Come progettare un camion con un occhio alla sicurezza dei ciclisti

di Jessica Ingrami del 18 agosto 2013

Nonostante i camion rappresentino solo una piccola parte del traffico urbano che ogni giorno invade Londra, gli incidenti stradali che li coinvolgono sono la metà del totale e i ciclisti sono la categoria più colpita: le dimensioni ingombranti dei camion rendono difficili le manovre ma, soprattutto, la visibilità è molto limitata. La nuova campagna “Safer Lorries, Safer Cycling” è nata proprio per sollecitare la messa in sicurezza dei mezzi ed educare al senso civico nelle aree urbane.

La proposta consiste nel dotare il i camion di una cabina più ampia e luminosa, un set completo di specchietti retrovisori, telecamere e sensori. Questo prototipo trae ispirazione da un altro mezzo comunale precedentemente dotato di avanzate tecnologie per evitare spiacevoli incidenti: il camion della nettezza urbana.

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Questo veicolo, infatti, ha una cabina che aumenta la visibilità grazie alla seduta del guidatore che è posizionata circa 2 metri più in basso rispetto ad un tradizionale camion: questo riduce sensibilmente il rischio di “non vedere” persone e ciclisti che transitano nelle vicinanze.

Inoltre, i finestrini laterali e il finestrino parabrezza sono molto più ampi e consentono di visualizzare la maggior parte delle angolazioni del veicolo.

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Il paraurti posteriore è più basso e il veicolo ha protezioni laterali che impediscono, in caso di collisione, di investire e ferire i ciclisti con le ruote.

Inoltre, un sistema di telecamere consente una visione a 360° intorno al camion, così da individuare immediatamente la presenza di persone anche se non direttamente visibili.

La speranza è che, in seguito a questa campagna, un numero sempre maggiore di camion vengano dotati di tutti questi accorgimenti, così da rendere più sicura e tranquilla la loro circolazione sulle strade.

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