Cottura a vapore senza vaporiera: scoprite tutti i benefici

di Eryeffe del 18 aprile 2015

Ecco tutti i benefici della cottura a vapore senza vaporiera, per mangiare più sano e preservare le proprietà organolettiche dei cibi

Da sempre la cottura a vapore è considerata il modo più sano di mangiare poiché consente di preservare al meglio le proprietà organolettiche dei cibi, il loro apporto vitaminico e i sali minerali. Oltre che salutare, è anche un metodo di preparazione degli alimenti particolarmente ecologico ed economico, poiché riduce al minimo il consumo energetico e consente un notevole risparmio di tempo.

Allora, scopriamo tutti i benefici della cottura al vapore.

Dal punto di vista nutrizionale, si evita la dispersione delle sostanze benefiche presenti nei cibi che normalmente rimangono nell’acqua di cottura: in questo modo il sapore delle pietanze risulta molto più ricco e naturale senza bisogno di aggiungere grassi durante la preparazione.

In particolare, questo metodo è perfetto per le verdure, diventando un trucco per tante ricette vegan e ricette vegetariane.

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Cottura a vapore come si fa

Gli alimenti che si possono cuocere col metodo di cottura al vapore sono davvero tanti: legumi, verdure, pesce, riso, crostacei, pollo e alcuni tipi di carne rossa poco fibrosa. Vale la pena ricordare ancora una volta che la cottura al vapore preserva anche le vitamine termolabili presenti in questi alimenti, in particolare nella verdura, e oltre alle caratteristiche organolettiche dei cibi, esalta l’aspetto, il colore e la digeribilità delle pietanze consumate.

Non richiedendo l’aggiunta di olio o grassi, tra i benefici della cottura al vapore anche il fatto che sia indicata per chi segue diete ipocaloriche e, in generale, per chi è attento alla linea. Tutti questi vantaggi possono essere ottenuti seguendo alcune semplici regole e consigli pratici essenziali.

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Per prima cosa è utile sapere la cottura a vapore consiste nello sfruttare la capacità del vapore acqueo di trasmettere calore all’interno dell’alimento con cui viene a contatto. Dato che evaporando l’acqua cuoce uniformemente i cibi esaltandone il gusto e il colore, le spezie possono essere aggiunte direttamente nel cestello o nella pentola in modo che gli alimenti ne acquisiscano gli aromi e i profumi attraverso il vapore.

Pentole per cottura a vapore

Ovviamente, la regola fondamentale per cucinare perfettamente a vapore è che l’alimento non venga mai a contatto con l’acqua di cottura e che il coperchio o il cestello che si utilizza mantenga il vapore quanto più possibile all’interno del contenitore.

Per cuocere i cibi al vapore non occorre avere strumenti particolarmente costosi o sofisticati; nella maggior parte dei casi, infatti, è sufficiente disporre di una semplice pentola con colapasta incorporato in acciaio dove verranno posizionate le pietanze e coprire il fondo della pentola con poca acqua.

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L’alternativa ancora più economica alle pentole con colapasta sono i cestelli in bambù già dotati di coperchio. I cestelli devono essere posizionati nelle pentole e nei coperchi tradizionali, quindi sarà importante scegliere le misure giuste in modo che vi si adattino perfettamente.

Oltre ai cestelli in bambù, per cuocere gli alimenti a vapore, è possibile servirsi di un cestello in metallo dal fondo bucherellato che andrà posizionato su una pentola di eguali dimensioni. Gli attrezzi fin qui elencati sono acquistabili nei negozi di articoli per la casa e nei supermercati per pochi euro; più costose (e non necessariamente migliori) sono le vaporiere elettriche che, da una parte, sono dotate di più cestelli, dall’altra devono essere lavate, smontate e rimontate ad ogni utilizzo.

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Per l’intera durata della cottura a vapore, il fuoco dovrà essere moderato in modo da evitare che l’acqua, durante l’ebollizione, venga a contatto con le pietanze. Ricordate di mettere dell’acqua sul fondo della pentola fino al livello del cestello. Servitevi di pentole dai bordi molto alti e foderate, se necessario, il coperchio con dell’alluminio o della carta da forno.

Cottura a vapore senza vaporiera

Esempio di cottura a vapore senza vaporiera

Tempi di cottura a vapore

I tempi di cottura variano a seconda della quantità e dello spessore degli alimenti: molto rapidi per le verdure a foglia (2-3 minuti circa), un po’ più lunghi per patate, carote ecc (10 minuti). Infine, ricordate che la poca acqua di cottura che vi occorrerà per cuocere al vapore le vostre pietanze preferite potrà essere utilizzata per sgrassare le stoviglie.

Eccovi infine alcune ricette al vapore che vi consigliamo:

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