Come produrre energia e acqua calda da solare e biomassa: con Megaris

di Erika Facciolla del 22 aprile 2014

Tecnologia e ambiente: un binomio divenuto ormai inossidabile che giorno dopo giorno ci regala innovazioni sorprendenti in settori e campi di applicazione che fino ad un attimo prima reputavamo impossibili da convertire ai nuovi principi della sostenibilità ambientale. L’ultima novità in fatto di energie pulite si chiama ‘Megaris’, il primo sistema (completamente made in Italy) in grado di produrre elettricità e calore sfruttando le biomasse, l’energia solare e un motore alimentato semplicemente ad aria.

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Il nome del rivoluzionario sistema è l’acronimo di Micro Electric Generator from Alternative Renewable energy Innovative Stirling Engine ed è stato scelto dai ricercatori dell’Università del Sannio, del CNR e della società Aerosft, ideatori del progetto.

Attualmente, gli esperti sono alla prese con la sperimentazione di un prototipo installato in un piccolo condominio da 4 unità abitative, ma l’obiettivo è quello di riuscire a perfezionare il sistema per sostenere la richiesta energetica di edifici ben più grandi.

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La particolarità che rende Megaris un sistema di cogenerazione davvero innovativo è che è in grado di auto-sostenersi, generando energia elettrica e termica a ciclo continuo grazie alla sinergia di 3 elementi meccanici: un combustore per le biomasse costituito da un letto di sabbia sospesa da un flusso d’aria che serve a immagazzinare il calore e distribuirlo nel sistema, uno specchio parabolico che concentra l’energia del sole, un motore ad aria di tipo Stirling che genera a sua volta energia dallo scambio termico.

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Tutto questo, tradotto in termini pratici, vuol dire energia termica ed elettrica pulita, continua e a basso costo, utilizzabile sia in aree urbane che rurali. Un sistema altamente integrato e autosufficiente, insomma, che produce energia pulita a partire da altra energia pulita e che, una volta immesso nel mercato, potrebbe ridefinirne radicalmente i confini.

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