Condizionatori portatili senza tubo, come funzionano

di Alessia del 14 maggio 2017

Condizionatori portatili senza tubo: cosa bisogna sapere prima di avventurarsi all’acquisto di questi apparecchi di raffrescamento.

I condizionatori portatili senza tubo sono sempre più diffusi, grazie ai notevoli vantaggi di poter disporre di un ambiente fresco e piacevole in casa, senza dover effettuare alcuna installazione.

Generalmente la scelta ricade sui modelli portatili quando si ha necessità di raffrescare una stanza, ma non si possiedono i permessi per inserire un condizionatore con compressore esterno e u o o più split interni. Soprattutto chi vive all’interno di palazzi, potrebbe vedersi negato il nulla osta per installare un motore esterno.

Inoltre lo split interno, una volta inserito, non può essere rimosso, oltre a rappresentare una scelta economica importante.

Cerchiamo di capire quindi come funzionano i condizionatori portatili senza tubo e quali sono i principali benefici.

Condizionatori portatili senza tubo: caratteristiche principali

I condizionatori portatili senza tubo sono corredati da pratiche rotelle che ne consentono lo spostamento da una stanza all’altra dell’abitazione. Tuttavia, rispetto a questo punto, è necessario fare delle dovute precisazioni.

Anche se è vero che non possiedono un’unità esterna, sono dotate di un tubo che necessita comunque di uno sbocco verso fuori. Il ciclo termodinamico difatti prevede che il condizionatore aspiri l’aria calda interna per poi farla disperdere all’esterno mediante l’apposito flessibile.

Questo significa che il tubo va comunque fatto passare attraverso il muro o praticando un foro nella finestra. Alcuni si limitano ad appoggiarlo sul davanzale, lasciando quindi la finestra aperta, ma questo favorisce l’entrata di aria calda dall’esterno.

Fatta questa premessa, capirete subito come sia comunque necessario effettuare delle piccole modifiche strutturali. Inoltre questo impedisce di spostare liberamente il condizionatore a meno che non siano stati predisposti fori nelle altre stanze. Possiamo pertanto ancora definirlo come un vero condizionatore portatile? Dipende dall’uso che ne vogliamo fare.

Una valida alternativa al tubo è data dai condizionatori portatili dotati di condensatore ad acqua: in questo caso è previsto l’allaccio alla rete idrica.

Condizionatori portatili senza tubo

 

Vantaggi dei condizionatori portatili senza tubo

Veniamo ora a definire quali sono i principali vantaggi nello scegliere un condizionatore portatile di questo tipo.

Oltre alla già citata assenza di un motore esterno da montare sul balcone o fuori la finestra, questi apparecchi garantiscono un buon risparmio energetico. Tuttavia si deve prestare attenzione nell’acquistare dei modelli di classe energetica A+ o superiore.

Oggi sul mercato esistono diverse tipologie dotate di numerose funzioni aggiuntive, come la ionizzazione, la deumidificazione, il filtro anticalcare, il filtro per l’aria o per l’acqua.

La capacità di raffreddamento può variare da un modello all’altro e da questa dipende la potenza nel raffreddare anche ambienti ampi.

Quasi tutti oramai hanno dei timer elettronici che consentono di impostare il periodo di funzionamento. Mediante il termostato a varie velocità si può definire la temperatura per evitare inutili sprechi e fare un uso consapevole di questo elettrodomestico che, non dimentichiamolo, consuma comunque energia elettrica.

Normalmente è possibile acquistarli a prezzi davvero contenuti, soprattutto se paragonati a quelli dei modelli a muro. Inoltre si presentano con un design davvero gradevole, tanto da poterli liberamente inserire in qualsiasi ambiente. Piccoli, compatti e maneggevoli, possono diventare i nostri alleati per combattere l’insopportabile afa estiva.

Condizionatori portatili senza tubo: modelli in commercio

Abbiamo provato ad individuare alcuni dei modelli più gettonati, cercando di capirne le caratteristiche e le funzioni principali.

Condizionatore portatile Argo

Argoclima con il suo modello Relax ha saputo coniugare in unico apparecchio tutte le principali funzioni per assicurare il massimo comfort in casa:

  • Funziona anche come deumidificatore o ventilatore ed è dotato di filtro per l’aria lavabile.
  • La potenza è di 10.000 BTU ed appartiene alla classe energetica A.
  • Misura 34 x 39,4 x 78 cm e si trasporta agevolmente dentro casa o in ufficio. Non spicca di certo per il suo design, ma si mostra discreto e lineare nella sua scocca bianca.
  • Mediante il pratico pannello LED e il telecomando, si possono gestire temperatura e modalità comfort per la notte.

 

Condizionatore portatile Trotec

Ecco invece un apparecchio più piccolino, meno ingombrante ed anche più economico:
  • Trotec PAC 2000 E ha una potenza di 7.200 BTU e riesce a raffreddare stanze fino a 65 metri cubi.
  • Di classe A, è un monoblocco con funzione di deumidificatore e ventilatore.È possibile impostare la temperatura fino a 16 gradi.
  • Misura 30 x 37,5 x 80,7 cm e si presenta nel complesso come un prodotto con un buon rapporto di qualità prezzo.

Condizionatori e consumi: guide utili

Per capire come muoversi e come risparmiare con i condizionatori, leggi anche questi approfondimenti:

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