare il tutto per una notte (12 ore) e avrete ottenuto il vostro yogurt.

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