Come mangiare sano fuori casa

di Erika Facciolla del 5 giugno 2014

Quante volte abbiamo consumato frettolosamente dei pasti poco equilibrati, zeppi di grassi e non proprio freschi e genuini? Che si tratti di un panino mangiato ‘al volo’ (preparato in casa o acquistato in un bar), di un veloce brunch o di un pasto vero e proprio ordinato al ristorante, in mensa o alla tavola calda, quando si parla di alimentazione occorre seguire delle regole ben precise ovunque siamo. Dunque come mangiare sano fuori casa?

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Già, perché se i ritmi frenetici della ruotine quotidiana e i vari impegni non ci consentono di pranzare tranquilli tra le mura domestiche durante la settimana, bisogna cercare di mangiar sano in ogni momento e situazione, evitando di sottoporre il nostro organismo a spiacevoli ‘stress’ alimentari che a lungo andare potrebbero rivelarsi dannosi per la salute e il nostro benessere psico-fisico.

A questo proposito, la prima regola fondamentale e imprescindibile su come mangiare sano fuori casa è cominciare al meglio la giornata con una prima colazione ricca ed equilibrata che ci dia la giusta carica per non arrivare troppo affamati all’ora di pranzo. Del resto, si sa, ‘chi bene inizia è a metà dell’opera’ e salutare il nuovo giorno con una colazione adeguata, magari seduti comodamente ad una tavola imbandita con cereali integrali, marmellata, biscotti freschi, yogurt, latte o orzo è sicuramente il modo migliore per prendersi cura della propria alimentazione.

Un’altra regola importante è concedersi un sano spuntino a metà mattina, preferibilmente con un frutto di stagione o una barretta energetica naturale, meglio se fatta in casa, accompagnata da una spremuta d’arancia o un succo di frutta.

Chi ha mezzora per pranzare e magari è abituato a farlo rimanendo seduto alla scrivania, potrà optare per un panino con affettati magri e senza salsine di accompagnamento grasse e difficili da digerire. Via libera, dunque, ad un buon pane integrale farcito con speck, crudo, cotto, bresaola o verdure grigliate preparate precedentemente a casa. Bene anche il classico toast con prosciutto e formaggio, mozzarella o una piadina con affettati magri. Evitate invece i soliti tramezzini acquistati alle macchinette automatiche o al bar: nella maggior parte dei casi sono zeppi di grassi e conservanti che vi appesantiranno senza saziare.

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Se la vostra pausa pranzo è un po’ più lunga e rilassante e potete concedervi un vero pasto seduti al tavolo di un bar, un ristorante, un self-service o una tavola calda, il consiglio è di scegliere dal menu piatti semplici, poco conditi e tante verdure di stagione. Preferite sempre pasta o riso con pomodoro o verdure, carne bianca cotta alla griglia formaggi magri, verdura grigliata o cotta al vapore, frutta fresca di stagione. Ottime anche le insalatone arricchite con prodotti freschi e privi di grassi, poco condite e accompagnate da qualche grissino o una fetta di pane integrale. Dimenticate i cibi fritti, molto conditi o le pietanze particolarmente elaborate che risulterebbero deleterie per la linea e per la pronta ripresa dell’attività lavorativa.

Un altro consiglio sul come mangiare sano fuori casa è di bandire dal vostro pranzo anche il consumo di bibite gassate e zuccherate e non cedete ai menù economici e rapidi da consumare dei fast food che vi garantirebbero soltanto il pieno di grassi saturi e zuccheri, davvero dannosi per le vostre arterie.

Via libera, invece, alle insalate di pasta e di riso, al couscous di verdure e ad altri piatti unici leggeri e naturali in grado di garantire il giusto apporto calorico senza appesantire.

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E se la tentazione di concedervi un buon trancio di pizza è tanta, evitate le affollate pizzerie al taglio che servono per lo più fette di pizza grondanti olio: una buona margherita seduti al tavolo di una pizzeria o della tavola calda più vicina all’ufficio è senz’altro l’ideale per una pausa pranzo un po’ più ‘robusta’ e gustosa.

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