Cos’è il Feng Shui

di Maura Lugano del 9 settembre 2016

Perché non provare il metodo del Feng Shui per avere una casa arredata in modo armonioso e trasmette serenità anche a chi la abita? Ecco i principi fondamentali di questa pratica orientale che ha importanti ricadute sulla nostra vita quotidiana.

Il feng shui ricerca l’armonia nell’ambiente domestico, nella disposizione dell’arredamento, delle luci, del letto, delle piante e di tutto quello che compone un appartamento; questo è l’obiettivo di una disciplina orientale che da poco inizia ad essere diffusa anche in Occidente.

Infatti, fino ad una decina di anni fa, architetti e interior designer lavoravano sul fattore estetico per arredare una casa, ma non badavano certo al problema delle forze energetiche che possono essere bloccate da pareti o da arredi collocati in un punto determinato.

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Questo problema in Oriente, specie in Cina dove il Feng Shui è nato migliaia di anni fa, invece, è il centro delle preoccupazioni di chi acquista una casa, che viene esaminata soprattutto secondi i canoni energetici. E anche chi vuole costruirla richiede che la facciata e l’ingresso principale siano rivolti a sud, oppure che nelle vicinanze ci siano corsi d’acqua, poiché l’acqua porta ricchezza, oppure ancora che l’interno dell’abitazione non abbia angoli eccessivamente acuti che bloccano il flusso dell’energia.

Cos’è il feng shui

Secondo il Feng Shui, che letteralmente significa “vento e acqua“, l’armonia dipende dall’equilibrio tra i due principi del tutto, lo Yin e lo Yang, due forze contrapposte che dominano l’universo e sono tipiche della cultura cinese ed orientale in genere.

Yin richiama il sesso femminile, la terra e la luna, la passività e i colori scuri, mentre lo Yang richiama il sesso maschile, il sole, i colori chiari, il caldo. Se prevale lo Yang, l’ambiente è stimolante ma, se si tratta di luogo di lavoro, può essere stressante. Se prevale lo Yin, l’ambiente lavorativo può essere addirittura deprimente.

Il feng shui nell’arredamento

Si tratta di considerare i segnali naturali dell’ambiente. In ogni ambiente ci sono energie, chiamate Ch’i, che interagiscono positivamente con la persona, stimolano, rasserenano, infondono ottimismo, coraggio, fiducia in se stessi. Tuttavia se qualcosa si frappone fra queste fonti le energie sono bloccate.

Un esempio pratico in base al Feng Shui è quello di una porta di casa che si apre con difficoltà, essa blocca l’energia e – incredibile – può influenzare negativamente la carriera lavorativa!

In pratica ecco alcuni consigli di arredamento. Se le pareti sono bianche, occorre contrapporre oggetti dai colori scuri e far prevalere le luci naturali su quelle artificiali, introducendo elementi naturali come piante, pietre, sassi e pezzi di legno. meglio anche usare lampade al sale himalaiano, candele profumate a base di cera d’api vergine e bastoncini aromatici per propiziare l’energia positiva ed il rilassamento.

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Feng shui: il Bagua

In Cina e Giappone gli esperti di Feng Shui utilizzano una mappa chiamata Bagua che viene messa a confronto con la pianta dell’abitazione o dell’ufficio. Qualora quest’ultima non coincida con il Bagua occorre intervenire.

Il feng shui e lo specchio

Per propiziarsi l’energia è utile collocare specchi sulle pareti oppure sulla scrivania, essi respingono le energie negative ma sono una fonte di stimolazione per cui vanno eliminati in camera da letto.

Feng Shui

Feng shui e camera da letto

Per riportare in equilibrio la camera da letto e garantirsi sonni tranquilli si può cercare di eliminare gli oggetti che non servono a dormire, dato che vi trascorriamo quasi solo la notte. Quindi via il disordine, via gli oggetti stipati sotto il letto e quelli in giro che servono ad altro, come il computer per lavorare e il cellulare.

E’ bene poi sistemare il letto nella parete più lontana dalla porta ma ‘in posizione di comando’ cioè rivolgendo la testiera verso l’entrata ma attaccati ad una parete solida e meglio se priva di aperture. Togliere poi gli specchi, che stimolano l’energia e impediscono il rilassamento.

Se le pareti sono bianche, occorre contrapporre oggetti dai colori scuri e far prevalere le luci naturali su quelle artificiali, introducendo elementi naturali come piante, pietre, sassi e pezzi di legno. meglio anche usare lampade al sale himalaiano, candele profumate a base di cera d’api vergine e bastoncini aromatici per propiziare l’energia positiva ed il rilassamento.

Feng Shui

Feng shui in ufficio

Nonostante si tratti di una filosofia profonda e complessa, alcune regole sono semplici e si possono mettere in pratica anche nell’ambiente di un ufficio.

Anche qui infatti vale la regola di eliminare il disordine, soprattutto all’ingresso, che dovrebbe essere semplice e privo di ostacoli, perché qui l’energia fluisce. Già una luce all’esterno e una targa visibile aiutano a riequilibrare l’energia.

Il colore delle pareti deve seguire i principi del feng shui ma con un occhio al tipo di professione svolta nell’ufficio.

Le scrivanie non devono dare le spalle alla porta o alle finestre per non attirare energie negative: meglio un solido muro! E se non è possibile si può usare uno specchio per riflettere l’ingresso, Infine, individuare sempre la posizione di comando, ad esempio la sedia più a nord, la scrivania più lontana dall’ingresso, che danno maggiore potere.

Mettere in pratica questi suggerimenti non costa molto e forse il nostro umore ne trarrà giovamento, sia in casa sia in ufficio!

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