Come smaltire olio di frittura e olio esausto in genere

by Marco on 18 marzo 2016

Ecco un utile vademecum su come smaltire olio di frittura, olio esausto generico sia come cittadino che come impresa, perché sono sostanze altamente nocive se disperse nell’ambiente senza essere trattate.

Alzi la mano chi sa esattamente come smaltire olio di frittura esausto. Forse non tutti sanno che questo forse uno dei passaggi più delicati ed importanti di tutto il processo dello smaltimento dei rifiuti urbani, perché è un liquido altamente inquinante che non può essere gettato così negli scarichi della vostra abitazione, men che meno da parte delle imprese, specie della ristorazione o del campo alimentare, che friggono grandi quantitativi di olio.

Iniziamo con il dire che in tema di smaltimento di olio di frittura ognuno di noi ha le sue abitudini, quasi sempre sbagliate. C’è chi ad esempio butta l’olio di frittura nello scarico del lavello, chi nel water o chi peggio ancora nella fognatura o nei bidoni della spazzatura, ignorando di fatto le gravi conseguenze di tali gesti.

Vai alla nostra guida su: Come fare correttamente la raccolta differenziata

Come smaltire olio di frittura: i danni all’ambiente

Iniziamo dai danni che causa l’olio di frittura se sversato nell’ambiente.

Non è biodegradabile e non è organico, quindi se disperso in acqua forma un “velo” dello spessore dai 3 ai 5 centimetri che impedisce ai raggi solari di penetrare causando ingenti danni all’ambiente. Inoltre se l’olio esausto, anche un solo un chilogrammo, può giungere alle falde e rendere la stessa acqua non potabile, arrecando impedendo anche il funzionamento dei depuratori.

Un altro “mito” da sfatare con forza è il diffuso pensiero che l’olio di frittura possa addirittura essere un ottimo concime per piante. Nulla di più sbagliato. In questo caso oltre a penetrare nel terreno con le conseguenze appena descritte, l’olio di frittura impoverisce il terreno di quei microorganismi necessari per la vita delle piante stesse.

Come smaltire olio di frittura e olio esausto in genere

Come smaltire olio di frittura e olio esausto in genere

Come smaltire olio di frittura: come riciclarlo correttamente

Detto ciò vediamo qual è la modalità per un corretto smaltimento dell’olio da frittura. Il nostro consiglio è quello di procurarsi un recipiente da collocare sul terrazzo o in un angolino della cucina. Ogni qual volta che effettuiamo una frittura, ricordate inoltre che i medici sconsigliano i fritti in genere, lasciamo raffreddare l’olio per poi versarlo nel recipiente. Una volta colmo, il contenitore con olio esausto può essere portato nelle apposite “isole ecologiche” di cui quasi tutte le città sono ormai dotate.

Segnaliamo inoltre che molti distributori di benzina e supermercati provvedono al ritiro gratuito dell’olio esausto. Una volta raccolto, l’olio riciclato inizia una nuova vita. Grazie ad aziende specializzate nel recupero dell’olio esausto, dopo aver subito appositi processi di trattamento e riciclo, è possibile ricavare svariati prodotti come: lubrificanti vegetali per macchine agricole, biodiesel e glicerina per saponificazione.

Insomma con un minimo di accortezza possiamo salvaguardare l’ambiente e creare un notevole risparmio economico per tutta la collettività semplicemente imparando come smaltire olio di frittura dopo averlo utilizzato.

Guide correlate sulla raccolta differenziata:

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CLAUDIA dicembre 26, 2010 alle 11:19 pm

Il problema è che noi tutti oggi giorno siamo sempre di corsa tra famiglia e lavoro quindi solo l’idea che devo cercare un’isola ecologica mi fà saltare i nervi. I comuni dovrebbero mettere a disposizioni dei bidoni sotto casa come fanno per gli altri prodotti da differenziare, idem per le batterie. non so mai dove portarle..

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Gilda novembre 16, 2010 alle 12:06 pm

Datelo a chi fa il sapone in casa!!! E’ possibile farne sapone da bucato e per le pulizie domestiche!!!

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