Mantenere bello e soffice un maglione in lana pregiata come cashmere o merinos, magari fatto con pazienza da voi, rimanendo allo stesso tempo in linea con la natura, non è impossibile. Ecco dieci semplici consigli per riuscire nel vostro intento.
1. Saponi: in commercio si possono trovare saponette di puro marsiglia (da strofinare solo delicatamente sulle fibre di lana con acqua tiepida), oppure saponi neutri vegetali privi di allergeni per trattare le macchie isolate.
2. Detergenti liquidi: potete acquistare detersivi liquidi biodegradabili privi di fosfati ed altri elementi tossici, alcuni dei quali contengono anche della lanolina per ammorbidire i tessuti ed eliminare l’elettricità statica. Esistono in vendita anche le noci per il bucato che provengono dalla pianta Sapindus Mukorossi usata da tempo in Nepal e India. I gusci delle noci sono venduti anche in sacchetti riutilizzabili fino a tre volte (anche in lavatrice). Le noci rilasciano in acqua saponina e sono anallergiche.
SUGGERIMENTI:
Se non potete fare a meno d’utilizzare l’ammorbidente potete comperarne uno ecologico anche al supermercato oppure aggiungere all’acqua di lavaggio un ammorbidente naturale a scelta fra aceto, bicarbonato, borace (sodio borato, che è anche un disinfettante) o glicerina che sono anche più economici. LEGGI ANCHE: Ammorbidente naturale: come fare l’ammorbidente con ingredienti naturali.
3. Asciugamani morbidi e assorbenti: è bene non strizzare mai I capi in lana o delicati per non danneggiarne le fibre, mentre è preferibile tamponare l’acqua in eccesso con un asciugamano, meglio se di colore neutro e con una buona assorbenza. Basta stendere il maglione sull’asciugamano, il quale va arrotolato premendo delicatamente per eliminare l’acqua.
4. Stendibiancheria: i capi dovrebbero essere stesi su di un piano orizzontale per evitare di sformarsi. Utilizzando uno stendino sulla vasca da bagno si ottiene una ventilazione completa del capo ed un’asciugatura più rapida.
5. Vapore: grazie al vapore si possono eliminare grinze e odori dal nostro maglione. Possiamo appendere la maglia in lana nella doccia o sulla vasca e far scorrere acqua molto calda (magari avendo cura di raccoglierla in un catino per non sprecarla) oppure scaldare una pentola d’acqua bollente e metterla sotto lo stendibiancheria.
6. Rasare: gli antiestetici pallini si possono togliere con una lametta o un rasoio passato leggermente sulla lana, in questo modo il capo vi sembrerà nuovo. Questo accorgimento funziona anche su giacche e cappotti con polsini o interni in pelliccia ecologica. Difatti, se portati a lungo, i capi perdono il loro aspetto morbido e setoso e a volte si formano dei grumi dove il pelo si rovina.
7. Misurare: per non ritrovarvi con una maglia di due taglie più grande è una buona idea prenderne le misure prima del lavaggio. In questo modo basterà stendere il capo dopo il risciacquo, facendo attenzione ad accomodarlo perché rimanga delle sue dimensioni originarie una volta asciutto.
8. Kit per fare il feltro con l’ago: grazie a questo kit, acquistabile nei negozi di hobbistica e fai da te, si possono riempire piccoli buchi o rattoppare gli strappi dei maglioni “agugliando”, ovvero infilando ed estraendo l’ago nella lana intrecciandone le fibre. Per fare il feltro con l’ago si utilizzano: un ago speciale uncinato, matassine di lana cardata, una base su cui poggiare il lavoro come spugna, polistirolo o una spazzola grossa.
9. Applicazioni: in alternativa al feltro potete rammendare uno strappo nella vostra maglia e ricoprirlo con una toppa colorata. In commercio si trovano sia le applicazioni da cucire sia quelle che aderiscono ai tessuti con il calore del ferro da stiro, sono in commercio anche quelle realizzate con lana riciclata. Se sapete lavorare all’uncinetto una buona idea è creare dei fiori colorati, che rallegreranno il vostro maglione preferito.
10. Lavanda e cedro: potete difendere i vostri abiti dalle tarme evitando l’uso di prodotti chimici semplicemente utilizzando dei piccoli accorgimenti come profumati sacchettini di lavanda e cubetti in legno di cedro disposti in armadi e cassetti.











