Come smaltire le sigarette elettroniche

di Elle del 17 maggio 2013

Come si smaltiscono le sigarette elettroniche? Ce l’ha chiesto un nostro lettore ed in effetti è una bella domanda. Diventate di gran moda negli ultimi tempi tra i fumatori che intendono abbandonare il vizio, le sigarette elettroniche pongono anche un problema relativo allo smaltimento alla fine del loro ciclo di vita.

Se da un lato le sigarette elettroniche risolvono a monte il problema dei mozziconi, è vero che si tratta di un rifiuto elettronico da trattare con attenzione.

Ci viene a questo proposito in soccorso il direttore generale del Consorzio Remedia per la Gestione e lo Smaltimento dei Rifiuti RAEE, Danilo Bonato, che ha cercato di indicare una corretta modalità per eliminare questo tipo di rifiuto elettronico una volta esausto.

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La sigaretta elettronica, infatti, in quanto rifiuto tecnologico, non può finire in un comune sacco della spazzatura nella raccolta indifferenziata, ma deve essere portato presso l’isola ecologica più vicina o presso il negoziante obbligato a ritirare il vecchio prodotto gratuitamente se si acquista uno nuovo; in particolare a queste strutture potranno essere recapitate la batteria (separatamente) e l’atomizzatore (da portare presso un’isola ecologica).

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Lo smaltimento di questo prodotto, tuttavia, rispecchia la sua complessità: bisogna distinguere, infatti, i vari componenti poiché, ad esempio, i contenitori dei liquidi, in quanto imballaggi,  possono essere riciclati con la plastica mentre per i beccucci in plastica rigida  non ci sono possibilità di riciclo.

Insomma, attenzione all’ambiente, oltre che ai nostri polmoni!

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