Da Puma una collezione sport biodegradabile

di Erika Facciolla del 15 aprile 2013

La sfida delle grandi griffe della moda sul banco di prova dell’eco-sostenibilità continua a riservarci novità sorprendenti che dimostrano l’intenzione di molte aziende di ridurre il proprio impatto sull’ambiente e conquistare un target di consumatori evidentemente più sensibile al tema.

L’ultima arrivata è la prima collezione di vestiti, accessori e calzature biodegradabili lanciata da Puma, l’azienda tedesca leader internazionale dell’abbigliamento sportivo.

Il nome scelto per la nuova linea è ‘InCycle’, una gamma di prodotti che ha già ottenuto la certificazione del Cradle to Cradle Products Innovation Institute che da anni supporta le aziende nella creazione di prodotti a basso impatto secondo 5 principi fondamentali:

  1. Materiali sicuri
  2. Energia pulita
  3. Riciclabilità dei materiali
  4. Responsabilità sociale
  5. Attenzione al consumo idrico

La caratteristica principale della collezione proposta da Puma è proprio quella di potersi ‘riciclare’ per la creazione di nuovi prodotti  (‘Ciclo Tecnico’) e dar vita a nutrimenti biologici attraverso l’uso di materiali che possono essere reintegrati nell’eco-sistema (‘Ciclo Biologico’).

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Qualche esempio? Lo zainetto ‘InCycle’ può essere totalmente riciclato per la produzione di nuovi zaini, mentre le scarpe da basket hanno una suola in plastica biodegradabile che può essere dispersa nell’ambiente senza rischi. Tute, felpe e magliette sono realizzare con cotone proveniente da coltivazioni biologiche certificate, materie prime sostenibili e poliestere riciclato.

La collezione è già in distribuzione negli Store Puma dove i clienti troveranno una novità in più: appositi contenitori predisposti per il recupero dei vecchi capi destinati a stazioni di riciclo dove potranno essere trasformati in abiti e accessori nuovi di zecca. Un bel salto di qualità per l’azienda tedesca che ci auguriamo inneschi un meccanismo virtuoso anche tra le aziende della concorrenza…

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