Come rendere green l’agricoltura americana, Obama ci prova con il ‘Green Shadow Cabinet’

di Claudia Raganà del 24 luglio 2013

Il cibo è una necessità e un diritto fondamentale dell’essere umano. A coloro che coltivano la terra deve essere riconosciuto il diritto di ricevere un giusto compenso per il loro lavoro e una tutela della loro condizione di lavoratori.

Per promuovere un sistema di coltivazione green e combattere lo sfruttamento di risorse naturali e umane, Obama ha deciso di istituire il Green Shadow Cabinet.

Questo ufficio, presentato ufficialmente durante l’Earth Day, nasce con l’intento di promuovere un sistema di produzione alimentare sostenibile, che assicuri qualità di vita elevata per gli agricoltori, cibo di alta qualità per i consumatori e sostenibilità dei metodi di coltivazione, per quanto riguarda terreni, acque e paesaggio. L’idea è quella di sostituire tutti gli interventi artificiali che avvengono durante la coltivazione, con metodi naturali e non nocivi per la salute dell’uomo e dell’ambiente. Di qui l’utilizzo di pesticidi naturali, la rotazione delle colture, il risparmio di energia e l’utilizzo di fonti rinnovabili.

PER SAPERNE DI PIU’ SULLA: Sovranità alimentare, ovvero perché lottare contro l’utilizzo di semi

Nel programma si prevede anche un importante sostegno ed incentivo agli orti urbani, ai farmer’s market, e alle cooperative agricole locali.

Oggi gran parte delle colture americane è finalizzata ad ottenere granoturco e soia, dunque zucchero e grassi raffinati, che sono i principali responsabili della dieta alimentare scorretta della popolazione statunitense. Una dieta squilibrata, infatti, genera importanti problemi di salute, come pressione alta, diabete, obesità e conseguenti malattie cardio-vascolari.

Spesso poi le monocolture intensive fanno uso di sementi OGM per ottenere nel più breve tempo possibile delle ingenti quantità di prodotti, riducendo al minimo gli sprechi grazie alla selezione delle sementi in laboratorio.

LA CONOSCI? Agricoltura sociale: cos’è

Molte colture di granoturco sono destinate alla produzione di etanolo, combustibile non particolarmente efficiente, la cui produzione contribuisce ad accrescere i prezzi dei prodotti agricoli e quindi a peggiorare la fame e la malnutrizione dei paesi più poveri.
Le colture intensive hanno spazzato via dal mercato agricolo i piccoli produttori locali e le economie di auto-sostentamento, presenti soprattutto nel sud del mondo, aumentando la povertà delle popolazioni.

Sono anche causa di inquinamento e di sfruttamento intensivo della terra, degli animali e delle risorse naturali: basti pensare che il 20% dell’energia nazionale viene impiegata in agricoltura.

Uno degli obiettivi del Green Shadow Cabinet sarà proprio quello di tutelare le piccole comunità agricole, la diversificazione e la rotazione delle colture, favorire l’utilizzo di concimi, fertilizzanti e pesticidi naturali, mirare alla conservazione delle risorse rinnovabili (energia, acqua). La scorsa amministrazione Obama non è riuscita in questo intento, ma non si arrende.

LEGGI ANCHE: Che cos’è l’agricoltura biodinamica

Ci auguriamo tutti che sia gli Stati Uniti, che tutti i paesi più avanzati, riescano a raggiungere questi ambiziosi e importanti traguardi, affinché si cominci a intravedere una disparità minore tra il mondo a Nord e quello a Sud dell’equatore.

{ 0 comments… add one now }

Leave a Comment

Inserisci il numero esatto *